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Focaccia zucchine burrata pomodori secchi

focaccia pomodori secchi zucchine e burrata

Focaccia perchè ho tantissimo lievito da usare che a breve scadrà, aggiungi che ancora non è troppo caldo, le giornate consentono di tenere acceso il forno e mangiare un piatto caldo, sono fra coloro che d’estate predilige piatti freddi niente paste fumanti, arrosti, verdure al forno, cottura si ma rapida in padella o verdure grigliate.

Un mix che ho inventato al momento con quello che avevo, zucchine saltate appena una decina di minuti perchè le odio spappolate, mi piace quel giusto equilibrio fra croccante/ben cotto, il resto messo a crudo, per me ottima e credo anche per la famiglia che l’ha gustata.

Vedremo cosa combinerò con il restante lievito, devo approfittare di questi giorni freschini, ora ha appena smesso di piovere per sfornare lievitati che potrei in parte surgelare, se avete qualche idea sono bene accette, ridendo e scherzando siamo già a metà mese, ammetto di essere felice che non sia arrivato il grande caldo, spero non arrivi proprio, un’estate a 28 gradi ci metto la firma.

Il lavoro chiama per cui vi lascio con un’idea semplice semplice se siete alla ricerca di un condimento per la focaccia, buona giornata!

 

focaccia burrata pomodori secchi e zucchine

 

Ingredienti

500 gr di farina manitoba

acqua fredda q.b.

10 gr di lievito di birra

3 cucchiai di olio evo

sale

2 zucchine

10 pomodori secchi

200 gr di burrata

 

focaccia con zucchine burrata e pomodori secchi

1 Preparate l’impasto della focaccia mettendo in una ciotola o su un piano di lavoro la farina, sciogliete il lievito in 100 ml di acqua tiepida, cominciate a versarlo sulla farina e impastate, aggiungete acqua poco alla volta, quando siete a buon punto per ottenere una pasta liscia compatta e omogenea unite l’olio e il sale, coprite e lasciate lievitare almeno tre ore.

2 Lavate le zucchine, togliete le estremità, tagliatele a rondelle mediamente sottili, in una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, lasciate scaldare qualche istante poi aggiungete le zucchine, regolate di sale, fate cuocere circa 10/12 minuti mescolandole spesso.

3 Accendete il forno a 200 gradi, ungete con olio e pennello una teglia da forno, stendete la pasta, lasciate riposare 10 minuti, con i polpastrelli delle dita formate i buchini sulla pasta, in un bicchiere mettete due dita d’acqua, due cucchiai di olio e del sale grosso, mescolate e spennellate la focaccia con la salamoia.

4 Infornate, dopo venti minuti aggiungete i pomodori secchi precedentemente tagliati grossolanamente, cuocete altri dieci minuti, spegnete il forno e aggiungete le zucchine, lasciate riposare cinque minuti poi sfornate e distribuite la burrata fresca sulla focaccia, servite.

focaccia con burrata zucchine pomodori secchi

carne/ Lievitati/ verdure

Mini cheese burger con verdure

mini panini con formaggio e verdure

Un’idea nata un po’ per caso, in surgelatore ho parecchi panini che avevo preparato per un catering saltato, avevo grigliato peperoni e melanzane e qualcosa era avanzato, due patate piccole da smaltire e subito ho pensato a dei mini burger che ammetto ho comprato.

Idea veloce, buona, svuota frigo, potete utilizzare le verdure che preferite, salse, classiche come senape,Ketchup, tartara ma anche farle voi di avocado, il pesto, allo yogurt, maionese homemade, la vera differenza secondo me è il panino fatto in casa.

Cambia tutto davvero, si sente che non è quello pronto del supermercato per hamburger, ha una fragranza diversa, è soffice, profumato, dovete provare questi panini che io ormai faccio molto spesso e sono di Simona del blog Tavolartegusto, se non la conoscete è una leggenda nel mondo delle food blogger.

Vi auguro un felice week end io lavoro e spero non faccia troppo caldo!

