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Cous cous con ceci zucchine e fiori di zucca

cous cous con zucchine fiori di zucca e ceci

Inizia la stagione dei piatti veloci, semplici, economici, con tante verdure, cotture veloci, piatti unici, li adoro, non la pasta fredda che il più delle volte non mi entusiasma ma cous cous, orzo, farro, fregola, ecc….con verdure, pesce, carne, legumi, un po’ di spezie o erbe fresche sono grandi piatti.

Sono quei piatti che prepari con qualsiasi cosa, il fondo di un formaggio, del pesto, un pezzetto di prosciutto, verdure cotte o crude, con basilico o erba cipollina, ceci o cannellini, basta aprire la dispensa e il frigorifero e in pochi minuti è pronto e sazia, ecco questo è fondamentale soprattutto quando fa caldo, impensabile mangiare primo e secondo e talvolta un’insalata al volo anche con due cose dentro non ti toglie la fame.

Inoltre io sono una fan delle verdure estive, buona la zucca, i broccoli, i porri, le coste, cipolle ecc…ma vuoi mettere peperoni, melanzane, zucchine, fagiolini, cetrioli, pomodori, tanto basilico, li vorrei tutto l’anno, idem tanto basilico, ciliege, melone, pesche, albicocche, a me le mele e le arance dopo un mese mi stufano.

Temo di aver già scritto le stesse cose negli anni per cui mi fermo, buon martedì 22 maggio (si già finito quasi maggio).

cous cous con ceci zucchine e fiori di zucca

 

Ingredienti:

per due persone (ma potete variare le quantità a piacere senza problemi)

160 gr di cous cous

4 zucchine medio/piccole

una decina di fiori di zucca grandi

120 gr di ceci freschi o in scatola

2 cucchiai di olio

cous cous con fiori di zucca ceci e zucchine

1 Preparate il cous cous secondo istruzioni, di solito il doppio dell’acqua rispetto alla quantità di cous cous, lasciatelo intiepidire.

2 Lavate le zucchine, togliete le estremità, affettatele a rondelle di medio spessore, in una padella antiaderente scaldate l’olio, dopo qualche istante unite le zucchine, cuocete per circa sette otto minuti.

3 Lavate e pulite i fiori, superati i sette otto minuti di cottura delle zucchine unite i fiori, cuocete altri due tre minuti, le zucchine devono restare croccanti, unite anche i ceci, regolate di sale e pepe.

4 Presentate il cous cous come preferite, io con un coppapasta lasciando la posa circa 5 minuti, altrimenti in un piatto condendo tutto insieme, in un altro stampo.

Antipasti

Millefoglie di piselli e parmigiano

millefoglie di parmigiano e piselli

Pasqua ormai è alle porte, anche se ancora si parla di maltempo e portiamo guanti e sciarpe non manca molto per cominciare a pensare al menu pasquale, fra grandi classici, tradizione, novità, che si stia in famiglia o via con gli amici, si pranzi a casa, si faccia la classica gita fuori porta, si abbia la fortuna di essere ospiti o si pensi a un pic nic, una grigliata o in terrazza.

Di un pasto per me il meglio è sempre antipasto, primo e dolce, immancabili, mentre sul secondo possiamo tranquillamente soprassedere, anche su un eventuale contorno, queste tre portate  proprio non possono mancare.

A marzo si comincia a pensare alla primavera quindi a piselli freschi, agretti, asparagi, fave, cicoria, il verde domina ma del resto quando si pensa a questa stagione subito si pensa al risveglio della natura, allo sciogliersi della neve, alle prime gemme sulle piante, al sole che comincia a scaldare, all’orario che cambia allungando le giornate.

Per il mio menu di Pasqua ho pensato a questo antipasto piuttosto semplice ma secondo me carino, intanto chi mi conosce sa che io amo alla follia il parmigiano, altro aspetto che torna nella mia cucina l’unione fra croccante e cremoso, quale piatto meglio di una millefoglie versione salata?

