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Patate

Patate

Sformato di patate e taleggio

sformato di patate con formaggio taleggio

Giornate fredde, ieri prima sciarpa di lana e cappello, a mezzanotte tornavo a casa quattro gradi, voglia di piatti caldi, avvolgenti, profumati, filanti e anche molto semplici.

Con la patate si va sempre sul sicuro, avevo visto qualcosa di simile su una delle tante riviste di cucina che sfoglio e ho deciso di replicare con quello che avevo in casa, tanto queste sono ricette che non si sbagliano, che tu metta del salame a pezzetti, della mozzarella, panna o uova, qualsiasi formaggio o qualche spezia, delle verdure o altro va sempre bene.

Vi parrà assurdo ma questa settimana devo riuscire o quanto meno vorrei tentarci, a tirar fuori l’albero di Natale e gli addobbi, si l’ho detto Natale, quella parola che molti amano, altri detestano. Non manca molto, poco più di un mese e quest’anno lo trascorrerò all’estero quindi voglio godermi l’albero il più possibile comunque, tradotto devo allestirlo prima del tempo.

E voi siete pronti? siete già nel pieno delirio regali? dove lo passiamo? cosa cucino? ma alla nonna piacerà la solita sciarpa? e dove metto i bimbi a casa da scuola? compriamo altre palline o l’albero vero? panettone  o pandoro? regali utili o buoni regalo? Ogni anno solite domande, molteplici risposte!

 

sformato al forno con patate e taleggio

 

Ingredienti:

800 gr di patata a pasta gialla

250 gr di Taleggio

250 ml di panna

Parmigiano grattugiato q.b.

noce moscata

sale pepe

 

sformato di patate e taleggio

 

1 Sbucciate le patate e tagliate o con la mandolina ma secondo me vengono troppo sottili, o a mano formando fette alte 2-3 mm.

2 Togliete la crosta al formaggio e tagliatelo a fette grossolanamente.

3 Sbattete la panna (se vi pare poca potete aggiungere un uovo) con la noce moscata, sale e pepe.

4 Imburrate una pirofila o uno stampo a cerniera, disponete uno strato di patate poi di formaggio, proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti ricordandovi ogni tanto di salare e aggiungere se volete del parmigiano.

5 Accendete il forno a 170 gradi, mentre si scalda versate la panna sullo sformato, spolverate di parmigiano la superficie, infornate per circa 45 minuti, fate riposare 10 minuti e servite.

Patate/ Primi

Fettucce con polpo e patate piccanti

fettucce con polpo e patate piccanti

Polpo e patate un duo classico, un po’ come dire cacio e pepe, pomodoro e mozzarella, prosciutto e melone e molti altri, di solito si mangia in insalata condito con olio sale pepe e prezzemolo, oggi nella pasta piccante.

Piccante grazie al peperoncino numero 5 Jalapeno di Peperita  peperoncino di media piccantezza che si sposa bene con le verdure, il pesce, le torte salate, oltre allo Jalapeno ho utilizzato anche il condimento Chilisecret che si ottiene dalla spremitura di olive, peperoncino, curcuma e pepe, per me fantastico.

Il risultato una pasta piccante ma il giusto con quell’aroma di curcuma e retrogusto di olive a insaporirla, un piatto inventato che sicuramente replicherò e che mi spiace aver fatto un dosi giuste ma non sufficienti a togliersi la voglia.

Amanti del peperoncino sul sito di Peperita trovate un’ampia gamma di scelta, dai più delicati ai quelli per palati forti, non mancano consigli per gli abbinamenti e altri prodotti sempre a base di peperoncino.

La giornata, come sempre ultimamente, è molto ricca e piena di cose da fare per cui mi bevo un’ altra tazza di te e mi metto al lavoro. Buon martedì.

 

fettucce con polpo e patate al peperoncino

 

Ingredienti:

per due persone

200 gr di fettucce

2 patate medio/piccole

120 gr di polpo

Chilisecret di Peperita (o olio in alternativa)

peperoncino (per me numero 5 jalapeno)

prezzemolo

sale

 

fettucce con polpo e patate al peperoncino

 

1 Lessate le patate, sbucciatele e tagliate a pezzetti grossolanamente.

2 Lessate il polpo e tagliatelo a pezzetti.

3 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre in una padella scaldate un paio di cucchiai abbondanti di Chilisecret, unite le patate e il polpo, il peperoncino, regolate di sale e lasciate insaporire per 5-10 minuti.

