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Formaggio

Primi

Orzo con pesto rosso e feta

Ricetta sprint perfetta per questi giorni in cui il caldo è arrivato e subito si è fatto sentire, anche se oggi -speriamo- dovrebbe piovere e scendere la temperatura, so già cosa penseranno tanti di questa mia affermazione…

Poco da dire su una ricetta così, è quel mix che potete creare in infiniti modi con i cereali come base e poi carne, pesce, verdure, formaggio, salumi, pesto, salse, creme, frutta, è una delle cose belle dell’estate poter realizzare questi piatti veloci, economici, con quel che hai cruto o cotto, avanzo, fresco, piatto unico che sazia, è buono e anche sano.

Ridendo e scherzando anche giugno piano piano sta finendo, ieri è iniziata ufficialmente l’estate ma soprattutto -aiuto- oggi comincia ufficialmente il countdown al mio compleanno, non che la cosa mi sconvolga o sia degna di nota ma quest’anno si tratta di una cifra importante e gli amici non stanno mancando di rimarcarlo il più possibile.

Vi saprò dire cosa accadrà, intanto vi auguro buon week end!

 

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di orzo (mio cottura 15 minuti)

10 circa pomodori secchi

50 gr di parmigiano

1 spicchio di aglio

un mazzetto di basilico

olio evo q.b.

50 gr di feta

sale

 

 

1 Mettete a cuocere l’orzo come da istruzione, scolatelo e fatelo raffreddare.

2 Preparate nel mixer il pesto con tutti gli ingredienti a parte la feta, dovete regolarvi su come lo preferite, del tutto frullato o con pezzetti di pomodoro secco, denso, cremoso, aggiungete poco olio alla volta così da potervi rendere conto della consistenza che assume.

3 In una ciotola mettete l’orzo, il pesto poco alla volta, e la feta sbriciolata, anche in questo caso potete mettere tanto pesto, anche tutto se vi piace ben condito, se no regolatevi a gusto, regolate di sale, poco che la feta è salata, servite.

Lievitati

Focaccia zucchine burrata pomodori secchi

focaccia pomodori secchi zucchine e burrata

Focaccia perchè ho tantissimo lievito da usare che a breve scadrà, aggiungi che ancora non è troppo caldo, le giornate consentono di tenere acceso il forno e mangiare un piatto caldo, sono fra coloro che d’estate predilige piatti freddi niente paste fumanti, arrosti, verdure al forno, cottura si ma rapida in padella o verdure grigliate.

Un mix che ho inventato al momento con quello che avevo, zucchine saltate appena una decina di minuti perchè le odio spappolate, mi piace quel giusto equilibrio fra croccante/ben cotto, il resto messo a crudo, per me ottima e credo anche per la famiglia che l’ha gustata.

Vedremo cosa combinerò con il restante lievito, devo approfittare di questi giorni freschini, ora ha appena smesso di piovere per sfornare lievitati che potrei in parte surgelare, se avete qualche idea sono bene accette, ridendo e scherzando siamo già a metà mese, ammetto di essere felice che non sia arrivato il grande caldo, spero non arrivi proprio, un’estate a 28 gradi ci metto la firma.

Il lavoro chiama per cui vi lascio con un’idea semplice semplice se siete alla ricerca di un condimento per la focaccia, buona giornata!

 

focaccia burrata pomodori secchi e zucchine

 

Ingredienti

500 gr di farina manitoba

acqua fredda q.b.

10 gr di lievito di birra

3 cucchiai di olio evo

sale

2 zucchine

10 pomodori secchi

200 gr di burrata

 

focaccia con zucchine burrata e pomodori secchi

1 Preparate l’impasto della focaccia mettendo in una ciotola o su un piano di lavoro la farina, sciogliete il lievito in 100 ml di acqua tiepida, cominciate a versarlo sulla farina e impastate, aggiungete acqua poco alla volta, quando siete a buon punto per ottenere una pasta liscia compatta e omogenea unite l’olio e il sale, coprite e lasciate lievitare almeno tre ore.

2 Lavate le zucchine, togliete le estremità, tagliatele a rondelle mediamente sottili, in una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, lasciate scaldare qualche istante poi aggiungete le zucchine, regolate di sale, fate cuocere circa 10/12 minuti mescolandole spesso.

3 Accendete il forno a 200 gradi, ungete con olio e pennello una teglia da forno, stendete la pasta, lasciate riposare 10 minuti, con i polpastrelli delle dita formate i buchini sulla pasta, in un bicchiere mettete due dita d’acqua, due cucchiai di olio e del sale grosso, mescolate e spennellate la focaccia con la salamoia.

