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Pesto

Primi

Testaroli al pesto di agretti pomodori secchi e pinoli

testaroli con pomodori secchi pesto di agretti e pinoli

I testaroli sono un piatto che amo, un piatto tipico della Lunigiana, alta Toscana, sono cresciuta mangiandoli, la mia nonna li preparava spesso con tanto pesto e parmigiano come vuole la tradizione, negli anni ho sperimentato vari sughi.

E’ un tipo di pasta porosa, solo acqua e farina, una pastella cotta nei testi di ghisa, un impasto che cotto diviene poroso per cui assorbe bene il sugo, si intinge che è una meraviglia, motivo per cui tutti i tipi di pesto o ragu, in generale sughi cremosi o tendenti al liquido sono perfetti per condirli.

Oggi una Milano che non si intuisce, cielo che vedo dalla finestra grigio ma potrebbe uscire il sole come mettersi a piovere, del resto sono giorni che il tempo è ballerino, fa un po’ caldo e un po’ freddo, niente nuvole e nuvoloni neri, infradito e maglioncino, ombrello e maniche corte.

Da voi come è il tempo? Che fate? Buon martedì.

Ingredienti:

per due persone

180 gr di testaroli (se lo avete intero tagliatelo a rettangoli di 3×6 cm)

140 gr di agretti lessati

1 spicchio di aglio

olio evo q.b.

1 cucchiaio di parmigiano

4 pomodori secchi sott’olio

1 cucchiaio di pinoli

parmigiano grattugiato a piacere

 

testaroli con pinoli pomodori secchi e pesto di agretti

 

1 Preparate il pesto frullando gli agretti ben strizzati con il parmigiano, l’aglio, un pizzico di sale e l’olio aggiunto a filo, dovrete ottenere un composto omogeneo e mediamente denso.

2 Mettete a bollire l’acqua come per la pasta nel mentre tagliate grossolanamente i pomodori a pezzetti.

3 Cuocete i testaroli per tre minuti al massimo da quando l’acqua bolle, salatela, spegnete e lasciateli in acqua, state attenti ai tempi perchè se li lasciate troppo si spappolano.

4 Conditeli con il pesto, i pomodori, i pinoli e una spolverata di parmigiano.

Primi/ verdure

Linguine con pesto di broccoli e pinoli tostati

linguine al pesto di broccoli e pinoli tostati

Arrivo tardi ma arrivo in questa giornata che a Milano profuma quasi di primavera, sole, temperature alte per la media stagionale, sarà anche che venerdì e le persone le vedi più allegre.

Un piatto semplicissimo, io che da bambina, o meglio fino a sette otto anni fa, odiavo i broccoli, ora li mangio almeno una due volte a settimana, di solito nella pasta con olio, aglio, peperoncino e acciughe ma trovo stiano benissimo anche in un tortino, in versione polpette, nelle lasagne, ecco soli con un filo d’olio no, non ce la faccio.

Diciamo che con le verdure lessate ho un problema, tolti i fagiolini le altre non mi piacciono, mi quasi le trovo nauseanti, quella consistenza molliccia, dolciastra, per esempio datemi le carote come volete, crude da mangiare a morsi, in insalata, nel sugo, nei dolci ma lesse mamma mia no, proprio no.

Idem zucchine, cavolfiori, broccoli, cavoli, ecc….Devo dire che ci sono altri alimenti che di base mi piacciono ma non sempre, per esempio le castagne, ottime le caldarroste, in un arrosto, la crema di marroni ma un marron glace non mi piace, idem la farina di castagne per esempio nelle tagliatelle, troppo dolce.

Diciamo che la mia filosofia è si mangia tutto, specie se sono ospite, in viaggio, in giro ma a casa come tutti scelgo.

Buon week end.

 

pasta al pesto di broccoli e pinoli tostati

Ingredienti:

per due persone

200 gr di linguine

1 broccolo di medie dimensioni

4 filetti di acciuga

1 cucchiaio di parmigiano (facoltativo)

mezzo spicchio di aglio

olio evo

1 cucchiaio di pinoli

sale pepe

 

linguine al pesto di broccoli e pinoli

1 Lessate il broccolo o cuocetelo al vapore.

2 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre mettete le cime di broccolo nel mixer con le acciughe, l’aglio, il parmigiano, mixate aggiungendo poco alla volta l’olio, regolatevi voi sulla consistenza che volete ottenere, se liquido o cremoso. Regolate di sale e pepe.

3 Cuocete la pasta quando bolle intanto in un padellino antiaderente ben caldo tostate per due tre minuti al massimo i pinoli.