4 Buttate la pasta poi scolatela e saltatela un paio di minuti nel condimento, servite aggiungendo un pizzico di prezzemolo.

 

pasta con polpo e patate piccanti

colazioni salate/ Patate

Waffle di patate con prosciutto

waffle con le patate e prosciutto di parma

Solitamente per me la colazione è dolce ma non disprezzo quella salata, ogni tanto anzi, è bello anche variare spezzare la routine. I waffle mi piacciono molto, mi sono fatta regalare la piastra qualche anno fa e da allora mi diletto a inventarne di nuovo, cambiare una farina, aggiungere yogurt, frutta secca, prepararli salati!

Con le patate sono molto soffici e il sapore non è invadente, volutamente ho pensato di gustarli con il prosciutto di Parma dal sapore inequivocabile, dolce ma deciso, saporito ma mai eccessivo.

Cosa dire che non sia già stato detto e celebrato di questo alimento noto in tutto il mondo? una dop (denominazione di origine protetta) che esalta la carne italiana, solo maiali nati allevati e lavorati in Italia in alcune zone precise del nord Italia.

Ho avuto il piacere di visitare il salumificio Bedogni, una distesa infinita di prosciutti, davvero affascinante come affascinante è ascoltare come viene prodotto, conoscere tutti i passaggi dalla salatura alla stagionatura, dal lavaggio al momento in cui viene impresso il marchio.

Entrare nel vivo della realizzazione di un prodotto che poi mettiamo sotto i denti trovo sia sempre molto interessante, specie quando si parla di carne e salumi, tema oggi molto discusso e ricco di interpretazioni.

Ho avuto modo anche di assaggiare il Prosciutto di Parma abbinato al Sake’, ho scoperto un mondo, io come tanti vivevo di luoghi comuni su questa bevanda ma quando a raccontarla e fartela degustare è un esperto capisci quante cose non sai e quanto sia un mondo ricco di storia, aneddoti e peculiarità.

Altro abbinamento con birra artigianale del birrificio Amarcord di Rimini, immancabile nel piatto anche il mio grande amore il Parmigiano Reggiano di diverse stagionature, divino!

Se capitate nella zona di Parma e dintorni non potete non fare una sosta in qualche salumificio per gustare ovviamente il prosciutto ma anche per farvi raccontare come viene prodotto, i numeri che lo contraddistinguono e le caratteristiche.

Per tutte le info:

  • salumificio Bedogni www.bedogniegidio.it
  • sake’ www.laviadelsake.it
  • birra Amarcord www.birra amarcord.it

 

waffle alle patate con prosciutto

 

Ingredienti:

per circa 8/10 waffle (dipende dalla piastra)

175 gr di farina

100 gr di burro

2 uova

250 ml di latte

1 patata lessa media

1 bustina di lievito

sale pepe

Prosciutto di Parma quantità a piacere

 

waffle con patate nell'impasto e prosciutto

 

1 Sciogliete il burro.

2 Separate i tuorli dagli albumi, montate i secondi a neve ferma.

3 Schiacciate la patata nello schiacciapatate.

4 In una ciotola riunire la farina, il lievito, sale, pepe e la patata, amalgamate.

5 In un ‘altra ciotola sbattete i tuorli con il latte e il burro (non troppo caldo).

6 Versate il composto liquido in quello secco, mescolate delicatamente.

7 Unite con una spatola incorporando dal basso verso l’alto gli albumi.

8 Preparate i waffle secondo le indicazioni della vostra piastra, serviteli con il prosciutto.

contorni/ Patate

Sformatini di patate e fagiolini

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Altra ricetta veloce, che si cuoce in un attimo e si prepara altrettanto velocemente, una volta lessati i fagiolini  e le patate il gioco è fatto, ideali anche come svuota frigo, termina avanzi, io ho aggiunto solo uova e parmigiano ma altri formaggi, pancetta, pezzetti di salame, altre verdure, pollo, gamberetti, quello che volete ci sta benone.