4 Infornate, dopo venti minuti aggiungete i pomodori secchi precedentemente tagliati grossolanamente, cuocete altri dieci minuti, spegnete il forno e aggiungete le zucchine, lasciate riposare cinque minuti poi sfornate e distribuite la burrata fresca sulla focaccia, servite.

focaccia con burrata zucchine pomodori secchi

DOLCI

Bundt cake ricotta pere e cioccolato

bundt cake cioccolato ricotta pere

Questo è uno di quei post difficili, molto difficili, vorresti dire tante cose, dirle bene, senza emozionarti ma come si fa….e allora scrivi, come viene viene senza pensare a una scaletta, a cosa dire e cosa non sai dire bene.

Una ricetta speciale e stavolta non perchè è al cioccolato (anche) che sapete essere per me sacro, speciale perchè appartiene a un libro che è un piccolo capolavoro, uno scrigno di bellezza, poesia, atmosfera, un concentrato di casa, profumi, colori, sapori, dettagli.

La ricetta la trovate sul libro Pancetta Bistrot – ricette per tutte le ore, acquistarlo non è un consiglio è un obbligo perchè parliamo di pagine splendide, genuine, autentiche, non solo per le ricette belle, varie, caserecce o più particolari, grandi classici o sfiziosità, è tutto il libro a essere fantastico.

Ho il privilegio, l’onore, il piacere immenso di conoscere le autrici, di poter dire che sono mie amiche, proprio per questo posso dirvi che è un gioiello, molto più di un libro di ricette, è un entrare nel loro mondo fatto di bellezza, dettagli curati, oggetti del cuore, luoghi magici.

Sono i dettagli che catturano, una luce che illumina in un certo modo una parete con un vaso di fiori come sfondo, un campo di grano immortalato con i colori caldi che solo il tramonto sa regalare, una parete scrostata che non fa pensare al degrado, all’incuria ma alla storia che porta con se’, a cosa si nasconde dietro ai ciottoli.

Sono i fiori che non mancano mai che si tratti di tenerli in mano come un mazzo ricevuto in regalo o ad abbellire un tavolo, un vaso, un cesto, un libro che racconta una storia importante, un pontile sul lago che fa subito gita, relax, spensieratezza.

Il profumo e il gesto unico delle tagliatelle fatte in casa, una vetrata che è uno sguardo verso l’orizzonte, la natura elemento che io amo sempre e comunque, da loro immortalata in giardino, nei colori caldi dell’autunno, nei frutti raccolti dall’albero, le balle di fieno, le spighe di grano.

Potrei andare avanti ore…..sapete qual è la vera bellezza di questo libro? Il suo essere speciale? La sua semplicità, spesso le cose semplici sono quelle che regalano calore, profumo di casa, senso di appartenenza, poesia, accoglienza, la vera bellezza è sentirsi vicini, accanto, se fosse così bello da intimorire, sembrare irraggiungibile, sembrare un mondo a parte, si sarebbe bello ma meno autentico.

 

bundt cake pere cioccolato e ricotta

 

Ingredienti:

320 gr di pere già pulite

200 gr di farina

180 gr di ricotta mista fresca

150 gr di zucchero di canna chiaro

65 gr di burro fuso

40 ml di latte

40 gr di gocce di cioccolato

9 gr di lievito per dolci

2 uova

1/2 limone

150 gr di cioccolato gianduia

 

bundt cake ricotta pere e cioccolato

 

1 Tagliate a tocchetti le pere già pulite, mettetele in una ciotola e irroratele con il succo di limone e un paio di  cucchiai di zucchero presi dal totale.

2 Nella planetaria o in una ciotola con uno sbattitore montate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, dovete duplicare il volume.

3 In un’altra ciotola setacciate la farina con il lievito.

4 Ammorbidite la ricotta con un cucchiaio e unitela al composto di uova poco alla volta, una volta amalgamata inserite la farina poco alla volta.

5 Unite poi il latte, il burro fuso non caldo, amalgamate e unite le gocce di cioccolato, mescolate e poi aggiungete le pere, amalgamate.

6 Imburrate e infarinate uno stampo, versate il composto, infornate in forno già caldo a 180 gradi per circa 40 minuti, verificate che sia ben cotto con lo stuzzicadenti, sfornate e lasciate raffreddare.

