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Orzo con pesto rosso e feta

Ricetta sprint perfetta per questi giorni in cui il caldo è arrivato e subito si è fatto sentire, anche se oggi -speriamo- dovrebbe piovere e scendere la temperatura, so già cosa penseranno tanti di questa mia affermazione…

Poco da dire su una ricetta così, è quel mix che potete creare in infiniti modi con i cereali come base e poi carne, pesce, verdure, formaggio, salumi, pesto, salse, creme, frutta, è una delle cose belle dell’estate poter realizzare questi piatti veloci, economici, con quel che hai cruto o cotto, avanzo, fresco, piatto unico che sazia, è buono e anche sano.

Ridendo e scherzando anche giugno piano piano sta finendo, ieri è iniziata ufficialmente l’estate ma soprattutto -aiuto- oggi comincia ufficialmente il countdown al mio compleanno, non che la cosa mi sconvolga o sia degna di nota ma quest’anno si tratta di una cifra importante e gli amici non stanno mancando di rimarcarlo il più possibile.

Vi saprò dire cosa accadrà, intanto vi auguro buon week end!

 

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di orzo (mio cottura 15 minuti)

10 circa pomodori secchi

50 gr di parmigiano

1 spicchio di aglio

un mazzetto di basilico

olio evo q.b.

50 gr di feta

sale

 

 

1 Mettete a cuocere l’orzo come da istruzione, scolatelo e fatelo raffreddare.

2 Preparate nel mixer il pesto con tutti gli ingredienti a parte la feta, dovete regolarvi su come lo preferite, del tutto frullato o con pezzetti di pomodoro secco, denso, cremoso, aggiungete poco olio alla volta così da potervi rendere conto della consistenza che assume.

3 In una ciotola mettete l’orzo, il pesto poco alla volta, e la feta sbriciolata, anche in questo caso potete mettere tanto pesto, anche tutto se vi piace ben condito, se no regolatevi a gusto, regolate di sale, poco che la feta è salata, servite.

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Spaghetti aglio olio peperoncino acciughe pane

spaghetti olio aglio peperoncino pane acciughe

Ammetto di aver fatto le foto in 4 secondi per non mangiare il piatto freddo!

Quei piatti che forse chiamare così è anche troppo, la classica pasta che si fa all’ultimo momento, quando arrivano amici all’improvviso, quando la dispensa piange, quando si ha fretta di ingurgitare qualcosa senza dover aspettare troppo, quando si fanno due spaghetti a mezzanotte.

Buoni, economici, veloci, saporiti, a volte va proprio detto e sottolineato il lusso della semplicità!

Ho mal di schiena per cui fatico a stare seduta, motivo  per cui vi saluto e vi auguro un felice week end, qua fa caldo e splende il sole!

spaghetti aglio olio peperoncino pane e acciughe

Ingredienti:

per due persone

200 gr di spaghetti

2 spicchi di aglio

3 peperoncini secchi o freschi

4 cucchiai di olio evo

2 cucchiai di pangrattato

5 filetti di acciughe

 

spaghetti acciughe pane olio peperoncino aglio

 

1 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salate e aggiungete gli spaghetti, cuocete secondo istruzioni.

2 Nel mentre mettete a scaldare l’olio, pulite e tagliate a rondelle o tritate l’aglio, mettetelo in padella con il peperoncino lasciate dorare, dorare non bruciare, aggiungete il pane e le acciughe, dopo qualche minuto scolate la pasta e saltatela nel condimento fino a che si è ben insaporita, spegnete e servite.

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Cous cous con ceci zucchine e fiori di zucca

cous cous con zucchine fiori di zucca e ceci

Inizia la stagione dei piatti veloci, semplici, economici, con tante verdure, cotture veloci, piatti unici, li adoro, non la pasta fredda che il più delle volte non mi entusiasma ma cous cous, orzo, farro, fregola, ecc….con verdure, pesce, carne, legumi, un po’ di spezie o erbe fresche sono grandi piatti.