4 Scolate la pasta e conditela con il pesto e i pinoli, tenetene qualcuno per decorare il piatto.

Primi

Chicche con pesto e fiori di zucca

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Dopo una settimana molto intensa e faticosa eccomi tornata a occuparmi del mio piccolo rifugio virtuale, oggi splende il sole e sembra che le prossime giornate sian belle, che sia finalmente arrivata la primavera?

Devo dire che non sono pronta, nel senso che non ci ho neanche pensato, ad oggi le giornate di sole pieno, caldo, possibilità di stare all’aperto son state veramente poche, calze, giacca, coperta son sempre stati presenti, così come ancora piatti caldi, nuvoloni, temporali improvvisi.

Come sempre verrò sorpresa, travolta dal cambiamento, i primi giorni accuserò poi mi adatterò al caldo che per me non sempre è sinonimo di benessere, serenità  e bellezza!

Detto ciò godiamoci ancora un piatto caldo, le chicche di patate, perfette perchè realizzate con una macchinetta ad hoc ma fatele tranquillamente con un coltello, il pesto che amo e che tante volte avete già visto e i fiori di zucca verdura versatile, al forno, farciti, cotti al vapore, appena saltati in un sugo e ovviamente fritti!

Buona settimana!

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Ingredienti:

per 4 persone

1 kg di patate

140 gr di farina

1 uovo

sale

per il pesto 150 gr leggi qui

una decina di fiori di zucca

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1 Preparate il pesto, come ho detto tante volte regolatevi autonomamente sulla quantità di aglio, se lo preferite denso o liquido, quanto formaggio ecc….

2 Lessate le patate, lasciate intiepidire e sbucciatele.

3 Passatele nello schiacciapatate poi su un piano di lavoro formate una fontana, ponete al centro l’uovo, unite la farina e il sale, cominciate a lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

4 Formate dei cilindri di un cm di diametro poi se avete la macchinetta proseguite come da istruzioni altrimenti tagliate ogni cm, vi verranno dei piccoli cubetti in pratica oppure dategli forma tonda.

5 In una padella fate saltare con un filo d’olio i fiori precedentemente lavati e pulite, unite il pesto, il tutto non deve cuocere, si deve appena scaldare e amalgamare, son sufficienti cinque minuti.

6 Quando l’acqua bolle, salate e buttate le chicche, occorrono un paio di minuti di cottura poi scolatele nel sugo e condite, servite caldi.

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Primi

Fettucce con pesto di agretti

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E’ tornato il momento del pesto, lo preparo sempre ma la verdure primaverili estive si prestano maggiormente a diventare pesto, idem le erbette, dal rosmarino ai peperoni, dalle zucchine al basilico e poi fagiolini, pomodori secchi, melanzane, asparagi, taccole.

Alla fine basta aggiungere olio e parmigiano e il gioco è fatto, ognuno di noi poi sceglie la propria versione con frutta secca, pinoli, noci, nocciole, mandorle, con erbe aromatiche, con limone, pecorino o altro formaggio grattugiato, vegano con i legumi, classico ceci e rosmarino ma anche lenticchie e curry.

Questo è davvero semplice da preparare, saporito, diverso dal solito, un buon modo per far mangiare gli agretti o in generale verdure verdi a chi proprio non le ama, condisce bene, decidete voi quale consistenza dargli, il mio tende al liquido perchè non ho voluto mettere troppo formaggio.

Il sole sta già invadendo da un po’ la stanza e io non mi sono ancora del tutto svegliata, forse complice una sinusite che mi tiene compagnia da due giorni, ho parecchie cose da fare per cui vi auguro una buona giornata!

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Ingredienti:

per due barattoli da 250 ml

500 gr di agretti

olio evo

peperoncino

2 spicchi di aglio

120 gr di parmigiano grattugiato (ma la dose dipende molto dai vostri gusti e dalla consistenza che volete dare)

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1 Lavate molto bene gli agretti, puliteli se necessario, scolateli, se necessario asciugateli.

2 Prendete un’ampia padella, versate due tre cucchiai abbondanti di olio, mentre comincia a scaldarsi aggiungete l’aglio e il peperoncino (meglio se fresco), poi aggiungete gli agretti, fate insaporire poi aggiungete un po’ d’acqua, lasciate cuocere per circa 15-20 minuti mescolando di tanto in tanto, se vi sembra che si stiano attaccando aggiungete poca acqua.

