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Risotto con porri e salsiccia

risotto con la salsiccia e i porri

Pioggia, umidità, freddino uguale piatti caldi è giunto il tempo di zuppe, minestre, vellutate con i crostini, risotto, pasta fresca come ravioli, lasagne e tortellini, in casa mia inoltre è freddo, specialmente la sera un piatto bollente è rigenerante.

Non sono mai stata la maga dei risotti, preferisco cucinare la pasta, mi piace, lo mangio volentieri ma non credo di essere particolarmente brava a farli, ho osservato più volte degli chef o in tv come prepararlo e devo dire che a volte sono andata in confusione, si sfuma? si tosta? il vino ci vuole sempre? quando si mettono le verdure o altri ingredienti?

Posso dirvi che spesso ho sentito anche grandi chef, pure stellati, dire cose diverse, diciamo che conosco i punti fermi, un buon brodo, di carne, vegetale o di pesce, la mantecatura e i tempi di cottura, per il resto navigo a vista.

Devo anche dire che ho gustato risotti eccellenti, cremosi o più “liquidi”, cotti al punto giusto ma anche crudi con il chicco ancora bianco e duro, con funghi secchi buttati all’ultimo orribili (andiamo oltre al fatto che odio i funghi), con carne stracotta, brodi palesemente fatti con dado, tanto dado che sanno di sale.

Insomma, credo che fare un buon risotto sia un’arte, si accettano consigli, trucchi, suggerimenti.

 

risotto con porri e salsiccia luganega

 

Ingredienti:

per due persone

500 ml di brodo

150 gr di riso carnaroli

1 luganega media

1 porro

olio evo

1 bicchiere di vino rosso

sale

burro

parmigiano grattugiato (facoltativo)

 

risotto con porri e salsiccia

 

1 Preparate il brodo, io vegetale, con una cipolla, due tre carote, una testa di sedano, acqua, lasciate cuocere almeno un’ora a fuoco medio.

2 Pulite il porro e affettatelo a rondelle.

3 Prendete una casseruola a sponde alte, versate due tre cucchiai di olio lasciate scaldare e unite il porro, lasciate cuocere una decina di minuti, se vi sembra che si attacchi aggiungete un filo d’acqua.

4 Tagliate la salsiccia a pezzetti, unitela ai porri con il vino, lasciate cuocere per cinque minuti a fuoco vivo.

5 Aggiungete il riso, lasciate tostare per un paio di minuti, poi versate un mestolo abbondante di brodo caldo, deve coprire il riso, quindi se occorre mettete più brodo.

6 Fate cuocere per circa 20 minuti mescolando ogni tanto, non sempre, se occorre unite brodo.

7 Fate mantecare con una noce di burro, se volete mettete del parmigiano, servite subito caldo.

carne

Arrosto con le mele al Porto

arrosto di maiale con mele e porto

Ogni tanto carne, qua non ne vedete mai molta perchè molta non ne viene mangiata, più facile che la mangi quando sono in giro, magari un piatto particolare come qualche settimana fa a Bologna, il piccione, o qualche volatile ripieno che io non saprei farcire ecc…

L’arrosto per me è un classicone, ho visto mia mamma prepararlo migliaia di volte, classico o con le albicocche, al latte, con la senape, con le patate, con qualche liquore, lo associo a un momento di festa, tipo la domenica i pranzi in famiglia, onestamente non so perchè dato che a casa mia la domenica non è mai stata il giorno in cui ci si trova per pranzare insieme.

Comunque sia, con le mele e il Porto, dolce, aspro, un mix per me perfetto, mettici la panna ad ingentilire il tutto ed è un signor piatto da solo o con verdure, patate, sformati ma anche un’insalata semplice.

Mi piace molto l’abbinamento frutta con il salato, con l’arrosto ci sta benone tanta frutta, dall’uva alle prugne, dalle albicocche ai frutti rossi, avete mai provato pollo e pesche? ciliege e mortadella? tonno fresco e anguria? potrei dirvene tanti altri ma soprattutto se non l’avete fatto vi consiglio di provare!