 

mini cheese burger con verdure

 

Ingredienti:

per otto panini

8 panini (per la ricetta qui)

4 fette di melanzana grigliata

mezzo peperone grigliato

8 fette di formaggio (meglio quelli già a fette)

8 mini burger

senape

sale

 

mini cheese burger con peperoni e melanzane

 

1 Preparate tutti gli ingredienti in modo da averli a portata di mano subito, mettete a scaldare una padella antiaderente per qualche istante poi cuocete i burger, devono colorirsi bene da un lato prima di essere girati dall’altra parte, in tutti ci vorranno almeno sei minuti, regolate di sale.

2 Mentre la carne cuoce mettete un attimo in forno, due minuti non di più il pane, il forno dovete ricordarvi di accenderlo prima, una volta scaldati i panini, apriteli e farciteli con le verdure distribuite come volete sul pane e la senape o altra salsa.

3 Quando manca circa un minuto alla cottura distribuite le fette di formaggio sui mini burger, vedrete che si sciolgono rapidamente, toglietele e mettete un burger con formaggio su ogni panino, chiudeteli, premete leggermente perchè gli ingredienti si compattino e mangiate caldi.

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Cous cous con ceci zucchine e fiori di zucca

cous cous con zucchine fiori di zucca e ceci

Inizia la stagione dei piatti veloci, semplici, economici, con tante verdure, cotture veloci, piatti unici, li adoro, non la pasta fredda che il più delle volte non mi entusiasma ma cous cous, orzo, farro, fregola, ecc….con verdure, pesce, carne, legumi, un po’ di spezie o erbe fresche sono grandi piatti.

Sono quei piatti che prepari con qualsiasi cosa, il fondo di un formaggio, del pesto, un pezzetto di prosciutto, verdure cotte o crude, con basilico o erba cipollina, ceci o cannellini, basta aprire la dispensa e il frigorifero e in pochi minuti è pronto e sazia, ecco questo è fondamentale soprattutto quando fa caldo, impensabile mangiare primo e secondo e talvolta un’insalata al volo anche con due cose dentro non ti toglie la fame.

Inoltre io sono una fan delle verdure estive, buona la zucca, i broccoli, i porri, le coste, cipolle ecc…ma vuoi mettere peperoni, melanzane, zucchine, fagiolini, cetrioli, pomodori, tanto basilico, li vorrei tutto l’anno, idem tanto basilico, ciliege, melone, pesche, albicocche, a me le mele e le arance dopo un mese mi stufano.

Temo di aver già scritto le stesse cose negli anni per cui mi fermo, buon martedì 22 maggio (si già finito quasi maggio).

cous cous con ceci zucchine e fiori di zucca

 

Ingredienti:

per due persone (ma potete variare le quantità a piacere senza problemi)

160 gr di cous cous

4 zucchine medio/piccole

una decina di fiori di zucca grandi

120 gr di ceci freschi o in scatola

2 cucchiai di olio

cous cous con fiori di zucca ceci e zucchine

1 Preparate il cous cous secondo istruzioni, di solito il doppio dell’acqua rispetto alla quantità di cous cous, lasciatelo intiepidire.

2 Lavate le zucchine, togliete le estremità, affettatele a rondelle di medio spessore, in una padella antiaderente scaldate l’olio, dopo qualche istante unite le zucchine, cuocete per circa sette otto minuti.

3 Lavate e pulite i fiori, superati i sette otto minuti di cottura delle zucchine unite i fiori, cuocete altri due tre minuti, le zucchine devono restare croccanti, unite anche i ceci, regolate di sale e pepe.

4 Presentate il cous cous come preferite, io con un coppapasta lasciando la posa circa 5 minuti, altrimenti in un piatto condendo tutto insieme, in un altro stampo.

contorni/ Uova

Crocchette con uova sode

crocchette con uova sode patate e tonno

Un piatto speciale! Semplice ma di quelli che ti riempiono, che si preparano con l’acquolina in bocca, che mi ricordano l’infanzia dove tonno patate e uova erano quegli alimenti che per me erano il top, per anni ho sostenuto che il mio cibo preferito fosse il tonno.