3 Lasciate intiepidire, controllate bene che non sia rimasta acqua sul fondo, se si scolateli, metteteli in un bicchiere del minipimer e cominciate a unire l’olio a filo e il formaggio, proseguite fino a che gli agretti non saranno del tutto tritati e non avrete ottenuto la consistenza e il sapore desiderato, regolate di sale. Non eliminate ne’l’aglio ne’ il peperoncino.

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contorni

Bavarese al pesto

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Un piatto squisito veloce e molto semplice da fare, solo due ingredienti panna e pesto! Se volete potete aggiungere un cucchiaio di parmigiano ma solo con olio sale e pepe è già ottimo.

Un modo diverso di servire il pesto, un antipasto o un contorno semplice da abbinare a verdure grigliate o fresche come pomodori, cetrioli, insalata, carote, ravanelli, del buon olio d’oliva e il piatto è pronto.

Ho mille cose da fare, fra cui organizzare il catering per una festa di matrimonio venerdì, mi attendono ore reclusa in cucina, per fortuna ha rinfrescato e potrebbe anche piovere dal colore del cielo e dai tuoni che ogni tanto si fanno sentire.

Buona giornata.

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Ingredienti:

per sei stampi da muffin

300 ml + 100 ml di panna fresca

150 gr di pesto (per la ricetta cliccate qui)

2 fogli di colla di pesce

sale pepe

olio

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1 Preparate il pesto.

Frullate il pesto con 300 ml di panna.

3 Mettete ad ammollare la gelatina in acqua fredda per circa dieci minuti.

4 Nel mentre scaldate il composto di panna e pesto, non deve bollire ma essere caldo.

5 Unite la gelatina strizzate e mescolate, spegnete e lasciate intiepidire.

6 Unite 100 ml di panna montata  a neve, aggiungetela mescolando delicatamente dal basso verso l’alto, regolate di sale e pepe.

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7 Disponete con l’aiuto di un mestolo il composto negli stampi da muffin, riponete in frigorifero per almeno due tre ore prima di servire.

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Primi

Mafaldine con pesto rosso fagiolini e patate

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Il pesto con fagiolini e patate è un grande classico, oggi variamo utilizzando il pesto rosso, preparato con i pomodori secchi, per me ottimo tanto quanto l’altro.

Vi scrivo mentre fuori un sole bellissimo illumina le montagne, non ci sono nuvole in cielo, il colore predominante è l’azzurro intenso tipico di luglio e il verde dei monti, gli unici rumori che sento son quelli degli uccellini che si rincorrono, giocano, forse litigano, chissà.

Adesso che nelle case intorno non c’è ancora nessuno vedo comparire spesso uno scoiattolo tutto nero, arriva correndo veloce, si guarda in giro, mi guarda (probabilmente nella mia immaginazione…), sale sugli alberi, rapidamente si sposta fra i rami, scende si ferma a qualche metro da me poi va e viene.

Mi godo questo risveglio perchè domani sarà molto diverso, nella veloce, caotica, rumorosa, cementificata Milano che non amo particolarmente mai ma che in estate possiamo dire serenamente odio del tutto.

Buona giornata!

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Ingredienti:

per due persone

180 gr di mafaldine

80 gr di pesto rosso

1 patata media

80 gr di fagiolini

sale

pepe

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1 Per la ricetta del pesto rosso cliccate qui, lessate i fagiolini e la patata.

2 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, quando bolle salate versate le mafaldine, scolate e condite con il pesto e la patata tagliate grossolanamente a pezzetti, regolare di pepe, se volete spolverate di parmigiano.

Primi

Crepes con pesto patate e fagiolini

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E’ un periodo in cui si rompe tutto, il pc è un mese che mi fa impazzire, lo riparano non senza fatica, mille prove, tentativi, torna a casa e cinque giorni dopo ha nuovamente qualche problema, sto usando un pc non mio, vecchio come mia nonna, vi dico solo che le foto le vedo sgranate da quanto il monitor è “antico”,  in poche parole ho scelto le foto che parevano le meno peggio non potendo vederle bene.

Il telefono ogni giorno mi regala un problema diverso, sistemi ne salta fuori un altro, e altri  guasti che non sto   a raccontarvi per non tediarvi, diciamo che son giorni che inseguo, mi arrangio, corro di qua e di là, in poche parole mi stresso!

Passando alla ricetta, per me un signor primo, essendo un amante delle crepes  e del pesto non potrei non amare questo connubio arricchito dalle patate e dai fagiolini, un piatto unico che sazia, che ha gusto, profumo, colore.

Buona settimana!

