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Mini cheese burger con verdure

mini panini con formaggio e verdure

Un’idea nata un po’ per caso, in surgelatore ho parecchi panini che avevo preparato per un catering saltato, avevo grigliato peperoni e melanzane e qualcosa era avanzato, due patate piccole da smaltire e subito ho pensato a dei mini burger che ammetto ho comprato.

Idea veloce, buona, svuota frigo, potete utilizzare le verdure che preferite, salse, classiche come senape,Ketchup, tartara ma anche farle voi di avocado, il pesto, allo yogurt, maionese homemade, la vera differenza secondo me è il panino fatto in casa.

Cambia tutto davvero, si sente che non è quello pronto del supermercato per hamburger, ha una fragranza diversa, è soffice, profumato, dovete provare questi panini che io ormai faccio molto spesso e sono di Simona del blog Tavolartegusto, se non la conoscete è una leggenda nel mondo delle food blogger.

Vi auguro un felice week end io lavoro e spero non faccia troppo caldo!

 

mini cheese burger con verdure

 

Ingredienti:

per otto panini

8 panini (per la ricetta qui)

4 fette di melanzana grigliata

mezzo peperone grigliato

8 fette di formaggio (meglio quelli già a fette)

8 mini burger

senape

sale

 

mini cheese burger con peperoni e melanzane

 

1 Preparate tutti gli ingredienti in modo da averli a portata di mano subito, mettete a scaldare una padella antiaderente per qualche istante poi cuocete i burger, devono colorirsi bene da un lato prima di essere girati dall’altra parte, in tutti ci vorranno almeno sei minuti, regolate di sale.

2 Mentre la carne cuoce mettete un attimo in forno, due minuti non di più il pane, il forno dovete ricordarvi di accenderlo prima, una volta scaldati i panini, apriteli e farciteli con le verdure distribuite come volete sul pane e la senape o altra salsa.

3 Quando manca circa un minuto alla cottura distribuite le fette di formaggio sui mini burger, vedrete che si sciolgono rapidamente, toglietele e mettete un burger con formaggio su ogni panino, chiudeteli, premete leggermente perchè gli ingredienti si compattino e mangiate caldi.

Antipasti/ contorni

Mozzarella in carrozza

mozzarella farcita in carrozza

Piatto ricco mi ci ficco, e che piatto, del resto il fritto piace sempre e questo è veramente strepitoso, sfizioso, un classicone che non può non piacere, io con le acciughe dentro!

Idea nata all’ultimo minuto, avevo della mozzarella per pizza da finire, poca per un’altra pizza, giusto qualche fetta, le acciughe non mancano mai, del pancarrè preso per sbaglio, non mi entusiasma, è stato un attimo per pensare di preparare questa prelibatezza.

Peraltro ci vuole davvero un attimo, dieci minuti ed sono pronti, costa poco, cuoce tre minuti, tenetelo a mente se non avete voglia di pasti elaborati, se avete gente, se volete un fritto rapido rapido senza pastelle, lievito o altro.

Siamo a venerdì, a me aspetta un week end di gran lavoro per cui scappo, ci aggiorniamo settimana prossima sperando di arrivarci viva.

 

mozzarella fritta in carrozza

Ingredienti:

6 fette di pancarrè

2 uova

50 gr di farina

50 gr di pangrattato

olio per friggere

6 fette di mozzarella

6 filetti di acciuga

 

mozzarella in carrozza

 

1 Togliete la crosta al pancarrè, distribuite su tre fette la mozzarella e i filetti di acciuga, due per fetta.

2 Coprite con le altre tre fette, premete leggermente per far aderire bene.

3 Prendete tre piatti, in uno mettete la farina, in uno le uova sbattute e salate, nell’altro il pangrattato.

4 Mettete a scaldare abbondante olio, passate il pane prima nella farina poi nell’uovo scrollando l’uovo in eccesso, infine nel pangrattato, immergete nell’olio, friggete due minuti per lato, scolate su un foglio di carta assorbente, servite subito.

Antipasti

Muffin alla pancetta e fontina

muffin alla pancetta affumicata e fontina

Una bella ricetta del riciclo, un fondo di latte, un fondo di fontina acquistata per altro, della pancetta già aperta ed ecco la ricetta veloce, buona, a prova di imbranato (speriamo)!

Ideale per le prossime giornate di festa, come aperitivo, stuzzichino o quello che volete ma non per la gita fuori porta.