Sono quei piatti che prepari con qualsiasi cosa, il fondo di un formaggio, del pesto, un pezzetto di prosciutto, verdure cotte o crude, con basilico o erba cipollina, ceci o cannellini, basta aprire la dispensa e il frigorifero e in pochi minuti è pronto e sazia, ecco questo è fondamentale soprattutto quando fa caldo, impensabile mangiare primo e secondo e talvolta un’insalata al volo anche con due cose dentro non ti toglie la fame.

Inoltre io sono una fan delle verdure estive, buona la zucca, i broccoli, i porri, le coste, cipolle ecc…ma vuoi mettere peperoni, melanzane, zucchine, fagiolini, cetrioli, pomodori, tanto basilico, li vorrei tutto l’anno, idem tanto basilico, ciliege, melone, pesche, albicocche, a me le mele e le arance dopo un mese mi stufano.

Temo di aver già scritto le stesse cose negli anni per cui mi fermo, buon martedì 22 maggio (si già finito quasi maggio).

cous cous con ceci zucchine e fiori di zucca

 

Ingredienti:

per due persone (ma potete variare le quantità a piacere senza problemi)

160 gr di cous cous

4 zucchine medio/piccole

una decina di fiori di zucca grandi

120 gr di ceci freschi o in scatola

2 cucchiai di olio

cous cous con fiori di zucca ceci e zucchine

1 Preparate il cous cous secondo istruzioni, di solito il doppio dell’acqua rispetto alla quantità di cous cous, lasciatelo intiepidire.

2 Lavate le zucchine, togliete le estremità, affettatele a rondelle di medio spessore, in una padella antiaderente scaldate l’olio, dopo qualche istante unite le zucchine, cuocete per circa sette otto minuti.

3 Lavate e pulite i fiori, superati i sette otto minuti di cottura delle zucchine unite i fiori, cuocete altri due tre minuti, le zucchine devono restare croccanti, unite anche i ceci, regolate di sale e pepe.

4 Presentate il cous cous come preferite, io con un coppapasta lasciando la posa circa 5 minuti, altrimenti in un piatto condendo tutto insieme, in un altro stampo.

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Testaroli al pesto di agretti pomodori secchi e pinoli

testaroli con pomodori secchi pesto di agretti e pinoli

I testaroli sono un piatto che amo, un piatto tipico della Lunigiana, alta Toscana, sono cresciuta mangiandoli, la mia nonna li preparava spesso con tanto pesto e parmigiano come vuole la tradizione, negli anni ho sperimentato vari sughi.

E’ un tipo di pasta porosa, solo acqua e farina, una pastella cotta nei testi di ghisa, un impasto che cotto diviene poroso per cui assorbe bene il sugo, si intinge che è una meraviglia, motivo per cui tutti i tipi di pesto o ragu, in generale sughi cremosi o tendenti al liquido sono perfetti per condirli.

Oggi una Milano che non si intuisce, cielo che vedo dalla finestra grigio ma potrebbe uscire il sole come mettersi a piovere, del resto sono giorni che il tempo è ballerino, fa un po’ caldo e un po’ freddo, niente nuvole e nuvoloni neri, infradito e maglioncino, ombrello e maniche corte.

Da voi come è il tempo? Che fate? Buon martedì.

Ingredienti:

per due persone

180 gr di testaroli (se lo avete intero tagliatelo a rettangoli di 3×6 cm)

140 gr di agretti lessati

1 spicchio di aglio

olio evo q.b.

1 cucchiaio di parmigiano

4 pomodori secchi sott’olio

1 cucchiaio di pinoli

parmigiano grattugiato a piacere

 

testaroli con pinoli pomodori secchi e pesto di agretti

 

1 Preparate il pesto frullando gli agretti ben strizzati con il parmigiano, l’aglio, un pizzico di sale e l’olio aggiunto a filo, dovrete ottenere un composto omogeneo e mediamente denso.

2 Mettete a bollire l’acqua come per la pasta nel mentre tagliate grossolanamente i pomodori a pezzetti.

3 Cuocete i testaroli per tre minuti al massimo da quando l’acqua bolle, salatela, spegnete e lasciateli in acqua, state attenti ai tempi perchè se li lasciate troppo si spappolano.