7 Adagiate il dolce su un piatto da portata sfornandolo delicatamente, ricopritelo con il cioccolato fuso.

 

ciambella ricotta pere e cioccolato

contorni/ verdure

Torta gli agretti ricotta e speck

torta alla ricotta agretti e speck

Che io non sia una grande amante delle torte salate è risaputo, o meglio le amo se sono buone (grazie….) ma ne ho mangiate talmente tante anonime, con pessima pasta, cruda o umidissima, ripieni senza sapore, improbabili, mollicci e altro che ormai quando  ne vedo una la guardo sempre con sospetto e raramente la prendo.

La torta salata è quella “cosa” che apparentemente sanno fanno tutti, anche le mie amiche, le più non sono ne’appassionate ne’ assi in cucina, una torta salata la fanno, un bel rotolo pronto, dentro qualche verdura mischiata con uova, formaggio, quel che c’è in frigo e via.

La trovi sempre a un buffet, un pic nic, una cena informale di quelle che vedono di tutto e di più sul tavolo, quando si dice facciamo una cena e ognuno porta qualcosa la torta salata va alla grande, ecco sarò snob, sarò difficile, tutto quello che volete ma ne ho mangiate troppe veramente anonime.

Infatti se guardate qua non ne trovate molto perchè “sono traumatizzata”, questa nasce per caso, volevo utilizzare gli agretti che mi piacciono e sono di stagione, avevo della sfoglia avanzata in surgelatore (ho preparato qualche settimana fa milioni di pizzette e tutti i ritagli di sfoglia li ho messi insieme ed ecco la base dalla torta), ricotta e parmigiano da finire ed ecco la torta che mio papà e mia sorella si sono fatti fuori metà in dieci minuti!

 

torta speck agretti e ricotta

 

Ingredienti:

300 gr di pasta sfoglia

un mazzo di agretti (circa 250 gr)

125 gr di  ricotta

100 ml di latte

2 uova

100 gr di speck

70 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

 

torta salata ricotta speck agretti

 

1 Stendete la sfoglia in una tortiera o imburrata o con carta forno.

2 Lavate molto bene gli agretti e lessateli o cuocete al vapore, per circa 15 minuti.

3 Una volta intiepiditi disponeteli sulla superficie della torta.

4 In una ciotola sbattete le uova con la ricotta, il latte e il parmigiano, regolate di sale e pepe.

5 In un pentolino senza aggiungere olio cuocete per circa 3-4 minuti lo speck, deve risultare croccante, scolatelo e unitelo al composto di uova, amalgamate.

6 Versate il composto sugli agretti, fate in modo che sia ben distribuito, infornate in forno già caldo a 180 gradi, cuocete per circa 35 minuti, sfornate, aspettate almeno 15 minuti prima di servire.

 

torta salata con agretti speck e ricotta

contorni/ verdure

Strudel con asparagi bacon e scamorza

strudel con asparagi bacon e scamorza

Buongiorno, oggi a Milano giornata di quelle che non si capisce, uscirà il sole? pioverà? si riempirà di nuvole che già ci sono e anche un po’ di arietta, vedremo tanto comunque sono già uscita e non metto più piede fuori di casa per cui che sia quel che sia.

Gli asparagi, un altro di quei cibi con cui ho un rapporto strano, a volte mi piacciono, a volte no, da soli conditi con filo d’olio non fanno proprio per me, passati tipo minestra neanche e mi ricordano quando ero scout e si mangiavano le zuppe Knorr liofilizzate, brividi.

Mi piacciono con le uova, nella pasta se tagliati fini, così come nei muffin, in uno sformato o come in questo strudel dove sono avvolti nel bacon, qualcuno dirà come potrebbero non piacerti con la pancetta? Vero.

Comunque sia ricetta super veloce, diciamo pure svuota frigo, gli asparagi li ho presi ad hoc ma il resto era già cominciato e da finire, solo qualche fetta di bacon, un pezzettino di scamorza, anche la sfoglia era aperta, personalizzate come preferite.

strudel con scamorza bacon e asparagi

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

mezzo mazzo di asparagi verdi

6-7 fette di bacon

50 gr di scamorza affumicata

semi di sesamo

strudel con bacon scamorza asparagi

1 Srotolate un po’ prima la sfoglia nel mentre lessate gli asparagi, io li ho cotti un quarto d’ora, togliendo la parte sotto più dura da quando l’acqua bolliva.