La tanto citata gita fuori porta di Pasquetta, sfatiamo un mito, al nord è difficile ma davvero difficile che si faccia, magari la gita si ma niente pic nic, pranzo all’aperto o almeno io non so di nessuno che l’ha fatta.

Di solito è brutto tempo, se non è brutto tempo è ancora freddino per stare tutto il giorno all’aperto, ci vorrebbe una giornata di grande sole e venti gradi ma non è così scontato a fine marzo, inizi aprile, se poi come me vi trovate in montagna, scordatevelo.

Insomma per me la gita fuori porta a Pasqua è una leggenda, un mito!

 

muffin alla pancetta e fontina

Ingredienti:

180 gr di farina

3 uova

1 dl di olio evo

1 dl di latte

una bustina di lievito

100 gr di pancetta affumicata a dadini

80 gr di fontina

100 gr di parmigiano

sale e pepe

 

muffin alla fontina e pancetta

 

1 In una ciotola raccogliete la farina, il parmigiano, il lievito, sale e pepe, mescolate.

2 Fate un buco al centro e versate l’olio, il latte e le uova, amalgamate.

3 Saltate per quattro cinque minuti i dadini di pancetta in una padella antiaderente, non aggiungete olio, lasciate intiepidire, se necessario scolate su un foglio di carta assorbente.

4 Tagliate a pezzetti la fontina, versateli nel composto insieme ai dadini di pancetta, mescolate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda riempite i pirottini per trequarti della loro capienza, infornate per circa 25-30 minuti, sfornate.

Antipasti

Frittelle di scarola acciughe e pinoli

frittelle con pinoli acciughe e scarola

La domanda è: ma perchè ho aspettato tanto a farle? Avevo la ricetta da almeno tre anni, presa da una rivista e messa lì insieme a una pila altissima di fogli, ritagli, appunti di ricette da fare prima o poi.

Qualche giorno fa finalmente mi sono decisa e la domanda mi si è proposta inesorabilmente, perchè ho aspettato tanto? divine, si sa che il fritto piace praticamente sempre ma c’è fritto e fritto, vari tipi di pastelle, di panature, di consistenze.

A me onestamente piacciono tutte, e questa con la pasta la trovo fantastica, quando affondi i denti e vedi la pasta “schiacciarsi” ah che bello! Sicuramente replicherò questa pastella che non avevo mai fatto, simili si ma così no.

Ora mi riprometto e ho già iniziato, di smaltire un po’ di ricette di quella alta pila di fogli, e poi udite udite non ne taglierò più da riviste, ho tanti libri prenderò spunto da lì e realizzo subito le ricette che vedo su una rivista, niente accumulo.

So che tante amiche mi capiscono…..

 

frittelle di scarole acciughe pinoli

 

Ingredienti:

1 cespo di scarola

50 gr di pinoli

5 filetti di acciuga

300 gr di farina

240 ml di acqua frizzante

80 gr di pecorino grattugiato

5 gr di lievito di birra

olio evo

olio per friggere

sale e pepe

 

frittelle di acciughe scarole e pinoli

 

1 Preparate la pastella sciogliendo il lievito nell’acqua frizzante a temperatura ambiente (se volete potete intiepidirla un pochino), prendete una ciotola abbondante versatevi la farina, il pecorino e cominciate a mescolare aggiungendo poco alla volta l’acqua, dovrete ottenere una pasta mediamente densa, coprite e fate raddoppiare di volume.

2 Lavate la scarola, asciugatela e tagliatela a listarelle grossolanamente, in una padella versate due cucchiai di olio, fate appassire la scarola al massimo una decina di minuti, unite i pinoli e le acciughe tagliate a pezzetti, mescolate, lasciate insaporire per 4-5 minuti, spegnete e fate intiepidire.

3 Unite la scarola alla pastella, mescolate perchè si amalgami bene (io ho usato le mani), scaldate abbondante olio in una padella per friggere, friggete circa un cucchiaio di pastella come grandezza, dovranno risultare ben dorate da entrambe i lati, ci impiegheranno circa 5 minuti, scolate su un foglio di carta assorbente, regolate di sale e pepe (il pepe se volete potete metterlo prima nella verdura).