Millefoglie, bignè, plumcake, involtini, torte salate, se siete a corto di idee per gli antipasti pasquali sul sito della Galbani  troverete entree’ per tutti i gusti, per tutte le tasche, più o meno semplici e carine da presentare.

Per me Pasqua è una festa informale, in famiglia, con chi c’è, vale il detto Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi, la tavola è semplice, possibilmente colorata, se il tempo lo consente, di solito sono in montagna, all’aperto un po’ attrezzati con sedie, coperte, tavoli pieghevoli, stile pic nic.

L’occasione si presta per piatti semplici ma esteticamente belli, qualche finger food, un primo di sostanza che sia semplice da mangiare, tradotto niente brodi, minestre, un bel dolce e ovviamente l’uovo rigorosamente fondente.

Se volete qualche altra idea rapida buona e anche economica che non guasta vi consiglio anche  questi bocconcini di formaggio e noci oppure queste semplici girelle di speck e provola.

Attendo di vedere le vostre idee per la tavola pasquale!

 

millefoglie con parmigiano e crema di piselli

 

Ingredienti:

per i biscotti al parmigiano

100 gr di farina
100 gr di parmigiano
100 gr di burro
1 uovo
pepe
per la crema:
 230 gr di piselli freschi o surgelati
125 gr di ricotta
40 gr di parmigiano grattugiato
sale pepe
erba cipollina tre/quatto steli
biscotti di parmigiano con crema di piselli
1  Impastate la farina con il burro tagliato a pezzetti fino a ottenere un composto sbriciolato, incorporate il parmigiano, una macinata di pepe e l’uovo, amalgamate gli ingredienti, formate una palla mettetela nella pellicola e fate risposare un’ora in frigorifero. 
2 Accendete il forno a 200 gradi, su piano da lavoro infarinato stendete la pasta circa 5 mm, con uno stampino o una tazzina formate i biscotti, disponeteli su una teglia con carta forno distanziandoli leggermente, cuocete per circa 12/14 minuti. Sfornate e servite tiepidi o freddi.
Cuocete i piselli per circa 15/20 minuti, lasciateli intiepidire dopo aggiungete la ricotta e il formaggio grattugiato, frullate in un mixer (o con un cucchiaio), regolate di sale e pepe.
Prendete una sach a poche, inserite un beccuccio liscio (o quello che preferite), inserite la crema e formate su un primo biscotto dei ciuffi disposti tipo fiore, coprite con un altro biscotto e proseguite nello stesso modo, procedete ugualmente su tutti i biscotti.
Lavate e asciugate qualche stelo di erba cipollina, con una forbice pulita tagliate dei pezzetti piccoli, circa 5 mm, usateli per decorare le vostre millefoglie distribuendoli sulla crema di piselli. Servite a temperatura ambiente.
NOTE: scegliete a seconda del vostro gusto se frullare interamente i piselli o semplicemente tritati, usate un beccuccio da sach a poche grande, circa un centimetro, per i biscotti utilizzate la forma di stampino che preferite di forma tonda o quadrata o rettangolare, volendo se volete delle millefoglie più grandi potete utilizzare dei coppapasta.
millefoglie con crema di piselli e parmigiano
Primi

Noodles con verdure speziate e gamberi

noodles con gamberi speziati e verdure

Noodles molto particolari, non so se si trovano nei negozi orientali, sicuramente non nei supermercati tradizionali, sono sottili sottili, si cuociono davvero in un istante, sembrano quasi dei fili, sono tipici della regione di Nagasaki in Giappone.

Ormai li mangio come la pasta, con quello che ho in casa, ci si può abbinare di tutto, pesce, carne, uova, legumi, verdure, volendo anche formaggio, anche se non ho mai provato, la differenza è che son pronti subito e quando uno ha fretta e tanta fame è una bella differenza.

Ultimo giorno di una settimana intensa, soprattutto nei miei pensieri, a tratti mi è sembrato di essere in una bolla come in un altro mondo, una dimensione strana, diversa, insolita, dove tutto risultava essere ovattato, ingrandito o rimpicciolito a seconda dello stato d’animo.