 

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Ingredienti:

per le crepes, circa 12

4 uova

60 gr di burro fuso

250 gr di farina

mezzo litro di latte

due patate lesse

100 gr di fagiolini lessati

100 gr di mozzarella a pezzetti

150 ml di pesto ( ricetta qui)

100 gr di parmigiano grattugiato

 

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1 Per le crepes, sbattete in una ciotola le uova, unite poco alla volta la farina sempre mescolando, nel mentre unite poco alla volta anche il burro, quando avrete ottenuto un composto omogeneo piuttosto denso, unite a filo il latte sempre mescolando, regolate di sale.

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2 Scaldate una padella antiaderente con una noce di burro, versate trequarti di mestolo con un mestolo, fate cuocere fino a che non cominceranno a comparire delle bolle, aiutandovi con una spatola girate la crepes e lasciate cuocere per un altro minuto, proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti.

3 Prendete una tortiera (va bene una pirofila, uno stampo a cerniera, quello che preferite che sia più o meno grande come le crepes), imburratela, disponete una crepes poi farcite con i fagiolini tagliati grossolanamente, alcuni fette di patate tagliate precedentemente, un cucchiaio di pesto, pezzetti di mozzarella  e una spolverata di parmigiano, proseguite nello stesso modo fino al termine delle crepes e del condimento.

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4 Accendete il forno a 200 gradi, infornate per circa 25 minuti, servite calda o tiepida.

NOTE: può essere che vi avanzino delle crepes, la grandezza delle crepes dipende dalla grandezza della padella e da quanto distribuite il composto, potete farle più grandi e diminuire gli strati, così come distribuite gli ingredienti a piacere aumentando o diminuendo le dosi a gusto.

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Primi

Strozzapreti con pesto di lattuga

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Il piatto azzurro riflette tutto, lo giro, lo rigiro, spero di stanare un punto senza riflesso, ovviamente non esiste, mi infastidisce ma adoro questo piatto, il suo colore, la sua forma, come si abbina a certi ricette, me lo tengo con il riflesso.

Tanto tempo che volevo provare questo pesto, immaginandomelo non gli attribuivo un gran sapore, nel senso che la lattuga non ha un sapore particolarmente netto, definito, deciso, e infatti la consistenza gli viene regalata dai soliti altri ingredienti con cui si prepara il pesto, parmigiano e/o pecorino, aglio, pinoli e olio.

Buono, lo rifarei, veloce, economico, di un bellissimo colore, amo alla follia il pesto, rigorosamente fatto in casa, amo il classico con il basilico sopra a tutti ma anche le varianti con altre verdure, erbe, frutta secca, pomodori secchi. Trovo che chi ha inventato il pesto sia un genio, si può fare con quasi tutte le verdure, dura a lungo conservato in barattolo con olio, condisce bene la pasta ma è squisito anche sul pane, su una focaccia, nei muffin, anche solo a cucchiaiate.

Perfetto come svuota frigo, l’avanzo di pecorino, una manciata di noci, qualche foglia di salvia, ci vuole un attimo a prepararlo, niente cottura, ha quasi sempre un bellissimo colore, economico perchè anche se avete un parmigiano spettacolare non dovete metterne chili, idem parlando dei pinoli che costano.

Sembra molto ricco di olio ma in realtà  e’ una crema  liquida omogenea.

Sono quelle delle odi ad alcuni cibi, ho già fatto l’elogio dei biscotti, del cioccolato, dei muffin e altro, toccava al pesto, ammesso che non l’abbia già esplicitata senza ricordarmi, i post son tanti e perdo colpi.

Buon week end.

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Ingredienti:

per il pesto

200 gr di lattuga

1 spicchio d’aglio

50 gr circa fra pecorino e parmigiano

1 cucchiaio di pinoli

olio evo

250 gr di strozzapreti

 

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1 Per il pesto mettete poco alla volta gli ingredienti nel mixer, assaggiate ogni volta fino a trovare il vostro sapore ideale.

2 Preparate la pasta, scolate, condite bene, servite, se volete aggiungendo qualche pinolo.

Per il pesto trovo sia difficile indicarvi le dosi esatte perchè va molto a gusti, chi lo preferisce liquido, chi cremoso, chi non vuole l’aglio, potete mettere più o meno formaggio, più pinoli ecc…regolatevi assaggiando.

 

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Primi

Cous cous ceci e pesto di rosmarino

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La parola cous cous subito la collego alla parola Africa, di pesce, di carne o verdure.

Eppure in Africa non ne ho visto l’ombra, probabilmente è un pensiero che viaggia nella mia mente da sempre, da quando a vent’anni andavi a mangiare nel ristorante africano e il cous cous non mancava mai, da allora mi è rimasta quell’idea.