Antipasti

Millefoglie di piselli e parmigiano

millefoglie di parmigiano e piselli

Pasqua ormai è alle porte, anche se ancora si parla di maltempo e portiamo guanti e sciarpe non manca molto per cominciare a pensare al menu pasquale, fra grandi classici, tradizione, novità, che si stia in famiglia o via con gli amici, si pranzi a casa, si faccia la classica gita fuori porta, si abbia la fortuna di essere ospiti o si pensi a un pic nic, una grigliata o in terrazza.

Di un pasto per me il meglio è sempre antipasto, primo e dolce, immancabili, mentre sul secondo possiamo tranquillamente soprassedere, anche su un eventuale contorno, queste tre portate  proprio non possono mancare.

A marzo si comincia a pensare alla primavera quindi a piselli freschi, agretti, asparagi, fave, cicoria, il verde domina ma del resto quando si pensa a questa stagione subito si pensa al risveglio della natura, allo sciogliersi della neve, alle prime gemme sulle piante, al sole che comincia a scaldare, all’orario che cambia allungando le giornate.

Per il mio menu di Pasqua ho pensato a questo antipasto piuttosto semplice ma secondo me carino, intanto chi mi conosce sa che io amo alla follia il parmigiano, altro aspetto che torna nella mia cucina l’unione fra croccante e cremoso, quale piatto meglio di una millefoglie versione salata?

Millefoglie, bignè, plumcake, involtini, torte salate, se siete a corto di idee per gli antipasti pasquali sul sito della Galbani  troverete entree’ per tutti i gusti, per tutte le tasche, più o meno semplici e carine da presentare.

Per me Pasqua è una festa informale, in famiglia, con chi c’è, vale il detto Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi, la tavola è semplice, possibilmente colorata, se il tempo lo consente, di solito sono in montagna, all’aperto un po’ attrezzati con sedie, coperte, tavoli pieghevoli, stile pic nic.

L’occasione si presta per piatti semplici ma esteticamente belli, qualche finger food, un primo di sostanza che sia semplice da mangiare, tradotto niente brodi, minestre, un bel dolce e ovviamente l’uovo rigorosamente fondente.

Se volete qualche altra idea rapida buona e anche economica che non guasta vi consiglio anche  questi bocconcini di formaggio e noci oppure queste semplici girelle di speck e provola.

Attendo di vedere le vostre idee per la tavola pasquale!

 

millefoglie con parmigiano e crema di piselli

 

Ingredienti:

per i biscotti al parmigiano

100 gr di farina
100 gr di parmigiano
100 gr di burro
1 uovo
pepe
per la crema:
 230 gr di piselli freschi o surgelati
125 gr di ricotta
40 gr di parmigiano grattugiato
sale pepe
erba cipollina tre/quatto steli
biscotti di parmigiano con crema di piselli
1  Impastate la farina con il burro tagliato a pezzetti fino a ottenere un composto sbriciolato, incorporate il parmigiano, una macinata di pepe e l’uovo, amalgamate gli ingredienti, formate una palla mettetela nella pellicola e fate risposare un’ora in frigorifero. 
2 Accendete il forno a 200 gradi, su piano da lavoro infarinato stendete la pasta circa 5 mm, con uno stampino o una tazzina formate i biscotti, disponeteli su una teglia con carta forno distanziandoli leggermente, cuocete per circa 12/14 minuti. Sfornate e servite tiepidi o freddi.
Cuocete i piselli per circa 15/20 minuti, lasciateli intiepidire dopo aggiungete la ricotta e il formaggio grattugiato, frullate in un mixer (o con un cucchiaio), regolate di sale e pepe.
Prendete una sach a poche, inserite un beccuccio liscio (o quello che preferite), inserite la crema e formate su un primo biscotto dei ciuffi disposti tipo fiore, coprite con un altro biscotto e proseguite nello stesso modo, procedete ugualmente su tutti i biscotti.
Lavate e asciugate qualche stelo di erba cipollina, con una forbice pulita tagliate dei pezzetti piccoli, circa 5 mm, usateli per decorare le vostre millefoglie distribuendoli sulla crema di piselli. Servite a temperatura ambiente.
NOTE: scegliete a seconda del vostro gusto se frullare interamente i piselli o semplicemente tritati, usate un beccuccio da sach a poche grande, circa un centimetro, per i biscotti utilizzate la forma di stampino che preferite di forma tonda o quadrata o rettangolare, volendo se volete delle millefoglie più grandi potete utilizzare dei coppapasta.
millefoglie con crema di piselli e parmigiano
Antipasti

Polenta al gorgonzola fritta

cubotti di polenta fritta al gorgonzola

Pochissimi ingredienti per una ricetta sfiziosa, tutto sommato veloce, io non amo eccessivamente il gorgonzola ma nell’insieme ci sta e comunque potete utilizzare anche un altro formaggio o variare e mettere un pezzetto di qualche salumi, salsiccia, provate.