 

arrosto con le mele e il vino porto

 

Ingredienti:

1 kg di lonza

2 mele medie golden

100 ml di panna

3 cucchiai di Porto

sale

pepe

olio evo

mix di rosmarino, origano, maggiorana, salvia

 

arrosto con le mele al porto

 

1 Lavate bene le mele e tagliatele a fette tenendo la buccia.

2 In una casseruola a sponde alte versate due tre cucchiai abbondanti di olio, fate scaldare a fiamma viva per due minuti poi mettete la carne, fatela rosolare bene da entrambi i lati.

3 Regolate di sale, pepe e unite il mix di erbe, va bene fresco o anche un mix già pronto, versate la panna e il Porto, abbassate la fiamma lasciandola circa a metà (fuoco medio), fate cuocere per 40 minuti girandolo a metà cottura, servite caldo.

NOTE: la quantità di panna e Porto può variare a seconda dei vostri gusti e anche da quanto sughetto volete, assaggiate e trovate il vostro giusto mix, la presenza delle erbe idem, potete non metterle, metterne altre, per esempio anche cannella, chiodi di garofano, noce moscata ci stanno bene, cercate il vostro gusto.

 

carne

Spezzatino con le cipolle

spezzatino, carne, cipolle, contorno, panna

Mangio raramente la carne, a volte non ne tocco per settimane, mi piace ma riesco a farne tranquillamente a meno, sicuramente tutto quello che si legge e si sente in giro non mi invoglia a mangiarla più spesso, non essendone patita non ho neanche voglia  di mettermi a cercare un macellaio di fiducia, peraltro in zona non ne vedo, informarmi bene su come la lavorano ecc…

Per quanta ne mangio non mi preoccupo particolarmente di conoscerne la provenienza, come trattano gli animali, cosa gli danno, spesso la mangio a casa d’altri, a un buffet o come sabato a un matrimonio quindi a maggior ragione non mi faccio troppe domande, diverso se ne fossi patita.

Ogni tanto mi concedo un buon piatto di carne, credo che succeda tre volte l’anno, ed ecco questo spezzatino bello cremoso e tenero, il genere che amo con un bel sughetto, è davvero semplice da preparare e potete apportare molteplici varianti come aggiungere la cannella, o altre spezie, sostituire la panna con il latte o con lo yogurt, usare la birra, o solo brodo, un po’ di zucchero anche ci sta benone e ovviamente anche altre verdure.

L’ideale per questa giornata freddo e piovosa dove il grigio comanda e la voglia di piatti caldi impera!

spezzatino, carne, cipolle, contorno, panna

Ingredienti:

per due persone

400 gr di magatello di manzo

2 cipolle bianche grandi

200 ml di panna

olio evo

brodo q.b.

sale pepe

spezzatino, carne, cipolle, contorno, panna

1 Succiate e tagliate le cipolle grossolanamente.

2 In una padella antiaderente mettete a scaldare due tre cucchiai di olio quando sarà ben caldo aggiungete la carne tagliata a bocconcini e le cipolle, fate risolare qualche minuto, poi aggiungete la panna, regolate di sale e pepe e se necessario poco alla volta aggiungete il brodo. Cottura fuoco medio/basso.

3 Deve cuocere per circa 30-40 minuti, assaggiate per verificare la cottura, l’aspetto dovrà essere di un piatto cremoso, se vi sembra che in cottura si asciughi di tanto in tanto unite poco brodo alla volta.

spezzatino, carne, cipolle, panna, contorno

carne

Pollo al curry rosso

pollo, carne, curry rosso, spezie, dal mondo, latte di cocco

pollo, carne, curry rosso, spezie, dal mondo, latte di cocco

Più volte ho espresso il mio amore per il pollo, niente di originale, piace più o meno a tutti, costa poco, è molto versatile, ha un sapore poco invadente, si cucina rapidamente, si sposa bene con numerosi ingredienti e soprattutto è l’alimento di cui si sfama gran parte del mondo.

In India, in Africa, a Cuba, in Peru, ho mangiato quantità di pollo significative, peraltro polli molto più buoni, non di allevamento, preparato fritto, nel forno a legna, ripieno, saltato e poi condito con insalata, formato polpette, grigliata con salsa bbq, semplice ai ferri in padella.