Metà luglio iniziato, eppure mi pare ieri inizio giugno quando pensavo all’estate, a tre mesi, quasi quattro fatti di sole, giornate lunghe, probabilmente calde, zanzare, gelati, creme solari, infradito, capelli bagnati, verdure fresche e colorate,frutta sugosa.
Eppure un mese e mezzo è già trascorso, le giornate hanno già cominciato ad accorciarsi, caldo ne abbiamo già preso, mesi che volano, che a volte fatico ad agguantare, non so bene perchè, per me non sono mesi intensi, anzi, si lavora poco o nulla, posso gestirmi le giornate come voglio, stare via da Milano e fare mille cose che faccio ma comunque mi scappano via.

Per me l’estate è sempre stata così, sfuggevole, sfuggente, veloce, difficile da assaporare a pieno forse anche perchè è tanto tempo che non faccio vere vacanze dove sto via due tre settimane, più facile che vada in giro durante l’anno per week end lunghi o brevi trasferte, è come se faticassi a dire è estate e godermi tutte quelle piccole grandi abitudini che tutti abbiamo o creiamo.

Voi che dite? Mentre cerco di agguantare questa giornata mi attivo.

 

patate, fagiolini, verdure, contorno, secondo

 

Ingredienti:

4 patate lesse di medie dimensioni

150 gr di fagiolini

2 uova

70 gr di parmigiano grattuggiato

olio evo

sale pepe

 

contorno, secondo, patate, fagiolini, verdure

 

1 Lessate le patate e i fagiolini, lasciate intiepidire.

2 In una ciotola schiacciate le patate e tagliate grossolanamente a pezzetti i fagiolini.

3 Unite le uova, il parmigiano, sale e pepe, amalgamate.

4 Accendete il forno a 180 gradi, ungete di olio le pirofile (o di burro), versate il composto riempiendo tutta la cocotte, infornate per circa 15/20 minuti, se volete spolverate con delle erbe aromatiche (origano, rosmarino,timo, maggiorana), servite calde o tiepide.

 

 

Primi

Chicche con pesto e fiori di zucca

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Dopo una settimana molto intensa e faticosa eccomi tornata a occuparmi del mio piccolo rifugio virtuale, oggi splende il sole e sembra che le prossime giornate sian belle, che sia finalmente arrivata la primavera?

Devo dire che non sono pronta, nel senso che non ci ho neanche pensato, ad oggi le giornate di sole pieno, caldo, possibilità di stare all’aperto son state veramente poche, calze, giacca, coperta son sempre stati presenti, così come ancora piatti caldi, nuvoloni, temporali improvvisi.

Come sempre verrò sorpresa, travolta dal cambiamento, i primi giorni accuserò poi mi adatterò al caldo che per me non sempre è sinonimo di benessere, serenità  e bellezza!

Detto ciò godiamoci ancora un piatto caldo, le chicche di patate, perfette perchè realizzate con una macchinetta ad hoc ma fatele tranquillamente con un coltello, il pesto che amo e che tante volte avete già visto e i fiori di zucca verdura versatile, al forno, farciti, cotti al vapore, appena saltati in un sugo e ovviamente fritti!

Buona settimana!

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Ingredienti:

per 4 persone

1 kg di patate

140 gr di farina

1 uovo

sale

per il pesto 150 gr leggi qui

una decina di fiori di zucca

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1 Preparate il pesto, come ho detto tante volte regolatevi autonomamente sulla quantità di aglio, se lo preferite denso o liquido, quanto formaggio ecc….

2 Lessate le patate, lasciate intiepidire e sbucciatele.

3 Passatele nello schiacciapatate poi su un piano di lavoro formate una fontana, ponete al centro l’uovo, unite la farina e il sale, cominciate a lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

4 Formate dei cilindri di un cm di diametro poi se avete la macchinetta proseguite come da istruzioni altrimenti tagliate ogni cm, vi verranno dei piccoli cubetti in pratica oppure dategli forma tonda.

5 In una padella fate saltare con un filo d’olio i fiori precedentemente lavati e pulite, unite il pesto, il tutto non deve cuocere, si deve appena scaldare e amalgamare, son sufficienti cinque minuti.

6 Quando l’acqua bolle, salate e buttate le chicche, occorrono un paio di minuti di cottura poi scolatele nel sugo e condite, servite caldi.

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Lievitati

Focaccia di patate speck e rosa camuna

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Mentre tutti, diciamo tanti, preparano dolcetti, caramelle, biscotti e quant’altro per la calza della befana io mi metto a impastare una focaccia.