Il bello è presentarla diversamente da come i più si aspetterebbero, classica versate nel piatto, con la montagna di polenta al centro e il formaggio che fila oppure tipo crostoni passati in padella, ho pensato invece a dei bocconcini che mi parevano più carini, nel cartoccio o sullo spiedino.

Ho pensato in questi giorni di gelo ci vuole qualcosa di caldo, sostanzioso, tipicamente invernale, oltretutto volevo finire la polenta pensando che a marzo si prepara altro, su questo vedremo visto che il tempo ormai è matto e potrebbe venire freddo a maggio.

Mentre vi godete la neve, beati voi, a Milano splende il sole, gelo ma sole, buona giornata!

 

cubotti di polenta al gorgonzola fritta

Ingredienti:

200 gr di polenta istantanea o avanzata

70 gr di gorgonzola

acqua q.b.

2 uova

farina q.b.

olio per friggere

sale

 

cubotti di polenta fritta

 

1 Preparate la polenta se istantanea seguite le indicazioni sulla confezione, regolate di sale, una volta pronta prendete una pirofila rettangolare versate metà contenuto, livellate la superficie.

2 Prendete il gorgonzola e spalmatelo come riuscite o a pezzetti sull’intero strato di polenta.

3 Coprite con l’altro strato, lasciate raffreddare, se volte potete anche mettere per una mezzora in frigorifero,  girate la polenta ormai compatta su un tagliere, tagliate a cubotti abbastanza grandi.

4 Mettete a scaldare l’olio per friggere nel mentre sbattete due uova in un piatto, in un altro mettete un po’ di farina, passate i cubotti prima nell’uovo, scrollate quello in eccesso poi nella farina, friggete non troppi alla volta per circa 5/6 minuti, dovranno risultare dorati, scolate su un foglio di carta assorbente, se volete salate servite caldi.

 

polenta al gorgonzola fritta

Antipasti

Smorrebrod tre gusti

panini farciti misti

Gli smorrebrod sono considerati uno spuntino, si mangiano con la forchetta e il coltello, di solito a pranzo, sono tipici di tutto il nord Europa, dei paesi scandinavi.

Il loro bello è che potete inventarne all’infinito abbinando gli ingredienti che più vi piacciono, creando mix nuovi, insoliti, estrosi, azzardati e anche scegliervi il pane che preferite, solitamente scuro per loro.

Nord Europa uguale burro, aringhe, salmone, panna acida, aneto, uova, cetrioli, se ci siete stati subito li identificate con alimenti tipici da quelle parti, immancabili in ogni menu, su ogni tavola.

Io li ho personalizzati, uova maionese e gamberetti abbastanza un classico, i gamberetti per me fanno subito natale, se penso alla maionese in combinata si materializzano di fronte a me dei volovant, quello con il gorgonzola pere e castagne direi tutto italiano, molto autunnale, ottimo il contrasto gorgonzola/pere.

Il terzo inventato all’ultimo, senape, cetrioli e gamberetti, divertitevi a inventare e vedrete che bello assaggiarli tutti, disporli su un piatto e vederli tutti diversi, ammirare il colpo d’occhio, la varietà dei sapori, inutile dire che sono un antipasto ideale prima dei futuri grandi pranzi natalizi.

Pensando a ingredienti tutti nostri immagino burrata acciughe e puntarelle, pomodori secchi ricotta e capperi, cotechino e lenticchie, pere e parmigiano con aceto balsamico ecc….

Per quanto riguarda la ricetta vi metto cosa ho utilizzato io ma non esiste una vera e propria ricetta, dosate gli ingredienti a seconda dei vostri gusti.

 

panini scandinavi farciti

 

3 fette di pane nero

mezzo cetriolo

2 cucchiai di gamberetti

1 cucchiaio di senape

1 cucchiaio di maionese

mezzo cetriolio

1 uovo sodo

mezza pera

1 cucchiaio di gorgonzola piccante

1 cucchiaio di castagne

 

panini neri farciti

 

Prendete il pane scaldatelo in forno finchè non risulta croccante, tagliatelo a metà, disponete su due fette la maionese, l’uovo sodo tagliato a rondelle e i gamberetti.