Ben venga il week end per riposarsi, dormire, investire al meglio il proprio tempo recuperando energie, non so che tempo ci sarà ma l’idea è sfruttare un abbonamento di quattordici giorni gratis per vedere alcuni film, buon week end!

 

noodles speziati con gamberi e verdure

 

Ingredienti:

per due persone

200 gr di noodles

100 gr di piselli

1 porro medio

100 gr di mazzancolle

olio evo

salsa di soia

mix peperoncino, aglio, paprika circa mezzo cucchiaino

 

noodles con verdure gamberi speziati

1 Pulite il porro, eliminate le parti alle estremita’ e tagliatelo a rondelle.

2 In una padella antiaderente versate due cucchiai abbondanti di olio, il mix di spezie, lasciate scaldare un minuto poi unite il porro e i piselli (freschi o surgelati), mescolate, lasciate cuocere a fiamma viva per 5/10 minuti.

3 Abbassata la fiamma sul medio e aggiungete due cucchiai di salsa di soia, mescolate e fate cuocere altri 5/10 minuti scarsi, nel mentre pulite le mazzancolle eliminando la testa, la coda, il guscio e unitele alle verdure, mescolate e lasciate giusto insaporire per qualche minuto.

4 Cuocete i noodles come da istruzioni, i miei procedimento identico a quello della pasta, salate l’acqua, spegnete il fuoco, cottura un minuto/due, scolate e fate saltare due minuti con il condimento, servite subito caldi.

NOTE usando la salsa di soia non ho aggiunto sale, assaggiate e regolatevi secondo il vostro gusto, idem per la salsa di soia potete metterne di più o di meno, con le spezie partite con poche se vi sembra che non si sentano aggiungetene poco alla volta.

carne/ Primi

Cannelloni con cotechino e lenticchie

cannelloni con cotechino tritato e lenticchie

Pronti via, buon 2018, niente buoni propositi, bilanci, auguri banali e scontati, pace, amore, salute, ecc….ce li auguriamo per tutti sempre, tutto l’anno, semplicemente che sia il 2018 che desiderate!

Cotechino e lenticchie un classicone che non muore mai ma che io rivisito o forse meglio dire, rivesto, diversamente, infatti ammetto che il cotechino non mi entusiasma, una fetta e sono a posto per un anno, un genere di carne che mi stufa subito.

Ma insieme ad altri ingredienti e in una versione esteticamente diversa perchè no? bello anche interpretare a proprio modo, i cannelloni sono belli buoni e li faccio raramente quindi eccoli qua.

Io sono pronta a sperimentare tante nuove ricette, pormi nuovi obiettivi culinari, ogni anno affronto qualche sfida o diciamo bestia nera, un anno le meringhe che ormai faccio spesso, poi i cannoli siciliani, alcuni tipi di carne, quest’anno voglio cimentarmi nella pasta sfoglia e nei croissant, vedremo che succede!

 

cannelloni con cotechino e lenticchie

Ingredienti:

per la pasta fresca, per 6/7 cannelloni

2 uova grandi

200 gr di farina

sale

1 cotechino

200 gr di lenticchie

sedano, carote, cipolle

olio evo

1 spicchio di aglio

100 ml di besciamella

100 gr di parmigiano grattugiato

sale pepe

 

cannelloni ripieni con cotechino e lenticchie

 

1 Preparate la pasta fresca disponendo su un piano da lavoro la farina, formate una fontana, aggiungete il sale e le due uova, sbattetele con una forchetta, poco alla volta sempre con la forchetta o con le mani se preferite, incorporate farina, continuando a impastare in pochi minuti otterrete una pasta liscia e compatta.

2 Dividete la pasta in pezzetti, passateli nella macchina per la pasta fresca passando dai sei a uno, otterrete delle strisce sottili di pasta, tagliatele a rettangoli di circa 12 cm x 20.