Ovviamente in questi paesi esistono anche altri tipi di carne ma non certo la quantità e varietà che abbiamo noi, manzo, vitello, maiale (non nei paesi musulmani), poco altro, scordiamoci il cinghiale, il capriolo, l’anatra, il coniglio ecc…mai visti, pollo pollo sempre e solo pollo.

Grazie a questi viaggi ho imparato a mangiarlo in mille modi e infatti quando lo cucino mi piace variare, questa ricetta è di Vatinee, una grande amica blogger, la ricetta me l’ha data lei, sul suo blog A Thaipianist ne trovate una più o meno identica con qualche piccola variante.

Appena ho avuto in mano la ricetta l’ho preparata, il caso vuole che avessi la salsa si pesce, il curry rosso e il latte di cocco, che dire? me ne sono innamorata, so che diventerà una droga, almeno fino a quando avrò gli ingredienti che poi non riesco a trovare subito facilmente.

Dovete procurarvi tutto e provare, non ha niente a che fare con il pollo al curry classico, ha un sapore più deciso, netto! Non ve ne pentirete, buona settimana!

pollo, carne, curry rosso, spezie, dal mondo, latte di cocco

Ingredienti:

per due persone

400 gr di petto di pollo

2 cucchiai di olio di mais

1 spicchi di aglio

1-2 cucchiaini di curry rosso

200 ml di latte di cocco

4 cucchiai di salsa di pesce

3 cucchiaini di zucchero

peperoncino

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1 Tagliate il pollo a pezzetti.

2 In una padella versate l’olio, aspettate che si scaldi, unite l’aglio.

3 Unite il pollo e la pasta di curry. Mescolate.

4 Versate il latte di cocco, la salsa di pesce, lo zucchero e il peperoncino, amalgamate.

5 Cuocete a fuoco medio/alto fino a che il pollo non sarà cotto, servite subito, potete aggiungere menta o coriandolo.

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carne

Polpette di pollo allo chardonnay

polpette, carne, pollo, vino, bevande, chardonnay, contorno, secondo

Buona settimana, la ricetta non è mia ma della rivista Sale & Pepe, da lì ho preso l’ispirazione cambiando alcuni passaggi e ingredienti che non avevo o non volevo usare (nell’originale, per esempio, c’era la pancetta).

Avevo voglia di sperimentare una ricetta nuova  e usare lo Chardonnay che mai avevo utilizzato per cucinare, amo molto gli abbinamenti con i vini, la birra, i liquori, gli amari, regalano sempre nuovi sapori e abbinamenti interessanti. Provatele, ve le consiglio.

Non parlo più della neve, mi porto sfortuna da sola, nevica ovunque (o ha nevicato) tranne che a Milano, quando ero in montagna, nulla, ora taccio e penso che abbiamo già superato la metà del mese di gennaio; sembra ieri che facevamo l’albero di Natale, pensavamo ai regali ecc…e invece è passato quasi un mese.

Una banalità ma lo scorrere del tempo fa sempre pensare ed è un pungolo per non dormire sugli allori, tradotto ci sono milioni di cose da fare. Mi metto al lavoro, buon martedì.

polpette, carne, pollo, bevande, vino, chardonnay, contorno, secondo

Ingredienti:

500 gr di macinato di pollo (se non lo trovate prendete il petto e tritatelo)

2 fette di pane a cassetta

1 uovo

30 gr di parmigiano grattugiato

erba cipollina qualche stelo

farina q.b.

150 ml di Chardonnay

140 gr di panna acida (se non la trovate strizzate qualche goccia di limone nella panna fresca, mescolate)

1 cucchiaio di mascarpone

mezzo porro

brodo di pollo q.b.

olio evo

sale e pepe

polpette, carne, pollo, vino, bevande, chardonnay, contorno, secondo

1 Mettete nel mixer la carne, il pane, il parmigiano e l’uovo, fate andare fino a quando avrete ottenuto un composto omogeneo. Se occorre (a me no) unite del pangrattato per amalgamare.

2 Trasferite la carne in una ciotola unite l’erba cipollina tagliate fine, sale e pepe, mescolate.

3 Formate le polpette e passatele nella farina.

4 Prendete una padella, versate due tre cucchiai di olio, dopo qualche istante unite il porro tagliato a rondelle fini, fate cuocere un paio di minuti, unite le polpette, lasciate rosolare qualche minuto poi sfumate con il vino, lasciatelo evaporare.