Su altre due fette il gorgonzola, la pera tagliata a spicchi e delle castagne sbriciolate.

Sulle ultime due fette, senape, cetriolo tagliato a rondelle e gamberetti.

Regolate di sale, pepe e se volete aggiungete erbe aromatiche fresche.

 

smorrebrod tre gusti

Antipasti

Bocconcini con formaggio e noci

bocconcini di sfoglia con formaggio e noci

Ok lo dico subito è una ricetta non ricetta ed è diverso da quello che volevo fare. Mea culpa, volevo fare delle millefoglie, pensavo che bastasse bucherellare con la forchetta la pasta sfoglia per evitare che si gonfiasse e invece….

Praticamente sono biscotti di pasta sfoglia, bocconcini, stuzzichini, chiamateli come volete, mannaggia, volevo proprio fare altro, rimedierò, comunque sia mangiateli caldi che la sfoglia è ottima e si sente bene lo sfogliato, non cercate di aprirli che si rompono.

Il Natale è alle porte e le ricette che preferisco pensare sono antipasti, primi e dolci, secondi e contorni li lascio volentieri ad altri ma il resto è proprio terreno mio che preferisco un primo piatto a carne e pesce, antipasti che ci si può davvero divertire con forme, grandezze, consistenze, mignon, finger food e dolci che vi devo dire che già non sapete?

A Milano c’è un tempaccio, sembra che quasi che nevischi, freddo, grigio, potrebbe anche piovere ma soprattutto fa freddo e ammetto che non mi dispiace, aiuta a entrare in pieno stile natalizio, voi come siete messi quanto a preparazione? Buona giornata, dai che è già mercoledì!

 

bocconcini con formaggio e noci

 

Ingredienti:

2 rotoli di pasta sfoglia

olio evo

150 gr di mascarpone

70 gr di parmigiano grattugiato finemente

mix fra noci e pistacchi

sale facoltativo

 

bocconcini con formaggio e frutta secca

 

1 Srotolate la pasta, accendete il forno a 200 gradi mentre si scalda con uno stampino, un coppapasta o una semplice tazzina create dei cerchi di pasta, potete rimpastare gli avanzi, stenderli con il mattarello e farne altri fino ad esaurimento della pasta.

2 Distribuiteli leggermente distanziati su una teglia con carta forno, salate, passate un filo d’olio e cuocete per circa 12-13 minuti, devono risultare dorati. Proseguite la cottura di tutti.

3 Mentre sono in forno preparate la crema amalgamando mascarpone e parmigiano, unite il trito di frutta secca, regolate di sale se lo ritenete opportuno.

4 Una volta sfornati metteteli su un piatto di portata e serviteli con la crema al formaggio, se volete potete presentarli  guarniti con una sach a poche.

DOLCI

Eclairs con crema al limoncello

esclairs con crema aromatizzata al limoncello

Belli non sono splendidi, i bigne’ o eclairs li faccio da sempre e a volte mi vengono benissimo, altre volte meno, buoni devo dire, sempre, o quanto meno a me piacciono.

Li ho sempre visti come un dolce chic, elegante, un po’ da sala da the in un bistrot parigino vista Notre Dame, forse ho visto troppi film ma così mi immagino le signore, anzi le madame parigine mentre con le amiche prendono un te’ o una caffè degustando eclairs.

Peraltro un giorno su una rivista ho ammirato quelli di grande maestro pasticcere francese, delle opere d’arte, elaborati, molto particolari, in pochi cm erano racchiusi strati, consistenze, profumi, colori, spettacolari, imparassi a farne bene anche solo un tipo sarei felice.

Nel venerdì del black friday, pare non si parli di altro, io mi regalo eclairs visto che per il resto le finanze scarseggiano, manco guardo siti, offerte o altro, se siete nella mia stessa situazione preparatevi questi dolcetti, se invece spenderete fatelo comunque per addolcire l’arrivo dell’estratto conto.

Buon week end!

 

esclairs con crema al limoncello

 

Ingredienti:

Per la pasta choux

200 ml di acqua

120 gr di burro

una stecca di vaniglia

150 gr di farina

4 uova

per la crema:

4 tuorli

200 gr di zucchero

30 gr di amido di mais

600 ml di latte

2 cucchiai di limoncello

 

esclairs francesci con crema al limoncello

 

1 Preparate la pasta mettendo a scaldare l’acqua con dentro il burro tagliato a pezzetti, mettete anche la stecca di vaniglia o se preferite apritela tagliandola in senso verticale estraendo i semi e mettendoli direttamente nell’acqua,  deve arrivare a bollore non bollire e il burro deve essere sciolto.