3 Nel mentre in una padella fate scaldare due cucchiai di olio con l’aglio, unite le verdure tagliate a pezzetti, soffritto pronto o preparate voi, fate cuocere per circa una decina di minuti, se occorre unite dell’acqua, due cucchiai.

4 Unite le lenticchie, io le ho cotte circa un’ora ma dipende da quali usate, in scatola basta che fate amalgamare gli ingredienti, altrimenti almeno trenta minuti poi assaggiate. Regolate di sale e pepe.

5 Mentre vanno le lenticchie cuocete il cotechino in una pentola a sponde alte con acqua fredda, prima bucatelo bene con una forchetta per evitare che esploda, da quando bolle calcolate un’ora.

6 Assemblate il cannellone farcendolo con un cucchiaio abbondante di lenticchie, pezzetti di cotechino tagliato a pezzetti, parmigiano, avvolgete la pasta su stessa a cilindro, proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti.

7 Aggiungete la besciamella, spolverate di parmigiano, infornate in forno già caldo a 190 gradi per circa 25 minuti, servite caldi.ontana, aggiungete il sale e le due uova, sbattetele con una forchetta, poco alla volta sempre con la forchetta o con le mani se preferite, incorporate farina, continuando a impastare in pochi minuti otterrete una pasta liscia e compatta.

Primi

Pasta e fagioli

pasta corta e fagioli

Un must e non l’ho mai pubblicato! I misteri della vita, ricette fatte e rifatte seimila volte assenti sul blog, comunque rimedio con una versione del tutto mia, ne esistono tante, in brodo, asciutta, con soffritto, senza, con pancetta o lardo, con rosmarino, al pomodoro e altre.

La mia con questi splendidi e giganti fagioli neri con sfumature marroncine che però dopo la cottura non si notano più, li ho presi a Cascia in Umbria un mese e mezzo fa, mi sono fatta dire il nome ma ovviamente non lo ricordo, ce n’erano tanti, tutti diversi grandi, piccoli, striati, rugosi, lisci, dalle forme strane, li avrei presi tutti!

Più vai in giro più scopri ingredienti nuovi, particolari o già noti ma con caratteristiche, forme, storie diverse, ogni ingrediente porta con se’ storie, tradizioni, usanze, nei miei giri in Umbria ho scoperto storie affascinanti di formaggi, legumi, dello zafferano, del miele perchè ogni luogo, ogni ambiente dove viene coltivato un alimento lo caratterizza diversamente da quelli di altre zone.

E a proposito di girare dove andrete, che fate questo week end, se potete andate a spasso, io vorrei ma ho da fare a Milano, buon week end!

 

pasta con fagioli neri

Ingredienti:

per quattro persone

1 cipolla bionda grande

3-4 carote medie

250 ml di passata di pomodoro

acqua q.b.

200 gr di fagioli

350 gr di pasta corta

olio evo

sale e pepe

 

pasta e fagioli

 

1 Mettete in ammollo la sera prima i fagioli poi lavateli e cuoceteli.

2 In una casseruola a sponde alte versate dell’olio, dopo un paio di minuti aggiungete la cipolla e le carote precedentemente sbucciate, lavate e tagliate  a pezzetti grossolanamente, fate cuocere per circa 15 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto, se vi sembra che si stia attaccando o bruciando abbassate la fiamma o aggiungete un po’ d’acqua.

3 Aggiungete la passate e l’acqua, la quantità d’acqua varia a seconda di come volete la pasta, in brodo, densa, asciutta, io ho messo un litro abbondante, portate a bollore.

4 Regolate di sale, aggiungete i fagioli e la pasta, fate cuocere secondo i tempo di cottura della pasta poi potete o servirla subito con un filo d’olio e pepe o lasciarla andare ancora per un po’, quasi a far ridurre la pasta.

 

 

Antipasti

Madeleines con piselli e parmigiano

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Le mie prime madeleines! Mai fatte prima in assenza di stampo, mi sono cimentata in una versione salata, a breve proverò anche la dolce. Ammetto che quella dolce l’ho mangiata qualche volta ma non mi ha conquistata, non ricordo dove e come fossero fatte ma non ho un ricordo speciale.