Di dolci ne abbiamo mangiati anche troppi e ahimè dubito che qualcuno mi regalerà la calza, quindi passiamo oltre e prepariamo questa focaccia morbida grazie alla presenza delle patate nell’impasto, condita con due prodotti tipici della Valle Camonica, le mie amate montagne.

Pur non essendo neanche lontanamente un’esperta di lievitati amo impastare, non sono precisa, non conosco i segreti dei lieviti, i tempi di idratazione e quanto ruota attorno a questo mondo ma impasto comunque, con lievito di birra e molto ad occhio.

Tutto sommato con discreti/buoni risultati.

Godetevi questi ultimi giorni di festa, ammetto che ho voglia di tornare alla normalità con orari e ritmi definiti, so che i più di voi non ameranno troppo questa mia affermazione ma per fortuna siamo diversi. Buon week end.

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Ingredienti:

250 gr di farina

1 patata lessa medio grande

10 gr di lievito di birra

sale

olio

acqua

100 gr di Rosa Camuna

4-5 fette di speck

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1 In una ciotola capiente radunate la farina, la patata schiacciata, il sale, il lievito sbriciolato e due cucchiai di olio, unite poco alla volta dell’acqua tiepida nel mentre impastate, proseguite fino a ottenere una pasta compatta, liscia e omogenea, coprite e fate lievitare per 2-3 ore.

2 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, ungete una teglia da pizza, stendete la pasta direttamente con le mani, allargatela cercando di coprire tutta la superficie.

3 Spennellate dell’olio e del sale grosso sulla focaccia, e con le dita formate dei buchini, infornate per 15 minuti.

4 Dopo 15 minuti, aggiungete il formaggio tagliato a pezzetti e le fette di speck, lasciate cuocere altri 10 minuti.

contorni/ verdure

Sformato di zucca porri e patate

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Un trio di verdure che a casa mia piace molto e si mangia da sempre in questa versione e nella versione torta salata.

Un secondo caldo, profumato, saporito per queste giornate in cui sembra essere arrivato il freddo, ieri sera verso le 19.00 tornando  a casa un’arietta fredda, quasi gelata, mi ha fatto rimpiangere di non avere messo una giacca più pesante.

Del resto, e ora son che qualcuno mi odierà, fra poco più di un mese è Natale.

Scalpito per tirare fuori l’albero di Natale e gli addobbi, fosse per me li terrei per quattro o cinque mesi all’anno, mi piacciono, decorano la casa, l’abbelliscono e poi ogni oggetto è vissuto, ha una storia, un significato, è legato a un ricordo, un luogo, una persona o mi è stato regalato.

Amo il mio albero perchè quando lo guardo penso a dove ho preso quella statuetta, alla pallina con la foto mia e di alcune amiche che mi hanno regalato, alle prime palline del primo albero nella casa nuova che mi regalarono i miei, bomboniere di nozze, decorazioni in legno provenienti dai mercatini di Norimberga e molto altro.

Ok torniamo al 7 novembre, preparate lo sformato, vi piacerà!

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Ingredienti:

per 4 persone

1 patata grande

1 porro grande

100 gr di zucca

1 uovo

80 gr di parmigiano

timo

sale

burro per lo stampo

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1 Lessate la patata.

2 Tagliate il porro a rondelle, pulite la zucca e tagliatela a dadini, fateli cuocere come preferite, al vapore, lessati, in padella con un filo d’olio, 20 minuti al massimo.

3 In una ciotola schiacciate e amalgamate la patate, il porro e la zucca, dovrete ottenere una crema omogenea, se rimangono dei pezzi di verdure decidete voi se frullarli con il minipimer o lasciarli.

4 Unite l’uovo e il parmigiano, regolate di sale e unite il timo (meglio fresco). Amalgamate.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, imburrate uno stampo o degli stampini, versate il composto, livellate la superficie, infornate per circa 30 minuti.

Per chi vuole gli ultimi 5 minuti potete aggiungere due riccioli di burro o un cucchiaio di parmigiano per fare la crosticina.

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Patate/ Primi

Gnocchi al pomodoro e cozze

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Lo so non è giovedì ma gli gnocchi son sempre ottimi giusto? Non ho idea del perchè si dica giovedì gnocchi o ridi ridi che la mamma ha fatto i gnocchi, se qualcuno lo sa me lo racconti, son espressioni che ho sempre sentito ma di cui ignoro il significato.