E poi diciamocelo ma quanto è bello avvolgere l’uovo con l’impasto, far aderire bene il composto, compattarlo? A me inoltre friggere piace, tante persone detestano l’odore, l’olio che schizza, doverlo smaltire ecc…a me non fa ne’ caldo ne’ freddo, friggerei tutti i giorni.

Mentre mi leggete sarò a Cibus una grossa fiera dell’agroalimentare dove sono presenti oltre tremila azienda nazionali e internazionali, una sorta di paradiso terrestre dove curiosare, assaggiare, chiedere, ascoltare storie, conoscere aziende, assistere a show cooking, respirare le novità, vi racconterò!

 

crocchette con uova sode

 

Ingredienti:

4 uova sode

2 patate medie

1 porro medio

250 gr di tonno

farina q.b.

pangrattato q.b.

2 uova

sale

peperoncino

olio per friggere

 

crocchette con uova sode e patate

 

1 Lessate le patate e fatele raffreddare.

2 Pulite e affettate finemente il porro.

3 Sgocciolate bene il tonno.

4 Prendete una ciotola mettete le patate, il porro, il tonno, il sale e il peperoncino amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo.

5 Avvolgete il composto attorno all’uovo facendolo aderire bene, compattandolo attorno.

6 In un piatto disponete il pangrattato, in un altro la farina, in un terzo due uova sbattute.

7 Mettete a scaldare l’olio in una padella antiaderente, nel mentre passate rapidamente le crocchette nella farina poi nelle uova e infine nel pangrattato, fate cuocere per circa cinque minuti girandole di tanto in tanto, la crosticina si formerà subito, scolate su un foglio di carta assorbente, servite calde.

contorni/ verdure

Torta gli agretti ricotta e speck

torta alla ricotta agretti e speck

Che io non sia una grande amante delle torte salate è risaputo, o meglio le amo se sono buone (grazie….) ma ne ho mangiate talmente tante anonime, con pessima pasta, cruda o umidissima, ripieni senza sapore, improbabili, mollicci e altro che ormai quando  ne vedo una la guardo sempre con sospetto e raramente la prendo.

La torta salata è quella “cosa” che apparentemente sanno fanno tutti, anche le mie amiche, le più non sono ne’appassionate ne’ assi in cucina, una torta salata la fanno, un bel rotolo pronto, dentro qualche verdura mischiata con uova, formaggio, quel che c’è in frigo e via.

La trovi sempre a un buffet, un pic nic, una cena informale di quelle che vedono di tutto e di più sul tavolo, quando si dice facciamo una cena e ognuno porta qualcosa la torta salata va alla grande, ecco sarò snob, sarò difficile, tutto quello che volete ma ne ho mangiate troppe veramente anonime.

Infatti se guardate qua non ne trovate molto perchè “sono traumatizzata”, questa nasce per caso, volevo utilizzare gli agretti che mi piacciono e sono di stagione, avevo della sfoglia avanzata in surgelatore (ho preparato qualche settimana fa milioni di pizzette e tutti i ritagli di sfoglia li ho messi insieme ed ecco la base dalla torta), ricotta e parmigiano da finire ed ecco la torta che mio papà e mia sorella si sono fatti fuori metà in dieci minuti!

 

torta speck agretti e ricotta

 

Ingredienti:

300 gr di pasta sfoglia

un mazzo di agretti (circa 250 gr)

125 gr di  ricotta

100 ml di latte

2 uova

100 gr di speck

70 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

 

torta salata ricotta speck agretti

 

1 Stendete la sfoglia in una tortiera o imburrata o con carta forno.

2 Lavate molto bene gli agretti e lessateli o cuocete al vapore, per circa 15 minuti.

3 Una volta intiepiditi disponeteli sulla superficie della torta.

4 In una ciotola sbattete le uova con la ricotta, il latte e il parmigiano, regolate di sale e pepe.

5 In un pentolino senza aggiungere olio cuocete per circa 3-4 minuti lo speck, deve risultare croccante, scolatelo e unitelo al composto di uova, amalgamate.