Queste salate sono di Simona del blog Pensieri e Pasticci, la ricetta la trovate su Ifood, realizzate in occasione di un contest con Clai l’anno scorso, le avevo viste e mi ero ripromessa di provarle, eccola qua.

La caratteristica delle madeleines è la gobbetta, a me è venuta solo su alcune, forse l’impasto è anche un po’ pesante perchè si formi, non saprei di preciso, comunque per essere la prima volta sono soddisfatta e sono pure buonissime.

Ideali per pic nic, gite fuori porta, in viaggio, come spezza fame a metà mattina, per la merenda a scuola, diciamo ideali sempre ma ancor di più ora che la buona stagione dovrebbe cominciare trascorrendo maggior tempo all’aperto.

Al momento splende il sole, doveva piovere, godiamoci la giornata!

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La ricetta è la stessa di Simona, uniche modifiche, lei ha utilizzato delle salsiccia, io no, lei il pecorino, io il parmigiano, ricopio la sua ricetta precisa e identica con le mie modifiche.

Ingredienti per 12 Persone

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Preparazione

  1. Per prima cosa sbollentate i piselli per alcuni minuti, poi scolateli, passateli velocemente sotto al getto dell’acqua fredda e poneteli ad asciugare sopra ad uno strofinaccio da cucina.

  2. Accendete il forno e portatelo ad una temperatura di 180° con funzione ventilata.

  3.  Fondete il burro e lasciatelo intiepidire.
  4. In una capiente ciotola sbattete le uova con il sale ed una spolverizzata di pepe, aggiungete la maggiorana tagliuzzata al coltello, il parmigiano e il latte.

  5. Unite il burro fuso, i piselli ed in ultimo la farina setacciata ed addizionata del lievito.
  6. Amalgamate bene e versate il composto nelle cavità dello stampo per madeleines, precedentemente imburrato, riempiendole per circa tre quarti. (se di silicone no necessario)
  7. Mettete in frigorifero per circa un quarto d’ora: per ottenere delle madeleines perfette, è necessario che l’impasto abbia un piccolo shock termico, in questo modo si formerà la classica gobbetta centrale; devo dire però che, essendo questo un impasto piuttosto ricco e un po’ pesante, a me le gobbette non sono venute particolarmente definite, anche se le madeleines si sono comunque gonfiate molto bene.
  8. Una volta trascorso questo tempo, togliete gli stampi dal frigo, infornate e cuocete per circa dieci-dodici minuti (ogni forno è differente!): le vostre madeleines si devono gonfiare e dorare bene.
  9. Sfornate, lasciatele intiepidire sopra ad una gratella, e servite.

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Primi

Cous cous con ceci agretti e san pietro

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Un raggio di sole dopo giorni di pioggia  e una nottata dove c’è stato un gran temporale, si vede che sapevano che avrei pubblicato una ricetta tipicamente primaverile, un piatto unico ricco perfetto per pic nic, grigliate, gite fuori porta, l’imminente 1 maggio.

Un piatto che potete divertirvi a creare come preferite, le combinazioni sono infinite, forse è insolita la presenza degli agretti ma li avevo preparati e quindi perchè non gustarli in versione insalata/piatto unico.

Che farete per il 1 maggio? Io resterò a casa perchè devo studiare per un esame settimana prossima, domenica tempo permettendo pic nic/grigliata in un parco milanese con amici, se dovesse piovere staremo a casa di qualcuno di noi.

Corro a studiare, vi auguro una felice giornata e un buon week end lungo!

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Ingredienti:

per due persone

180 gr di cous cous

2 fette di san pietro (grandezza decidete voi se vi piace o meno, se volete abbondare o meno)

80 gr di ceci

3 cucchiai di agretti già cotti

olio evo

sale  e pepe

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1 Preparate il cous cous come da istruzioni sulla confezione, sgranatelo bene, lasciate intipiedire.