Son stata in Senegal, Mauritania, Gambia, Algeria e Marocco e il cous cous non c’era mai, ne’ quando andavi al ristorante e ti offrivano il menu, neppure quando mangiavi nei villaggi un po’ alla buona in qualche mercato o baracchino con cibo da strada.

Forse è stato un caso, son stata sfortunata o son capitata in zone dove non è uso mangiarlo spesso, non lo so, fatto sta che in Africa non l’ho mai mangiato, qui a Milano l’ho gustato preparato da donne marocchine a casa loro.

Ho mangiato sempre il pollo, cucinato in svariati modi, la platessa che in Senegal è il pesce clou, hanno milioni di orate ma le esportano, verdure preparate in vari modi, zuppe, il pane buonissimo cotto in un modo particolare, riso, agnello ma niente cous cous.

Mi piace molto come apprezzo molto tutti gli alimenti/piatti versatili, il cous cous è buono con pesce, carne, verdure, come insalata con legumi, formaggio, con le uova, anche in versione dolce, essendo un sapore abbastanza neutro lo si può condire con salse, erbe, spezie. Piatto povero, economico, se poi non lo preparate secondo le usanze, facendolo sgranare, passandolo al setaccio ma usate quello che si cuoce in cinque minuti è anche un grande alleato per chi non ha tempo.

Il mio preferito rimane freddo in insalata con ceci, uova soda, pomodori, magari un po’ pesto.

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Ingredienti:

per due tortini

200 gr di cous cous

100 gr di ceci

per il pesto di rosmarino

3 cucchiai di rosmarino fresco

1 scalogno

30 gr di nocciole

3 pomodori secchi

olio q.b.

sale

 

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1 Preparate il pesto tritando molto finemente il rosmarino, mettetelo nel mixer o mini pimer con lo scalogno affettato grossolanamente, i pomodori secchi, le nocciole e l’olio, aggiungete olio fino a quando non troverete la consistenza che preferite, regolate di sale.

2 Preparate il cous cous come da istruzioni sulla confezione, lasciatelo raffreddare poi prendete i piatti su cui volete portarlo in tavola, posizionate al centro un coppapasta, con una mano tenete fermo il coppapasta con l’altra riempitelo di cous cous fino all’orlo, livellate la superficie, riponete in frigorifero.

3 Cuocete i ceci prima ammollati o usate quelli in scatola lavati. Estraete il piatto dal frigo, delicatamente togliete il coppapasta, aggiungete i ceci e il pesto.

NOTE, le dosi del pesto e dei ceci sono indicative, mettetene a piacere, il pesto potete modificarlo a piacimento togliendo o aggiungendo quantità di ingredienti, l’ho aggiunto con la tasca da pasticcere perchè mi piaceva creare dei ciuffi, potete unirlo con il cucchiaio o se liquido sopra e sui lati tipo salsa.

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Primi

Spaghetti integrali con pesto di pistacchi e pomodori secchi

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Una ricetta sprint in una giornata caotica e nuvolosa (stendiamo un velo pietoso sulle foto, non sono a casa mia e dove mi trovo non c’è luce, troppi colori, troppi riflessi, mettiamoci che fuori è nuvoloso….), il pesto si prepara in un attimo, giusto il tempo di sgusciare i pistacchi, compito noioso ma il risultato finale  giustifica la pazienza.

Amo il pesto e chi mi legge con assiduità lo sa, si prepara con tanti ingredienti, dura a lungo, tutto al naturale, ottimo per condire primi piatti ma anche sul pane, bruschette, con carne e pesce, ecc…si surgela senza problemi, si prepara rapidamente con costi solitamente moderati! Insomma perfetto!

Rispetto alle dosi potete regolarvi come preferite, solo assaggiando si sente il sapore e si percepisce la giusta consistenza ideale per il proprio gusto, quindi aggiungete altri pomodori, meno parmigiano, del basilico, qualche erba, ecc…..divertitevi!

Buon week end!

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Ingredienti:

per 4 persone

380 gr di spaghetti integrali bio

150 gr di pistacchi

4/5 pomodori secchi

50 gr di parmigiano

mezzo spicchio d’aglio (facoltativo)

olio evo

 

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1 Preparate il pesto sgusciando i pistacchi, metteteli nel mixer con i pomodori secchi, l’aglio e il parmigiano, frullate e a filo aggiungete l’olio fino a ottenere una crema omogenea e abbastanza densa. Assaggiate, se volete aggiungete sale (io no).

2 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salatela, buttate gli spaghetti, scolateli e conditeli con il pesto, servite subito.

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