2 Una volta intiepiditi avvolgeteli nella pancetta, non c’era pancetta per tutti ma nell’insieme non cambia nulla.

3 Tagliate la scamorza a dadini.

4 Accendete il forno a 180 gradi, distribuite gli asparagi pancettati sulla sfoglia insieme alla scamorza, lasciate spazio sui bordi per chiudere, avvolgete la pasta su stessa dandole la forma dello strudel, chiudete bene i bordi premendo con le dita, spolverate la superficie con i semi di sesamo, infornate per trenta minuti, sfornate e servite subito o quando preferite.

Antipasti/ contorni

Mozzarella in carrozza

mozzarella farcita in carrozza

Piatto ricco mi ci ficco, e che piatto, del resto il fritto piace sempre e questo è veramente strepitoso, sfizioso, un classicone che non può non piacere, io con le acciughe dentro!

Idea nata all’ultimo minuto, avevo della mozzarella per pizza da finire, poca per un’altra pizza, giusto qualche fetta, le acciughe non mancano mai, del pancarrè preso per sbaglio, non mi entusiasma, è stato un attimo per pensare di preparare questa prelibatezza.

Peraltro ci vuole davvero un attimo, dieci minuti ed sono pronti, costa poco, cuoce tre minuti, tenetelo a mente se non avete voglia di pasti elaborati, se avete gente, se volete un fritto rapido rapido senza pastelle, lievito o altro.

Siamo a venerdì, a me aspetta un week end di gran lavoro per cui scappo, ci aggiorniamo settimana prossima sperando di arrivarci viva.

 

mozzarella fritta in carrozza

Ingredienti:

6 fette di pancarrè

2 uova

50 gr di farina

50 gr di pangrattato

olio per friggere

6 fette di mozzarella

6 filetti di acciuga

 

mozzarella in carrozza

 

1 Togliete la crosta al pancarrè, distribuite su tre fette la mozzarella e i filetti di acciuga, due per fetta.

2 Coprite con le altre tre fette, premete leggermente per far aderire bene.

3 Prendete tre piatti, in uno mettete la farina, in uno le uova sbattute e salate, nell’altro il pangrattato.

4 Mettete a scaldare abbondante olio, passate il pane prima nella farina poi nell’uovo scrollando l’uovo in eccesso, infine nel pangrattato, immergete nell’olio, friggete due minuti per lato, scolate su un foglio di carta assorbente, servite subito.

Antipasti

Muffin alla pancetta e fontina

muffin alla pancetta affumicata e fontina

Una bella ricetta del riciclo, un fondo di latte, un fondo di fontina acquistata per altro, della pancetta già aperta ed ecco la ricetta veloce, buona, a prova di imbranato (speriamo)!

Ideale per le prossime giornate di festa, come aperitivo, stuzzichino o quello che volete ma non per la gita fuori porta.

La tanto citata gita fuori porta di Pasquetta, sfatiamo un mito, al nord è difficile ma davvero difficile che si faccia, magari la gita si ma niente pic nic, pranzo all’aperto o almeno io non so di nessuno che l’ha fatta.

Di solito è brutto tempo, se non è brutto tempo è ancora freddino per stare tutto il giorno all’aperto, ci vorrebbe una giornata di grande sole e venti gradi ma non è così scontato a fine marzo, inizi aprile, se poi come me vi trovate in montagna, scordatevelo.

Insomma per me la gita fuori porta a Pasqua è una leggenda, un mito!

 

muffin alla pancetta e fontina

Ingredienti:

180 gr di farina

3 uova

1 dl di olio evo

1 dl di latte

una bustina di lievito

100 gr di pancetta affumicata a dadini

80 gr di fontina

100 gr di parmigiano

sale e pepe

 

muffin alla fontina e pancetta

 

1 In una ciotola raccogliete la farina, il parmigiano, il lievito, sale e pepe, mescolate.

2 Fate un buco al centro e versate l’olio, il latte e le uova, amalgamate.

3 Saltate per quattro cinque minuti i dadini di pancetta in una padella antiaderente, non aggiungete olio, lasciate intiepidire, se necessario scolate su un foglio di carta assorbente.

4 Tagliate a pezzetti la fontina, versateli nel composto insieme ai dadini di pancetta, mescolate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda riempite i pirottini per trequarti della loro capienza, infornate per circa 25-30 minuti, sfornate.

Antipasti

Millefoglie di piselli e parmigiano

millefoglie di parmigiano e piselli

Pasqua ormai è alle porte, anche se ancora si parla di maltempo e portiamo guanti e sciarpe non manca molto per cominciare a pensare al menu pasquale, fra grandi classici, tradizione, novità, che si stia in famiglia o via con gli amici, si pranzi a casa, si faccia la classica gita fuori porta, si abbia la fortuna di essere ospiti o si pensi a un pic nic, una grigliata o in terrazza.