2 Cuocete il pesce in una padella antiaderente con un filo di olio, bastano 5-6 minuti se la fetta non è troppo alta, lasciate intiepidire.

3 Tagliate il pesce a bocconi, tagliate grossolanamente gli agretti.

4 In una ciotola riunite tutti gli ingredienti, mescolate delicatamente per non ridurre il pesce in briciole, condite con olio sale e pepe.

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Primi

Noodles con fave cipollotti e gamberi

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Tempo di fave, di cipollotti, per me sempre tempo di noodles, di riso, di grano, di soia, si preparano in un attimo e un po’ come la pasta li si condisce con tutto ma proprio tutto.

Se non trovate la salsa di pesce e la salsa pad thai fate senza, utilizzate semplicemente la salsa di soia, vengono ottimi comunque.

Ho un torcicollo notevole e son tutta acciaccata causa questo vento terribile che nei giorni scorsi ha funestato, mi sento davvero giù, ho anche dormito bene, almeno otto ore eppure tornerei immediatamente sotto le coperte e so che mi addormenterei in fretta. Mettiamoci l’umore che non è particolarmente alto manco quello….

Vi auguro un buon week end, tanti saranno in vacanza, qualcuno partirà adesso per il ponte del 25 aprile, i più fortunati si sollazzeranno fino al 1 maggio, ovunque voi siate divertitevi!

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Ingredienti:

per due persone

200 gr di noodles

100 gr di fave

4-5 cipollotti

6-7 gamberi

3 cucchiai di salsa di pesce

1 cucchiaio di salsa pad thai

1 cucchiaino di zucchero

olio evo

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1 Lessate le fave, tagliate a rondelle il cipollotto.

2 In una padella versate due tre cucchiai di olio, fatelo scaldare e unite il cipollotto, lasciate cuocere per qualche minuto poi unite la fave, lasciate insaporire.

3 Unite la salsa di pesce, la salsa pad thai e lo zucchero, mescolate, unite i gamberi e fate cuocere per cinque-dieci minuti.

4 Nel mentre preparate i noodles come da istruzioni, di solito portando a ebollizione l’acqua come per la pasta poi cuocendoli solo qualche minuto, scolateli e versateli nel condimento, fate saltare e amalgamare due tre minuti, servite caldi.

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Polpette di ceci e carote

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Oggi è la giornata mondiale della felicità, non so chi e come stabilisca queste giornate che ormai ci son per tutto e spesso in un giorno più temi sono al centro dell’attenzione.

Comunque sia son sveglia dalle 4.30 e non mi son quasi riaddormentata, immaginate la felicità….oggi sarà una giornata di quelle che solo il te’ mi tiene in piedi e alle 18 il sonno farà capolino in modo insistente.

Pensavo alla felicità, ho letto tante frasi belle, ricche di senso, di poesia, di romanticismo, ho visto foto, immagini, video, poi ho pensato a cos’è la felicità per me. Difficile, credo sia legata a un momento, raramente a un periodo, raramente nel senso che un periodo felice esiste ma appunto non accade così spesso che tutto vada bene a lungo.

Ogni tanto si fa bingo e tutto ruota perfettamente lavoro, famiglia, amici, progetti, sogni, traguardi, a volte succedono eventi straordinari che rendono il periodo felice, di solito è più facile che la felicità risieda nelle piccole cose.

Un bel tramonto, una canzone, un buon piatto, una serata con gli amici, la lettura di un bel libro, andare a un concerto, trascorrere in un bel week end, piccoli traguardi quotidiani, ricevere un complimento o un regalo, fare un complimento o un regalo, per me anche una colata di cioccolato o quando mi viene bene un lievitato.

Mentre sorseggio un altro te metto in ordine i miei motivi di felicità, pensate ai vostri.

La ricetta è di Letizia del blog Voglia di cucina, appuntamento consueto con lo scambio di ricette con le Bloggalline, non conoscevo questo blog che ho spulciato a lungo e ha una marea di dolci strepitosi che sicuramente tornerò a guardare, ho optato per una ricetta senza dolci perchè ne avevo già mangiati troppi, passate da Letizia.