4 Conditeli con il pesto, i pomodori, i pinoli e una spolverata di parmigiano.

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Fregola con cipollotti e cozze

fregola con cipollotti e cozze

Amo la fregola da morire, in Sardegna l’ho mangiata tutti i giorni, non è niente di che ma amo quella consistenza, quel sapore, i milioni di condimenti con cui prepararla, pesce in primis.

Mi ricorda una vacanza bellissima in Sardegna, ormai quattro anni fa, tanto mare, sempre bellissimo, acqua cristallina, distese di sabbia infinita, poca gente, tanto sole, relax totale, ogni giorno una spiaggia diversa una migliore dell’altra.

Pesce a gogo, tutti i giorni, costi ridicoli rispetto a Milano, grigliate, fritture, anche un semplice branzino ai ferri o al sole, una goduria infinita, mamma mia che ricordi quei piattoni di pesce, mai mangiato così tanto in una settimana.

La Sardegna è splendida, selvaggia, intensa, solitaria, tanta natura, tanto mare, tanto verde, se eviti i luoghi mondani, richiamo dei turisti, è fantastica, silenzio, sole, arte, mare, cordialità, paesini, colline, scorci meravigliosi.

Dopo questo inno alla terra sarda, vi auguro un felice week end!

 

fregola con i cipollotti e cozze

 

Ingredienti:

per due persone

200 gr di fregola

500 ml di brodo di pesce

5-6 cipollotti medi

100 gr di cozze (senza guscio)

olio evo

sale pepe

1 Mettete a bollire l’acqua per il brodo che potete preparare o con i preparati o con lische di pesce e alcuni pesci.

2 Pulite il cipollotto, tagliatelo a rondelle, prendete una padella versatevi due cucchiai abbondanti di olio, dopo un minuto aggiungete il cipollotto, fatelo cuocere per circa cinque minuti poi versate mezzo mestolo di brodo e fate cuocere per altri 10 minuti.

3 Unite la fregola al cipollotto, bagnate bene interamente con il brodo, restate in zona perchè si asciuga molto rapidamente, ogni tanto mescolate e se necessario unite altro brodo, dovrebbe essere pronte in circa 15 minuti ma sulla confezione troverete istruzioni in base a quanto è fine, gli ultimi cinque minuti unite le cozze, mescolate, regolate di sale e pepe, servite.

 

fregola con cozze e cipollotti

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Orecchiette con cavolfiore pere e pancetta

orecchiette con pere pancetta e cavolfiore

Ricetta di Sale&pepe, vista tempo fa mi aveva incuriosita questo contrasto fra cavolfiore e pere/pancetta, che pere e pancetta si sposassero perfettamente lo sapevo ma con il cavolfiore non avevo mai assaggiato niente di simile.

Devo dire niente male, il tocco di pecorino regala quel sapore deciso che ben si incontra con gli altri, una prova che vi consiglio se avete voglia di provare sapori insoliti, cambiare un po’, proporre un nuovo piatto.

Amo i primi e la loro infinita versatilità, come formati, cotture, consistenze, tipologie di farine, parlo proprio di tutti i primi dai pizzoccheri al risotto, dalla polenta agli gnocchi e la pasta, lunga, corta, fresca, le minestre, le zuppe, le vellutate, il riso, i cereali.

Non si smette mai di divertirsi, di provare, abbinare, osare, inventare.

Il vostro primo preferito? io il mio podio ce l’ho, non in ordine di importanza ma dico pizzoccheri, pasta al pesto, pasta con broccoli acciughe olio aglio e peperoncino e poi, lo so, siamo a quattro, le lasagne.

 

orecchiette con cavolfiore pere e pancetta

 

Ingredienti:

per due persone

mezzo cavolfiore di medie/piccole dimensioni

180 gr di orecchiette

1 pera media

0,5 dl di vino bianco

100 gr di pancetta affumicata a cubetti

2/3 cucchiai di pecorino grattugiato

olio evo

sale e pepe

 

orecchiette con pancetta pere e cavolfiore

1 Pulite e tagliate a cimette il cavolfiore, lessatelo, sarà cotto più o meno in 25 minuti, provate con una forchetta.

2 Sbucciate la pere togliete la parte interna e tagliatela  a pezzetti.

3 In una padella antiaderente rosolate la pancetta, unite le pere, fate sfumare con il vino, regolate di sale e pepe, lasciate cuocere a fuoco moderato per 3-4 minuti.