2 Appena sta bollire spostate dal fuoco e buttate tutta la farina in un colpo solo, mescolate rapidamente ed energicamente fino a che otterrete un impasto omogeneo, rimettete sul fuoco per un paio di minuti sempre mescolando, non si deve attaccare. Lasciate intiepidire.

3 Una volta tiepido aggiungete un uovo alla volta mescolando con energia, prima di incorporare l’altro fate in modo che sia ben amalgamato il precedente.

4 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda foderate una teglia con della carta forno, prendete una sach a poche con beccuccio liscio, inserite il composto e create distanziate delle strisce di pasta di circa 5-6 cm, infornate per 20-25 minuti, dovranno risultare dorati, sfornate e lasciare raffreddare.

5 Preparate la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero, aggiungete setacciandolo l’amido di mais, nel mentre scaldate 550 ml di latte in un pentolino o nel microonde, il restante latte unitelo al composto e amalgamate, fate attenzione che non si formino grumi.

6 Mettete la pentola su fuoco medio, aggiungete il latte caldo e mescolate fino a che non sta per addensare, unite i due cucchiai di limoncello e terminate la cottura, spegnete quando cominciano a comparire le bolle, lasciate raffreddare trasferendo la crema in un contenitore.

7 Fate un piccolo foro sul fondo o sul latte degli eclairs e con una sach a poche farcite gli eclairs, fate attenzione a non riempirli troppo o troppo poco, al tatto sentirete l’eclairs acquistare volume mentre lo farcite.

Lievitati

Taralli pepe e sugna

taralli pepe e sugna

Una ricetta che volevo provare da secoli, per me sono divini, una di quelle droghe per cui uno tira l’altro e potresti mangiarne a decine, magari non dei miei che sono enormi.

La prossima volta provo a farli più piccoli, come prima volta mi sono voluta attenere rigidamente alla ricetta per non sbagliare ma effettivamente sono troppo grandi, ci si sente più in colpa a mangiarne tanti….

Un classicone che se amate taralli, grissini, lievitati, pepe e sapore non potete non provare, non ricordo dove li ho assaggiati la prima volta ma ricordo che erano ottimi e dopo li ho sempre mangiati con gusto.

Ammetto che i miei sono buoni ma non sono del tutto soddisfatta, grandezza a parte devo perfezionare la ricetta, sicuramente devo aggiungere pepe.

Ricetta di Simona del blog Tavolartegusto, una grande cuoca, le sue ricette sono infallibili.

 

taralli con pepe e strutto

 

 

Ingredienti:

500 gr di farina 00

180 ml di acqua

150 gr di mandorle + 30 mandorle intere

200 gr di strutto a temperatura ambiente

10 gr di lievito di birra

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaino di miele

sale

3/4 cucchiaini di pepe

 

taralli napoletani con pepe e sugna

 

1 Preparate un lievito, sciogliete il lievito in 80 ml di acqua tiepida, unite 100 gr di farina (dei 500) e lo zucchero, mescolate con una forchetta fino a ottenere una specie di pastella, coprite con la pellicola e lasciate lievitare un’oretta.

2 Accendete il fuoco a 200 gradi, tostate 150 gr di mandorle per 5-8 minuti, lasciate raffreddare.

3 In una ciotola riunite la farina, lo strutto, le mandorle tritate finemente, il miele, il sale, il pepe e i 100 ml di acqua, impastate fino a ottenere un composto omogeneo, controllate bene che lo strutto sia ben amalgamato.

4 Formate i taralli prendendo due pezzi di composto da 50 gr l’uno, formate dei cilindri lunghi 20 cm, unite le due estremità e intrecciate la pasta chiudendo i lembi nella parte inferiore del tarallo, proseguite ugualmente fino al termine della pasta.

5 Bagnate le mandorle in modo tale che aderiscano bene, disponete tre su ogni tarallo, nei punti in cui c’è la piega, fatele incastonare bene pigiando un pochino, lasciare lievitare due/tre ore.

6 Infornate in forno caldo a 180 gradi per circa 45/50 minuti.

 

taralli napoletani con pepe e strutto

 

 

 

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