5 Unite il mascarpone e la panna acida, mescolate delicatamente, regolate di sale, fate cuocere a fiamma dolce per circa 15 minuti (se le polpette son piccole anche meno) unendo poco alla volta il brodo, valutate voi la quantità di brodo da aggiungere, ovviamente non devono galleggiare ma non si devono neanche attaccare. Spegnete e servite decorando con l’erba cipollina e una spolverata di pepe.

polpette, carne, pollo, vino, bevande, chardonnay, contorno, secondo

carne

Mini quiche di cotechino e lenticchie

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Ammetto che il cotechino non mi entusiasma, una fetta mi basta, due son già troppo, ogni anno lo mangio ma lo preparo in modo differente dal classico con solo le lenticchie. Questa un’idea molto semplice che potete adattare alle vostre esigenze utilizzando ingredienti che avete in casa, da terminare in frigorifero o che semplicemente preferite.

Ultimo post del 2017, niente bilanci tranquilli, e neanche le solite banalità come vi auguro serenità, amore, pace, salute, queste cose ve le auguro sempre, penso rientrino fra gli “obiettivi” di qualsiasi vita, superfluo ricordarcene in questi giorni.

Vi auguro di realizzare i vostri sogni, soprattutto se sono ambiziosi, complicati, molto desiderati, provateci, lottate, se esiste anche solo una minima possibilità tentateci, sarà dura, la fatica sarà intensa, le delusioni altrettanto ma non mollate.

Vi auguro di vivere “vita intensa” non perdere tempo dietro a cose futili, polemiche sterili, situazioni che non lasciano niente, se dovete risolverle fatelo con il maggior distacco possibile ma senza investire energie preziose per altro.

Vi auguro di circondarvi di persone con cui state bene, crescendo penso sia normale fare selezione, frequentare solo chi si ha davvero voglia di vedere e rendere partecipe della propria vita, ecco, senza escludere nessuno senza un perchè, trascorrete il vostro tempo con chi vi stare bene, vi regala qualcosa, sentite il desiderio di avere accanto.

Non dico altro, gli auguri per voi sono gli auguri per me. Felice 2017 a tutti voi che sempre, ogni tanto, raramente passate di qua.

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Ingredienti:

per la pasta

200 gr di farina

150 gr di burro freddo

acqua fredda

sale

per il ripieno:

100 gr di lenticchie

4 fette di cotechino

2 uova

200 ml di panna

70 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

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1 Preparate la pasta amalgamando insieme la farina con il burro, il sale e l’acqua che dovete aggiungere poco poco alla volta e solo se necessario per compattare gli ingredienti, quando avrete ottenuto una pasta liscia e omogenea riponete in frigorifero.

2 Lessate le lenticchie (o usate quelle in scatola), lessate il cotechino, lasciateli intiepidire.

3 In una ciotola sbattete le uova con la panna, regolate di sale e pepe, unite il parmigiano, mescolate.

4 Unite le lenticchie e il cotechino tagliato a pezzettini.

5 Ungete con burro o olio degli stampi da crostatina, stendete direttamente con le mani la pasta, altezza 5 mm circa, regolate bene i bordi.

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda riempite le tortine con il composto liquido, poco meno del bordo, infornate per 30 minuti, servite calde o tiepide.

A me ne sono venute sei con questo impasto, potete tranquillamente andare ad occhio, mettere più panna e un uovo in meno, altro formaggio a pezzetti, aggiungere delle spezie o erbe aromatiche, usare altre farine, massima libertà.

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Antipasti

Sfogliatine di zucca salsiccia e brie

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Una ricetta che chiamarla tale è ridicolo, di una semplicità unica, la classica proposta salva cena, per un aperitivo organizzato all’ultimo minuto, quando si presenta qualche amico a cena alle 7.55 ma anche durante la partita, in un buffet, pic nic.

Unica prerogativa devono essere mangiate calde o tiepide, fredde perdono molto.

La settimana inizia non in salita, peggio, ho trascorso la notte in bianco e ho lottato con due zanzare, hanno la meglio sempre loro, il ronzio attorno al viso mi ha esasperata, ora sono in uno stato comatoso motivo per cui vi lascio questa idea carina, sfiziosa e molto semplice.