6 Versate il composto sugli agretti, fate in modo che sia ben distribuito, infornate in forno già caldo a 180 gradi, cuocete per circa 35 minuti, sfornate, aspettate almeno 15 minuti prima di servire.

 

torta salata con agretti speck e ricotta

contorni/ verdure

Strudel con asparagi bacon e scamorza

strudel con asparagi bacon e scamorza

Buongiorno, oggi a Milano giornata di quelle che non si capisce, uscirà il sole? pioverà? si riempirà di nuvole che già ci sono e anche un po’ di arietta, vedremo tanto comunque sono già uscita e non metto più piede fuori di casa per cui che sia quel che sia.

Gli asparagi, un altro di quei cibi con cui ho un rapporto strano, a volte mi piacciono, a volte no, da soli conditi con filo d’olio non fanno proprio per me, passati tipo minestra neanche e mi ricordano quando ero scout e si mangiavano le zuppe Knorr liofilizzate, brividi.

Mi piacciono con le uova, nella pasta se tagliati fini, così come nei muffin, in uno sformato o come in questo strudel dove sono avvolti nel bacon, qualcuno dirà come potrebbero non piacerti con la pancetta? Vero.

Comunque sia ricetta super veloce, diciamo pure svuota frigo, gli asparagi li ho presi ad hoc ma il resto era già cominciato e da finire, solo qualche fetta di bacon, un pezzettino di scamorza, anche la sfoglia era aperta, personalizzate come preferite.

strudel con scamorza bacon e asparagi

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

mezzo mazzo di asparagi verdi

6-7 fette di bacon

50 gr di scamorza affumicata

semi di sesamo

strudel con bacon scamorza asparagi

1 Srotolate un po’ prima la sfoglia nel mentre lessate gli asparagi, io li ho cotti un quarto d’ora, togliendo la parte sotto più dura da quando l’acqua bolliva.

2 Una volta intiepiditi avvolgeteli nella pancetta, non c’era pancetta per tutti ma nell’insieme non cambia nulla.

3 Tagliate la scamorza a dadini.

4 Accendete il forno a 180 gradi, distribuite gli asparagi pancettati sulla sfoglia insieme alla scamorza, lasciate spazio sui bordi per chiudere, avvolgete la pasta su stessa dandole la forma dello strudel, chiudete bene i bordi premendo con le dita, spolverate la superficie con i semi di sesamo, infornate per trenta minuti, sfornate e servite subito o quando preferite.

DOLCI

Torta alle mandorle carote e grano saraceno

tortaalle mandorle con carote e grano saraceno

Giornata di pioggia uguale torta, forse perchè quando piove la voglia di uscire è poca e si sta bene a casa, con i piedi asciutti, una tazza di te, un maglione, perchè sarà anche aprile ma l’aria ancora è fredda.

Un dolce che mi piace particolarmente perchè semplice, con un sapore definito, deciso ma delicato allo stesso tempo, con la farina di grano saraceno che adoro, le carote e le mandorle che insieme si sposano perfettamente.

Decoratela come volete, potete servirla così o con panna, aprirla e farcirla con marmellata e panna, con crema, con cioccolato, oppure con sola frutta, potete ricoprirla con una granella di mandorle, pasta di zucchero e carotine, veramente sono tante le varianti che potete scegliere.

Aprile dolce dormire, ecco esatto, tornerei a letto subito e invece è una settimana molto molto piena e devo fare seimila cose, sveglia presto, giornate piene, a letto presto distrutta.

Vi auguro una buona giornata.

 

torta al grano saraceno con mandorle e carote

 

Ingredienti:

200 gr di carote

120 gr di farina 00

80 gr di farina di grano saraceno

50 gr di amido di mais

100 gr di mandorle

200 gr di zucchero

3 uova

125 gr di burro + per imburrare

un pizzico di sale

200 ml panna fresca

50 gr di zucchero

lamelle di mandorle

 

torta con carote mandorle al grano saraceno

 

1 Sciogliete il burro delicatamente.

2 Tritate finemente le mandorle, tipo farina.

3 Sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, unite il burro e il pizzico di sale, mescolate.

4 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda setacciate le farine e l’amido, uniteli poco alla volta alle uova, amalgamate.