Di un pasto per me il meglio è sempre antipasto, primo e dolce, immancabili, mentre sul secondo possiamo tranquillamente soprassedere, anche su un eventuale contorno, queste tre portate  proprio non possono mancare.

A marzo si comincia a pensare alla primavera quindi a piselli freschi, agretti, asparagi, fave, cicoria, il verde domina ma del resto quando si pensa a questa stagione subito si pensa al risveglio della natura, allo sciogliersi della neve, alle prime gemme sulle piante, al sole che comincia a scaldare, all’orario che cambia allungando le giornate.

Per il mio menu di Pasqua ho pensato a questo antipasto piuttosto semplice ma secondo me carino, intanto chi mi conosce sa che io amo alla follia il parmigiano, altro aspetto che torna nella mia cucina l’unione fra croccante e cremoso, quale piatto meglio di una millefoglie versione salata?

Millefoglie, bignè, plumcake, involtini, torte salate, se siete a corto di idee per gli antipasti pasquali sul sito della Galbani  troverete entree’ per tutti i gusti, per tutte le tasche, più o meno semplici e carine da presentare.

Per me Pasqua è una festa informale, in famiglia, con chi c’è, vale il detto Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi, la tavola è semplice, possibilmente colorata, se il tempo lo consente, di solito sono in montagna, all’aperto un po’ attrezzati con sedie, coperte, tavoli pieghevoli, stile pic nic.

L’occasione si presta per piatti semplici ma esteticamente belli, qualche finger food, un primo di sostanza che sia semplice da mangiare, tradotto niente brodi, minestre, un bel dolce e ovviamente l’uovo rigorosamente fondente.

Se volete qualche altra idea rapida buona e anche economica che non guasta vi consiglio anche  questi bocconcini di formaggio e noci oppure queste semplici girelle di speck e provola.

Attendo di vedere le vostre idee per la tavola pasquale!

 

millefoglie con parmigiano e crema di piselli

 

Ingredienti:

per i biscotti al parmigiano

100 gr di farina
100 gr di parmigiano
100 gr di burro
1 uovo
pepe
per la crema:
 230 gr di piselli freschi o surgelati
125 gr di ricotta
40 gr di parmigiano grattugiato
sale pepe
erba cipollina tre/quatto steli
biscotti di parmigiano con crema di piselli
1  Impastate la farina con il burro tagliato a pezzetti fino a ottenere un composto sbriciolato, incorporate il parmigiano, una macinata di pepe e l’uovo, amalgamate gli ingredienti, formate una palla mettetela nella pellicola e fate risposare un’ora in frigorifero. 
2 Accendete il forno a 200 gradi, su piano da lavoro infarinato stendete la pasta circa 5 mm, con uno stampino o una tazzina formate i biscotti, disponeteli su una teglia con carta forno distanziandoli leggermente, cuocete per circa 12/14 minuti. Sfornate e servite tiepidi o freddi.
Cuocete i piselli per circa 15/20 minuti, lasciateli intiepidire dopo aggiungete la ricotta e il formaggio grattugiato, frullate in un mixer (o con un cucchiaio), regolate di sale e pepe.
Prendete una sach a poche, inserite un beccuccio liscio (o quello che preferite), inserite la crema e formate su un primo biscotto dei ciuffi disposti tipo fiore, coprite con un altro biscotto e proseguite nello stesso modo, procedete ugualmente su tutti i biscotti.
Lavate e asciugate qualche stelo di erba cipollina, con una forbice pulita tagliate dei pezzetti piccoli, circa 5 mm, usateli per decorare le vostre millefoglie distribuendoli sulla crema di piselli. Servite a temperatura ambiente.
NOTE: scegliete a seconda del vostro gusto se frullare interamente i piselli o semplicemente tritati, usate un beccuccio da sach a poche grande, circa un centimetro, per i biscotti utilizzate la forma di stampino che preferite di forma tonda o quadrata o rettangolare, volendo se volete delle millefoglie più grandi potete utilizzare dei coppapasta.
millefoglie con crema di piselli e parmigiano
Antipasti

Polenta al gorgonzola fritta

cubotti di polenta fritta al gorgonzola

Pochissimi ingredienti per una ricetta sfiziosa, tutto sommato veloce, io non amo eccessivamente il gorgonzola ma nell’insieme ci sta e comunque potete utilizzare anche un altro formaggio o variare e mettere un pezzetto di qualche salumi, salsiccia, provate.