Per il gioco Sei in cucina avevo in mente altro ma onde evitare di arrivare a fine mese senza ricetta ho optato per questa idea, se riesco preparerò un’altra ricetta con i gli ingredienti scelti dalla ragazze del gruppo.

sfogliatine, zucca, verdure, salsiccia, carne, formaggio, brie, antipasto

Ingredienti:

1 rotolo di sfoglia rettangolare

150 gr di zucca

60 gr di salsiccia (io avevo pasta di salsiccia ma è uguale)

50 gr di brie

sale

pepe

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1 Lavate e pulite la zucca, lessatela o cuocetela al vapore, deve risultare cotta ma non spappolata, 10/15 minuti sono sufficienti se i pezzi sono di dimensione medie.

2 In una padella antiaderente cuocete la salsiccia tagliata grossolanamente, non aggiungete olio.

3 Accendete il forno a 180 gradi, srotolate il rotolo di pasta sfoglia, tagliatelo con una rotella prima a metà nel verso orizzontale poi in tre, alla fine dovrete ottenere sei rettangoli.

4 Lasciando almeno 1 cm e mezzo di bordo inserite con quantità a piacere la zucca, la salsiccia e il brie tagliato a pezzetti, poi ripiegate i bordi su stessi, una volta chiusi bene i bordi distribuite meglio il ripieno su tutta la sfogliatina.

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5 Infornate per circa 25 minuti, dovranno risultare dorate, sfornate e servite o lasciate intiepidire.

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Con questa ricetta partecipo a Sei in cucina -la sfida degli ingredienti

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carne

Pollo in agrodolce

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Il pollo mi piace molto, una carne molto versatile, sempre ottima, che sia cotta al forno, arrosto, fritto, preparato sulla griglia, ripieno, in insalata, si sposa con la verdure, i formaggi, i legumi, le uova, insomma un po’ con tutto.

Agrodolce non l’avevo mai preparato, solo mangiato in ristoranti cinesi, thai, giapponesi, un sapore che mi piace, quel dolce/salato zuccherino che regala un tocco in più al piatto.

Ho voluto provarlo, ebbene credo di aver scoperto un nuovo amore, dopo il cioccolato, lo speck, il parmigiano e il pesto, il pollo in agrodolce con il passaggio intermedio della frittura.

Ora che l’ho scoperto non lo lascio più e soprattutto me lo preparo a casa invece che mangiarlo fuori dove non sempre è buono, ammetto di essere molto soddisfatta!

Giornata intensa come il week end che mi aspetta, mi metto all’opera, buon fine settimana!

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Ingredienti:

per due persone

300 gr di petto di pollo

1 peperone rosso medio

50 gr di fagiolini

per la salsa agrodolce:

200 ml di passata

25 cl di aceto di vino bianco

40 ml di acqua

2 cucchiai di salsa di soia

30 gr di zucchero

10 gr di maizena

per la pastella:

50 gr di maizena

50 gr di farina

mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio

110 ml di acqua

sale

olio per friggere

 

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1 Preparate la salsa agrodolce versando la passata di pomodoro in una casseruola, unite l’aceto, la soia, lo zucchero, mescolate, unite l’acqua e la maizena mescolando in modo che la maizena si amalgami bene, mettete a cuocere a fuoco medio fino a che non si addensa, mescolate di tanto in tanto, spegnete.

2 Lavate il peperone, pulitelo e tagliatelo a pezzetti, lavate i fagiolini e tagliateli grossolanamente a pezzetti di un paio di cm, metteteli a cuocere in una padella con dell’acqua per circa 20/25 minuti, mettete il coperchio.

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3 Preparate la pastella, versate in una ciotola la farina, la maizena, il bicarbonato, salate e poco alla volta diluite l’acqua, dovrete ottenere un composto liquido e senza grumi.

4 Tagliate il pollo a pezzetti, immergetelo nella pastella, mettete a scaldare dell’olio in una padella antiaderente, quando sarà ben caldo friggete per pochi minuti il pollo, un pezzo alla volta come a bocconi, ben distanziati, saranno cotti quando saranno dorati, scolateli su un foglio di carta assorbente.