4 Mettete a bollire l’acqua, salate e cuocete le orecchiette, nel mentre unite il cavolfiore alle pere e pancetta, mescolate a fuoco vivo, scolate le orecchiette, saltate con il condimento per un paio di minuti, spolverate con il pecorino e il pepe, servite.

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Fagottini di porri e salsiccia

fagottini farciti con porri e salsiccia

Amo i primi e adoro fare crepe e crespelle, ho sperimentato negli anni decine e decine di farciture e ancora tante ne restano da provare, questa abbastanza classica, porri e salsiccia, il bello è fagottino.

Ci credete se vi dico che erano almeno dieci anni che volevo farlo? Visti tante volte, mangiati pure, eppure solo ieri mi sono decisa complica la presenza dell’erba cipollina, non è niente di originale ma trovo che siano carinissimi e che facciano la loro scena.

Venerdì, sapete che a me non cambia tantissimo non avendo un lavoro fisso con orari, capi, colleghi ecc…infatti ho tante cose da fare, alcune tenute proprio in serbo per il fine settimana, è stata una settimana particolare, cominciata in un modo e finita con delle novità che non mi sarei mai aspettata ma proprio mai.

Un po’ come essere catapultati in un altro mondo senza preavviso, parliamo comunque di novità positive, per me un po’ una sfida, l’occasione di mettermi alla prova e affrontare esperienze nuove mai sperimentate prima.

Spero abbiate trascorso una bella settimana, buon week end.

 

fagottini con salsiccia e porri

 

Ingredienti:

per i fagottini

4 uova

250 gr di farina

60 gr di burro + un pezzetto per cuocerle

500 ml di latte

sale

4 porri medi

300 gr di salsiccia

erba cipollina (fili lunghi)

sale

 

fagottini di porri e salsiccia

 

1 Preparate i fagottini sbattendo le quattro uova, nel mentre sciogliete il burro, non deve essere bollente, unite poco alla volta la farina setacciata alle uova e poco alla volta anche il burro, regolate di sale.

2 Otterrete una pastella densa che diluirete aggiungendo a filo il latte sempre mescolando, se vedete dei grumi o passate il composto con un colino o usate le fruste elettriche.

3 Prendete una padella antiaderente, ungetela bene con il burro, fate scaldare a fiamma media per un paio di minuti dopo versate trequarti di mestolo di composto, distribuitelo bene sulla padella e lasciate cuocere un paio di minuti, aiutandovi con una spatola staccate delicatamente i bordi, al centro vedrete formarsi delle bolle, a quel punto giratela e lasciate cuocere un altro minuto, procedete nello stesso modo fino al termine del composto.

4 Pulite i porri, tagliateli a rondelle, fateli cuocere al vapore o in padella per una quindicina di minuti, salate.

5 Pulite la salsiccia tagliatela a pezzetti, fatela cuocere in una padella antiaderente senza aggiunta di olio, sarà pronta in 5-6 minuti circa, lo capite quando sarà dorata.

6 Disponete su un tagliare o un piatto grande una crespella alla volta, farcitela con una cucchiaiata di porri e salsiccia, delicatamente avvolgetela su stessa dandole la forma di un “sacchettino”, sempre delicatamente chiudetela con il filo di erba cipollina. Proseguite ugualmente fino al termine degli ingredienti.

7 Disponete i fagottini in una teglia e scaldate a forno caldo 180 gradi per circa 15 minuti, giusto il tempo di scaldare, se volete potete aggiungere del parmigiano all’interno dei fagottini. Servite caldi.

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Noodles con verdure speziate e gamberi

noodles con gamberi speziati e verdure

Noodles molto particolari, non so se si trovano nei negozi orientali, sicuramente non nei supermercati tradizionali, sono sottili sottili, si cuociono davvero in un istante, sembrano quasi dei fili, sono tipici della regione di Nagasaki in Giappone.