Il bello è presentarla diversamente da come i più si aspetterebbero, classica versate nel piatto, con la montagna di polenta al centro e il formaggio che fila oppure tipo crostoni passati in padella, ho pensato invece a dei bocconcini che mi parevano più carini, nel cartoccio o sullo spiedino.

Ho pensato in questi giorni di gelo ci vuole qualcosa di caldo, sostanzioso, tipicamente invernale, oltretutto volevo finire la polenta pensando che a marzo si prepara altro, su questo vedremo visto che il tempo ormai è matto e potrebbe venire freddo a maggio.

Mentre vi godete la neve, beati voi, a Milano splende il sole, gelo ma sole, buona giornata!

 

cubotti di polenta al gorgonzola fritta

Ingredienti:

200 gr di polenta istantanea o avanzata

70 gr di gorgonzola

acqua q.b.

2 uova

farina q.b.

olio per friggere

sale

 

cubotti di polenta fritta

 

1 Preparate la polenta se istantanea seguite le indicazioni sulla confezione, regolate di sale, una volta pronta prendete una pirofila rettangolare versate metà contenuto, livellate la superficie.

2 Prendete il gorgonzola e spalmatelo come riuscite o a pezzetti sull’intero strato di polenta.

3 Coprite con l’altro strato, lasciate raffreddare, se volte potete anche mettere per una mezzora in frigorifero,  girate la polenta ormai compatta su un tagliere, tagliate a cubotti abbastanza grandi.

4 Mettete a scaldare l’olio per friggere nel mentre sbattete due uova in un piatto, in un altro mettete un po’ di farina, passate i cubotti prima nell’uovo, scrollate quello in eccesso poi nella farina, friggete non troppi alla volta per circa 5/6 minuti, dovranno risultare dorati, scolate su un foglio di carta assorbente, se volete salate servite caldi.

 

polenta al gorgonzola fritta

verdure

Tortino di cavolo nero con fonduta

sformatino di cavolo nero con fonduta

Ci sono verdure che riesco a mangiare solo con altri ingredienti, se mi mettete davanti un piatto di cavolo nero lessato o della barbabietola, del cavolfiore e altre verdure non ce la faccio, le mangio ma provo quasi un senso di disgusto, già in un minestrone le mangio, con un po’ di condimento che non sia solo olio ce la faccio.

Ecco quindi un mini sformato semplice semplice con pochi ingredienti che mi fa gustare questa verdura dal sapore vagamente amarognolo, gli ho dato una forma da ciambella perchè mi pareva più carino e appetibile a vedersi ma fatelo nello stempo/teglia che preferite. La fonduta l’ho fatta a modo mio, non so se quella vera si prepara così.

Sono in partenza per Valencia, domani mattina per cui sono un po’ di fretta, so che qualcuno starà pensando che sono sempre in giro, è vero ultimamente ma non sempre sono vacanze o viaggi programmati, non sono mai stata in questa città spero di potervi fare un bel reportage, buon week end!

 

tortino di cavolo nero con fonduta

 

Ingredienti:

500 gr di cavolo nero

250 gr di ricotta

2 uova

50 gr di parmigiano grattugiato

sale pepe

burro per lo stampo

100 gr di fontina

1 noce abbondante di burro

200 ml di latte

 

tortino di cavolo nero con fonduta di fontina

 

1 Lavate ed eliminati eventuali parti dure o foglie rovinate del cavolo, tagliatelo grossolanamente e mettetelo a cuocere in una padella con dell’acqua o se preferite al vapore, ci vorranno circa 25 minuti, restate nei paraggi mescolando di tanto in tanto e controllando che l’acqua non evapori del tutto se no si attaccherebbe.

2 In un mixer mettete tutti gli ingredienti, frullate fino a ottenere un composto omogeneo, regolate di sale e pepe.

3 Imburrate gli stampini con un pennello sciogliendo un pezzettino di burro, accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda riempiteli del tutto livellando la superficie, ne dovrebbero venire con questo impasto circa 5, infornate per 25 minuti, lasciate raffreddare o intiepidire e poi estraeteli con l’aiuto di un coltello.

4 Preparate la fonduta grattugiando la fontina, mettetela in una casseruola con il latte e il burro, fuoco medio, mescolate fino a ottenere un composto omogeneo, versatela nei piatti, aggiungete il tortino.

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