5 Unite il pollo alle verdure (l’acqua di cottura dovrebbe essersi asciugata), mescolate poi unite la salsa agrodolce, lasciate cuocere a fuoco medio per circa dieci minuti, servite caldo.

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carne

Crocchette di pollo patate e aglio orsino

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Due foto rubate al volo prima che la faine aprissero le danze, tre minuti piatto vuoto!

Se non amate l’aglio orsino non mettetelo, vi assicuro che non è come l’aglio “normale”, è secco, un’erba, non è difficile da digerire, non lascia odore, dimenticatevi l’aglio, questo ha un sapore deciso ma differente dall’aglio che siamo abituati a utilizzare.

Se riuscite a conservarne un po’ o prepararne in abbondanza, il giorno dopo sono ancora più buone.

Tornerò con le ricette passo passo quando sarò a Milano, in montagna per mancanza di spazio e utensili mi risulta difficile, sono comunque ricette molto semplici quelle di queste settimane.

A proposito di montagna, questa è stata una settimana splendida, sole, caldo tutti i giorni, una rarità dato che le settimane precedenti qualche giorno brutto e/o di pioggia c’è stato. Mi godo queste ultime giornate di sole, un sole diverso da luglio, caldo ma diversamente caldo, alto ma più basso del mese precedente, anche la luce ha un altro “colore”, intensità, difficile descrivere ma se foste qui capireste al volo.

Buon week end.

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Ingredienti:

per circa una ventina di crocchette

400 gr di petto di pollo

2 patate lesse medie

1 cucchiaino di aglio orsino

1 uovo

pangrattato q.b.

sale

olio per friggere

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1 Sbucciate le patate e schiacciatele con una forchetta.

2 In una padella antiaderente cuocete il petto di pollo ai ferri, lasciate intiepidire.

3 Riunite nel mixer il pollo, le patate, l’aglio orsino e l’uovo, frullate fino a ottenere una consistenza omogenea.

4 Aggiungete poco alla volta il pangrattato, dovrete ottenere una consistenza abbastanza densa, regolate di sale.

5 Scaldate in una padella antiaderente abbondante olio, quando sarà ben caldo con un cucchiaio formate le crocchette direttamente nella padella, bastano tre quattro minuti di cottura, quando da entrambi i lati avrete una crosta ben compatta e dorata, trasferite su un foglio di carta assorbente e servite.

carne

Spiedini di pollo pesche e crema all’aglio

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Sono una sperimentatrice, mi piace assaggiare sapori nuovi, ingredienti mai provati o sentiti nominare, creare abbinamenti, combinazioni insolite o azzardate.

Pesche e pollo insieme si sposano perfettamente, la pesca cotta regala quel sapore dolciastro al pollo che mi piace, ho voluto tentare l’abbinamento con la crema all’aglio.

L’aglio lo adoro, crudo soprattutto, poco importa se non regala un alito profumato e si digerisce a fatica, buonissimo, ero certa che la crema mi sarebbe piaciuta.

Sperimentate anche voi, son sicura che tanti rimarranno conquistati e anche che tanti stanno inorridendo sia per l’abbinamento che per la crema, soprattutto per la crema.

Vado a godermi il sole, sole per nulla scontato in questa estate particolare, buona giornata!

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Ingredienti:

4 fette di petto di pollo da circa 100 gr ognuna

2 pesche noci

3 spicchi di aglio

2 filetti di acciuga

1 cucchiaio di senape

50 gr di yogurt magro

olio evo

succo mezzo limone

erba cipollina

1 Tagliate il pollo  a strisce non troppo piccole.

2 Lavate la pesca e tagliatela a spicchi.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda formate gli spiedini alternando le strisce di pollo con le fette di pesca, salate e irrorate con un filo d’olio, infornate per 25 minuti circa.

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4 Preparate la salsa, sbucciate gli spicchi di aglio, metteteli in un mixer con tutti gli ingredienti, decidete in autonomia quanta erba cipollina, frullate e unite a filo l’olio, smettete di frullare quando avrete ottenuto la consistenza che preferite.

5 Sfornate gli spiedini, serviteli con la salsa sopra o a parte.

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CONSIGLIA Torta di mais