Ormai li mangio come la pasta, con quello che ho in casa, ci si può abbinare di tutto, pesce, carne, uova, legumi, verdure, volendo anche formaggio, anche se non ho mai provato, la differenza è che son pronti subito e quando uno ha fretta e tanta fame è una bella differenza.

Ultimo giorno di una settimana intensa, soprattutto nei miei pensieri, a tratti mi è sembrato di essere in una bolla come in un altro mondo, una dimensione strana, diversa, insolita, dove tutto risultava essere ovattato, ingrandito o rimpicciolito a seconda dello stato d’animo.

Ben venga il week end per riposarsi, dormire, investire al meglio il proprio tempo recuperando energie, non so che tempo ci sarà ma l’idea è sfruttare un abbonamento di quattordici giorni gratis per vedere alcuni film, buon week end!

 

noodles speziati con gamberi e verdure

 

Ingredienti:

per due persone

200 gr di noodles

100 gr di piselli

1 porro medio

100 gr di mazzancolle

olio evo

salsa di soia

mix peperoncino, aglio, paprika circa mezzo cucchiaino

 

noodles con verdure gamberi speziati

1 Pulite il porro, eliminate le parti alle estremita’ e tagliatelo a rondelle.

2 In una padella antiaderente versate due cucchiai abbondanti di olio, il mix di spezie, lasciate scaldare un minuto poi unite il porro e i piselli (freschi o surgelati), mescolate, lasciate cuocere a fiamma viva per 5/10 minuti.

3 Abbassata la fiamma sul medio e aggiungete due cucchiai di salsa di soia, mescolate e fate cuocere altri 5/10 minuti scarsi, nel mentre pulite le mazzancolle eliminando la testa, la coda, il guscio e unitele alle verdure, mescolate e lasciate giusto insaporire per qualche minuto.

4 Cuocete i noodles come da istruzioni, i miei procedimento identico a quello della pasta, salate l’acqua, spegnete il fuoco, cottura un minuto/due, scolate e fate saltare due minuti con il condimento, servite subito caldi.

NOTE usando la salsa di soia non ho aggiunto sale, assaggiate e regolatevi secondo il vostro gusto, idem per la salsa di soia potete metterne di più o di meno, con le spezie partite con poche se vi sembra che non si sentano aggiungetene poco alla volta.

Primi/ verdure

Linguine con pesto di broccoli e pinoli tostati

linguine al pesto di broccoli e pinoli tostati

Arrivo tardi ma arrivo in questa giornata che a Milano profuma quasi di primavera, sole, temperature alte per la media stagionale, sarà anche che venerdì e le persone le vedi più allegre.

Un piatto semplicissimo, io che da bambina, o meglio fino a sette otto anni fa, odiavo i broccoli, ora li mangio almeno una due volte a settimana, di solito nella pasta con olio, aglio, peperoncino e acciughe ma trovo stiano benissimo anche in un tortino, in versione polpette, nelle lasagne, ecco soli con un filo d’olio no, non ce la faccio.

Diciamo che con le verdure lessate ho un problema, tolti i fagiolini le altre non mi piacciono, mi quasi le trovo nauseanti, quella consistenza molliccia, dolciastra, per esempio datemi le carote come volete, crude da mangiare a morsi, in insalata, nel sugo, nei dolci ma lesse mamma mia no, proprio no.

Idem zucchine, cavolfiori, broccoli, cavoli, ecc….Devo dire che ci sono altri alimenti che di base mi piacciono ma non sempre, per esempio le castagne, ottime le caldarroste, in un arrosto, la crema di marroni ma un marron glace non mi piace, idem la farina di castagne per esempio nelle tagliatelle, troppo dolce.

Diciamo che la mia filosofia è si mangia tutto, specie se sono ospite, in viaggio, in giro ma a casa come tutti scelgo.

Buon week end.