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La ricetta la copio e incollo precisa e identica alla sua, unica cosa io ho fritto, lei le ha cotte al forno.

Ingredienti per 3/4 persone :
2 carote lesse
1 scatola di ceci precotti (250 gr)
2 cucchiai di ricotta
4-5 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di succo di limone
2 cucchiai di sesamo
1 cucchiaino di paprika dole
1 cucchiaino di aglio (io uso quello liofilizzato)
prezzemolo q.b.
sale e pepe q.b. 
Pagrattato q.b. per la panatura
olio per friggere
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Scolare i ceci e sciacquarli sotto l’acqua corrente, metterli in una ciotola e schiacciarli con una forchetta insieme alle carote lesse. Aggiungere tutti gli altri ingredienti, se necessario aumentare la dose del pangrattato per ottenere un composto morbido, ma lavorabile.
Formare delle palline e schiacciarle leggermente, passarle nel pangrattato, scaldate abbondante olio in una padella e friggetele due tre minuti per lato, scolate su un foglio di carta assorbente.
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Primi

Pasta e ceci

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Un classico che più classico non si può. Mi viene da pensare al lusso della semplicità, un piatto corposo, sostanzioso, caldo, avvolgente, ideale per queste gelide giornate, pochi ingredienti, tanto sapore, a volte queste ricette sono indispensabili, rigeneranti.

Troppo spesso siamo alla ricerca dell’ingrediente particolare, esotico, dell’abbinamento insolito, bizzarro, delle preparazioni lunghe, complesse, con molteplici passaggi, ci concentriamo sull’estetica e altro e poi pensi alla semplicità di questi piatti che tutti conosciamo e abbiamo mangiato che si presentano nella loro essenza, senza fronzoli.

Davvero un toccasana per queste giornate fredde, dicono che a Milano a ora di pranzo nevicherà, stiamo a vedere, a me la neve piace molto seppur in città non è così bella come in montagna o in qualsiasi altro spazio verde aperto, e poi ne scende sempre troppo poca per coprire le brutture, asfalto, macchine, cemento, tradotto i mezzi pubblici stentano, il traffico impazzisce, si forma il ghiaccio ecc….

Mentre aspetto a vedere cosa succede, vi auguro una felice giornata!

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Ingredienti:

per 4 persone

300 gr di pasta corta (tubetti, ditalini, la mia si chiama Gomiti)

400 gr di ceci

2 scalogni

3 cucchiai di olio

rosmarino

sale e pepe

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1 Lessate i ceci conservando l’acqua di cottura.

2 In una casseruola fate soffriggere nell’olio lo scalogno tagliato a rondelle grossolanamente, aggiungete qualche rametto di rosmarino, dopo qualche minuto unite i ceci con la loro acqua.

3 Portate a bollore e fate cuocere una decina di minuti, prendete circa metà dei ceci e acqua e passateli nel minipimer fino ad ottenere una crema, rimetteteli nella casseruola.

4 Salate e buttate la pasta, mescolate di tanto in tanto per controllare che non si attacchi, lasciatela cuocere anche oltre il tempo indicato sulla confezione. Servite subito o quando preferite, è normale che la pasta si possa “sciogliere”, rompere diventando un tutt’uno con i ceci.

NOTE: la quantità di pasta e di ceci è del tutto indicativa e soggettiva a seconda di come desiderate la pasta, se in bordo o cremosa, se preferite una quantità maggiore di ceci o più pasta, regolatevi secondo i vostri gusti, stesso discorso sulla cottura della pasta, se vi piace al dente o cotta al punto giusto servite subito, altrimenti potete anche spegnere e lasciare cuocere mangiandola anche mezzora dopo, a quel punto la pasta diventerà un tutt’uno con la crema di ceci.

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CONSIGLIA Biscotti al cioccolato dal cuore morbido