Detto ciò, gli gnocchi difficilmente non piacciono, come le patate del resto, il loro pregio oltre a essere morbidi, confortevoli, belli caldi, sugosi consiste nel poterli realizzare in molteplici varianti.

Anche qua trovate tante versioni, di grano saraceno, con farina di ceci, di pane, allo zafferano, di patate viola, potete farli con la zucca, con la farina di piselli, farciti, di spinaci tipo spatzle, di barbabietola, di farro, davvero sono tanti i tipi di impasti da creare.

Come infiniti sono i condimenti, dai classici pomodoro, speck, burro e salvia, parmigiano ai sugo di noci, pesti particolari, salumi, formaggi, altre verdure, pesce, carne, diciamo che gli gnocchi sono un piatto che va bene sempre e comunque.

Nonostante abbia dormito tornerei subito sotto le coperte, ancora assopita vi auguro buona giornata!

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Ingredienti:

1 kg di patate

135 gr di farina

1 uovo

sale

250 gr di cozze

350 ml di passata di pomodoro

olio evo

1 spicchio di aglio

peperoncino

 

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1 Lessate le patate, sbucciatele una volta intiepidite/raffreddate e passatele nello schiacciapatate.

2 In una ciotola capiente o sul piano di lavoro lavorate le patate con la farina e l’uovo, aggiungete il sale, dovrete ottenere un composto omogeneo e compatto. Consiglio di aggiungere la farina poco alla volta, potrebbe non essere necessario usarla tutta se il composto risulta compatto.

3 Create tanti piccoli filoni, su un piano infarinato stendeteli e ogni due cm tagliateli formando così gli gnocchi, proseguite nello stesso modo fino al termine del composto.

4 Passate gli gnocchi sui rebbi di una forchetta.

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5 Preparate il sugo mettendo a scaldare in una padella due cucchiai di olio con l’aglio e il peperoncino, dopo un minuti unite la passata di pomodoro, lasciate cuocere a fuoco medio/basso per una ventina di minuti poi unite lo cozze e cuocete per altri dieci minuti.

6 Mettete a bollire l’acqua come per la pasta, quando bolle salate e buttate gli gnocchi (se necessario scrollateli dalla farina in eccesso), cuocete per pochi minuti fino a che non verranno a galla, scolateli con una mestolo forato e conditeli con il sugo, servite subito.

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Pesce

Burger di merluzzo

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A chi non piacciono? Di carne, pesce, legumi, verdure, trovo siano sempre ottimi, versatili, allegri, ci si può sbizzarrire a inventare abbinamenti, salse, creme per insaporirli.

Proprio questo è successo settimana scorso presso l’ Agriturismo Le Piagge a Ponzone nel Monferrato, sette blogger hanno cucinato e reinventato gli hamburger di pesce M-ittico, quattro sfide con quattro burger diversi: merluzzo, tonno, salmone e branzino.

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Molto carino e divertente notare la fantasia e l’inventiva con cui tutte noi abbiamo proposto i nostri quattro burger, non pensate che un burger possa o debba essere solo presentato nel piatto con le verdure o nel panino, infinite sono le combinazioni che potete creare.

Sono stati sottoposti di fronte alla giuria burger in veste di ripieno dei ravioli, in formato sandwich farciti con zucchine e tapenade di pomodori secchi e olive, accompagnati con la polenta, tipo millefoglie alternati con mele e cipolle caramellate e tante altre proposte.

Stiamo parlando di burger surgelati che trovate in diverse catene della grande distribuzione, comodi da cucinare anche all’ultimo minuto, solo sette minuti ed è pronto, niente lische, niente additivi aggiunti, gusti eccellenti e costo davvero appetibile.

Altro aspetto importante, M-ittico si impegna per il rispetto del mare e dei consumatori, nella riduzione dell’inquinamento e nel favorire uno sviluppo etico, ecologico e sostenibile.

La sfida fra blogger si è svolta in uno splendido agriturismo immerso nelle verdi colline del Monferrato, terra unica e splendida, gioiello Unesco, l’Agriturismo Le Piagge merita una visita, ancora meglio un soggiorno, Stefania e il suo staff sono molto accoglienti, alla mano, ti mettono subito a tuo agio in un ambiente curato, accogliente, caloroso.