5 Unite le carote precedentemente grattugiate, mescolate.

6 Imburrate una pirofilia o tortiera con cerniera, versate il composto, livellate la superficie, infornate per 40 minuti, lasciate raffreddare.

7 In una ciotola raffreddata in frigorifero montate la panna con lo zucchero, non deve essere per forza fermissima, con una spatola distribuitela sulla superficie della torta e coprite con le lamelle di mandorle.

 

torta al grano saraceno con carote e mandorle

Primi

Fregola con cipollotti e cozze

fregola con cipollotti e cozze

Amo la fregola da morire, in Sardegna l’ho mangiata tutti i giorni, non è niente di che ma amo quella consistenza, quel sapore, i milioni di condimenti con cui prepararla, pesce in primis.

Mi ricorda una vacanza bellissima in Sardegna, ormai quattro anni fa, tanto mare, sempre bellissimo, acqua cristallina, distese di sabbia infinita, poca gente, tanto sole, relax totale, ogni giorno una spiaggia diversa una migliore dell’altra.

Pesce a gogo, tutti i giorni, costi ridicoli rispetto a Milano, grigliate, fritture, anche un semplice branzino ai ferri o al sole, una goduria infinita, mamma mia che ricordi quei piattoni di pesce, mai mangiato così tanto in una settimana.

La Sardegna è splendida, selvaggia, intensa, solitaria, tanta natura, tanto mare, tanto verde, se eviti i luoghi mondani, richiamo dei turisti, è fantastica, silenzio, sole, arte, mare, cordialità, paesini, colline, scorci meravigliosi.

Dopo questo inno alla terra sarda, vi auguro un felice week end!

 

fregola con i cipollotti e cozze

 

Ingredienti:

per due persone

200 gr di fregola

500 ml di brodo di pesce

5-6 cipollotti medi

100 gr di cozze (senza guscio)

olio evo

sale pepe

1 Mettete a bollire l’acqua per il brodo che potete preparare o con i preparati o con lische di pesce e alcuni pesci.

2 Pulite il cipollotto, tagliatelo a rondelle, prendete una padella versatevi due cucchiai abbondanti di olio, dopo un minuto aggiungete il cipollotto, fatelo cuocere per circa cinque minuti poi versate mezzo mestolo di brodo e fate cuocere per altri 10 minuti.

3 Unite la fregola al cipollotto, bagnate bene interamente con il brodo, restate in zona perchè si asciuga molto rapidamente, ogni tanto mescolate e se necessario unite altro brodo, dovrebbe essere pronte in circa 15 minuti ma sulla confezione troverete istruzioni in base a quanto è fine, gli ultimi cinque minuti unite le cozze, mescolate, regolate di sale e pepe, servite.

 

fregola con cozze e cipollotti

Antipasti

Frittelle di scarola acciughe e pinoli

frittelle con pinoli acciughe e scarola

La domanda è: ma perchè ho aspettato tanto a farle? Avevo la ricetta da almeno tre anni, presa da una rivista e messa lì insieme a una pila altissima di fogli, ritagli, appunti di ricette da fare prima o poi.

Qualche giorno fa finalmente mi sono decisa e la domanda mi si è proposta inesorabilmente, perchè ho aspettato tanto? divine, si sa che il fritto piace praticamente sempre ma c’è fritto e fritto, vari tipi di pastelle, di panature, di consistenze.

A me onestamente piacciono tutte, e questa con la pasta la trovo fantastica, quando affondi i denti e vedi la pasta “schiacciarsi” ah che bello! Sicuramente replicherò questa pastella che non avevo mai fatto, simili si ma così no.

Ora mi riprometto e ho già iniziato, di smaltire un po’ di ricette di quella alta pila di fogli, e poi udite udite non ne taglierò più da riviste, ho tanti libri prenderò spunto da lì e realizzo subito le ricette che vedo su una rivista, niente accumulo.