 

pasta al pesto di broccoli e pinoli tostati

Ingredienti:

per due persone

200 gr di linguine

1 broccolo di medie dimensioni

4 filetti di acciuga

1 cucchiaio di parmigiano (facoltativo)

mezzo spicchio di aglio

olio evo

1 cucchiaio di pinoli

sale pepe

 

linguine al pesto di broccoli e pinoli

1 Lessate il broccolo o cuocetelo al vapore.

2 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre mettete le cime di broccolo nel mixer con le acciughe, l’aglio, il parmigiano, mixate aggiungendo poco alla volta l’olio, regolatevi voi sulla consistenza che volete ottenere, se liquido o cremoso. Regolate di sale e pepe.

3 Cuocete la pasta quando bolle intanto in un padellino antiaderente ben caldo tostate per due tre minuti al massimo i pinoli.

4 Scolate la pasta e conditela con il pesto e i pinoli, tenetene qualcuno per decorare il piatto.

carne/ Primi

Cannelloni con cotechino e lenticchie

cannelloni con cotechino tritato e lenticchie

Pronti via, buon 2018, niente buoni propositi, bilanci, auguri banali e scontati, pace, amore, salute, ecc….ce li auguriamo per tutti sempre, tutto l’anno, semplicemente che sia il 2018 che desiderate!

Cotechino e lenticchie un classicone che non muore mai ma che io rivisito o forse meglio dire, rivesto, diversamente, infatti ammetto che il cotechino non mi entusiasma, una fetta e sono a posto per un anno, un genere di carne che mi stufa subito.

Ma insieme ad altri ingredienti e in una versione esteticamente diversa perchè no? bello anche interpretare a proprio modo, i cannelloni sono belli buoni e li faccio raramente quindi eccoli qua.

Io sono pronta a sperimentare tante nuove ricette, pormi nuovi obiettivi culinari, ogni anno affronto qualche sfida o diciamo bestia nera, un anno le meringhe che ormai faccio spesso, poi i cannoli siciliani, alcuni tipi di carne, quest’anno voglio cimentarmi nella pasta sfoglia e nei croissant, vedremo che succede!

 

cannelloni con cotechino e lenticchie

Ingredienti:

per la pasta fresca, per 6/7 cannelloni

2 uova grandi

200 gr di farina

sale

1 cotechino

200 gr di lenticchie

sedano, carote, cipolle

olio evo

1 spicchio di aglio

100 ml di besciamella

100 gr di parmigiano grattugiato

sale pepe

 

cannelloni ripieni con cotechino e lenticchie

 

1 Preparate la pasta fresca disponendo su un piano da lavoro la farina, formate una fontana, aggiungete il sale e le due uova, sbattetele con una forchetta, poco alla volta sempre con la forchetta o con le mani se preferite, incorporate farina, continuando a impastare in pochi minuti otterrete una pasta liscia e compatta.

2 Dividete la pasta in pezzetti, passateli nella macchina per la pasta fresca passando dai sei a uno, otterrete delle strisce sottili di pasta, tagliatele a rettangoli di circa 12 cm x 20.

3 Nel mentre in una padella fate scaldare due cucchiai di olio con l’aglio, unite le verdure tagliate a pezzetti, soffritto pronto o preparate voi, fate cuocere per circa una decina di minuti, se occorre unite dell’acqua, due cucchiai.

4 Unite le lenticchie, io le ho cotte circa un’ora ma dipende da quali usate, in scatola basta che fate amalgamare gli ingredienti, altrimenti almeno trenta minuti poi assaggiate. Regolate di sale e pepe.

5 Mentre vanno le lenticchie cuocete il cotechino in una pentola a sponde alte con acqua fredda, prima bucatelo bene con una forchetta per evitare che esploda, da quando bolle calcolate un’ora.

6 Assemblate il cannellone farcendolo con un cucchiaio abbondante di lenticchie, pezzetti di cotechino tagliato a pezzetti, parmigiano, avvolgete la pasta su stessa a cilindro, proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti.

7 Aggiungete la besciamella, spolverate di parmigiano, infornate in forno già caldo a 190 gradi per circa 25 minuti, servite caldi.ontana, aggiungete il sale e le due uova, sbattetele con una forchetta, poco alla volta sempre con la forchetta o con le mani se preferite, incorporate farina, continuando a impastare in pochi minuti otterrete una pasta liscia e compatta.

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