Non tutti gli chef avrebbero messo a disposizione di sette blogger la propria cucina!

Andate e godetevi la vista spettacolare, la pace e il silenzio che solo la natura sa regalare, godetevi la veranda vista colline e piscina nei mesi estivi, il caminetto che scalda le sale piccole e raccolte, le camere -quando mai mi ricapiterà di dormire in un letto a baldacchino-. Sul sito troverete le attività che vi si possono svolgere, mountain bike, fattoria didattica e quant’altro.

Oggi vi propongo la mia ricetta per la sfida riguardante i bambini, ho giocato facile e sul sicuro, merluzzo fritto, pesto e chips di patatine, niente gusti particolari, abbinamenti ricercati, i bambini solitamente vanno dritti al punto e con il fritto non si sbaglia mai.

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Ringrazio le mie compagne d’avventura, Laura, Camilla, Adele, Anastasia, Valentina e Barbara, l’impeccabile organizzazione di Vittoria, le sue colleghe Laura e Barbara, Stefania e Antonio dell’Agriturismo, a tutti grazie per la compagnia, le chiacchiere, la splendida cornice in cui siamo state accolte.

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Ingredienti:

1 panino per hamburger (va bene qualsiasi panino)

1 Burger M-ittico al merluzzo

1 uovo

50 gr di pangrattato

2 patate

2 cucchiaini di pesto

sale

olio per friggere

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1 Sbucciate e lavate le patate, tagliate a fette sottili, versate l’olio per friggere, siate generosi, in una padella antiaderente, aspettate che si scaldi e friggete le patate.

2 In  un piatto sbattete l’uovo, in un altro versate il pangrattato, immergete il burger prima nell’uovo poi nel pangrattato, ripetete lo stesso passaggio due volte, friggetelo in un padellino con dell’olio (3-4 cucchiai).

3 Scolate sia le patate che il burger su un foglio di carta assorbente, regolate di sale.

4 Componete il panino, tagliatelo a metà spalmate un cucchiaino di pesto, mettete tre quattro patate poi il burger, un altro strato di pesto e qualche patate, chiudete e servite.

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Patate/ Pesce

Filetti di sgombro con patate al forno

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Evviva la semplicità! Spesso noi foodblogger (anche io se fatico a ritrovarmi in questo termine) e appassionati di cucina cerchiamo la ricetta originale, l’abbinamento inconsueto, quel mix dolce e salato, andiamo alla ricerca di ingredienti particolari, torniamo da un viaggio o una gita fuori porta con il mix di spezie, l’infuso, la farina, il biscotto artigianale.

A volte leggete termini come la farina di canapa sativa, incordare l’impasto, la farina di chufa, e tanti altri e vi dite -ma di che parlano?-. Ecco, ammetto che spesso pure io non so di che si sta parlando, magari si passa per snob, ricercati, per intenditori ma è solo passione, voglia di scoprire, sperimentare, creare nuovi sapori.

Detto ciò, ma quanto sono buoni i piatti semplici, caserecci? I migliori, si sperimenta, si inventa, si assaggia di tutto, si viaggia nelle cucine di tanti paesi ma -almeno per me- il meglio restano i piatti rapidi, gustosi, profumati, senza troppi fronzoli.

Questa una ricetta dove l’unico sforzo consiste nel sbucciare e tagliare le patate, fine, dopo ci pensa il forno, come dico sempre ai miei amici non pensate che a casa mia ogni pasto preveda piatti elaborati, con lunghe preparazioni, numerosi passaggi, non mangio tutti i giorni torte a quattro strati con tre creme diverse e decorazioni, ne’ la pasta fresca o il pane con 48 ore di lievitazione.

Il vero lusso è la semplicità!

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Ingredienti:

3 filetti di sgombro fresco (circa 200 gr)

2 patate medie

olio evo

rosmarino

sale

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1 Sbucciate la patate, tagliatele a pezzetti, lavatele, scolatele e mettete in una pirofila, aggiungete il sale, l’olio, il rosmarino, infornate a 200 gradi per 25 minuti, forno già caldo.

2 Trascorsi i 25 minuti aggiungete i filetti di sgombro, date una mescolata alle patate, infornate per altri 20 minuti. Sfornate e mangiate subito.

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