So che tante amiche mi capiscono…..

 

frittelle di scarole acciughe pinoli

 

Ingredienti:

1 cespo di scarola

50 gr di pinoli

5 filetti di acciuga

300 gr di farina

240 ml di acqua frizzante

80 gr di pecorino grattugiato

5 gr di lievito di birra

olio evo

olio per friggere

sale e pepe

 

frittelle di acciughe scarole e pinoli

 

1 Preparate la pastella sciogliendo il lievito nell’acqua frizzante a temperatura ambiente (se volete potete intiepidirla un pochino), prendete una ciotola abbondante versatevi la farina, il pecorino e cominciate a mescolare aggiungendo poco alla volta l’acqua, dovrete ottenere una pasta mediamente densa, coprite e fate raddoppiare di volume.

2 Lavate la scarola, asciugatela e tagliatela a listarelle grossolanamente, in una padella versate due cucchiai di olio, fate appassire la scarola al massimo una decina di minuti, unite i pinoli e le acciughe tagliate a pezzetti, mescolate, lasciate insaporire per 4-5 minuti, spegnete e fate intiepidire.

3 Unite la scarola alla pastella, mescolate perchè si amalgami bene (io ho usato le mani), scaldate abbondante olio in una padella per friggere, friggete circa un cucchiaio di pastella come grandezza, dovranno risultare ben dorate da entrambe i lati, ci impiegheranno circa 5 minuti, scolate su un foglio di carta assorbente, regolate di sale e pepe (il pepe se volete potete metterlo prima nella verdura).

Primi

Orecchiette con cavolfiore pere e pancetta

orecchiette con pere pancetta e cavolfiore

Ricetta di Sale&pepe, vista tempo fa mi aveva incuriosita questo contrasto fra cavolfiore e pere/pancetta, che pere e pancetta si sposassero perfettamente lo sapevo ma con il cavolfiore non avevo mai assaggiato niente di simile.

Devo dire niente male, il tocco di pecorino regala quel sapore deciso che ben si incontra con gli altri, una prova che vi consiglio se avete voglia di provare sapori insoliti, cambiare un po’, proporre un nuovo piatto.

Amo i primi e la loro infinita versatilità, come formati, cotture, consistenze, tipologie di farine, parlo proprio di tutti i primi dai pizzoccheri al risotto, dalla polenta agli gnocchi e la pasta, lunga, corta, fresca, le minestre, le zuppe, le vellutate, il riso, i cereali.

Non si smette mai di divertirsi, di provare, abbinare, osare, inventare.

Il vostro primo preferito? io il mio podio ce l’ho, non in ordine di importanza ma dico pizzoccheri, pasta al pesto, pasta con broccoli acciughe olio aglio e peperoncino e poi, lo so, siamo a quattro, le lasagne.

 

orecchiette con cavolfiore pere e pancetta

 

Ingredienti:

per due persone

mezzo cavolfiore di medie/piccole dimensioni

180 gr di orecchiette

1 pera media

0,5 dl di vino bianco

100 gr di pancetta affumicata a cubetti

2/3 cucchiai di pecorino grattugiato

olio evo

sale e pepe

 

orecchiette con pancetta pere e cavolfiore

1 Pulite e tagliate a cimette il cavolfiore, lessatelo, sarà cotto più o meno in 25 minuti, provate con una forchetta.

2 Sbucciate la pere togliete la parte interna e tagliatela  a pezzetti.

3 In una padella antiaderente rosolate la pancetta, unite le pere, fate sfumare con il vino, regolate di sale e pepe, lasciate cuocere a fuoco moderato per 3-4 minuti.

4 Mettete a bollire l’acqua, salate e cuocete le orecchiette, nel mentre unite il cavolfiore alle pere e pancetta, mescolate a fuoco vivo, scolate le orecchiette, saltate con il condimento per un paio di minuti, spolverate con il pecorino e il pepe, servite.

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