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Carne

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Alette di pollo marinate e speziate

ali di pollo speziate e marinate

Amo alla follia queste ricette ma proprio tanto, il pollo è sicuramente la carne che mangio più spesso, ne mangio poca ma il pollo mi piace perchè molto molto versatile, fritto, ripieno, al forno, marinato, speziato, semplice ai ferri, grigliati ecc…

In questa ricetta ho messo insieme sapori e ingredienti che amo come lo zenzero, la soia, il miele (che in realtà non amo ma nelle marinate lo trovo fantastico), l’aglio, davvero una ricetta molto semplice, unico accorgimento, regolarsi con i tempi, la carne deve marinare almeno due ore, più resta nella salsa meglio è.

E’ un periodo intenso e dopo alcune ricette elaborate, non tanto in termini di difficoltà quanto di tempo, ho optato per qualcosa di davvero veloce, semplice poi tornerò a sfornare Krapfen, pangoccioli, focacce ecc…l’ho detto no che è l’anno dei lievitati quindi….

Buon week end!

 

ali di pollo con spezie e marinatura

 

Ingredienti:

8 alette di pollo (con o senza pelle)

3 cucchiai di olio di oliva

2 cucchiai di soia

1 cucchiaio abbondante di miele

mezza radice di zenzero

1 spicchio di aglio medio

 

alette di pollo speziate e marinate

 

1 Preparate la marinata, mettete insieme in una pirofila l’olio, il miele e la soia.

2 Mescolate e unite la radice di zenzero grattugiata o tagliata a fettine e l’aglio tritato, amalgamate e mettete la carne, con un cucchiaio irrorate bene tutta la carne, mescolando più volte, lasciate riposare almeno due ore.

3 Cuocete in una padella antiaderente con la marinatura, fuoco medio/basso, circa 25 minuti.

NOTE: la marinatura assaggiate, c’è chi la preferisce più dolce quindi mettete altro miele, con meno soia, o con del limone, dovete assaggiare e sentire se vi piace il sapore, idem per la quantità di zenzero e aglio.

 

ali di pollo con spezie marinate

Primi

Fagottini di porri e salsiccia

fagottini farciti con porri e salsiccia

Amo i primi e adoro fare crepe e crespelle, ho sperimentato negli anni decine e decine di farciture e ancora tante ne restano da provare, questa abbastanza classica, porri e salsiccia, il bello è fagottino.

Ci credete se vi dico che erano almeno dieci anni che volevo farlo? Visti tante volte, mangiati pure, eppure solo ieri mi sono decisa complica la presenza dell’erba cipollina, non è niente di originale ma trovo che siano carinissimi e che facciano la loro scena.

Venerdì, sapete che a me non cambia tantissimo non avendo un lavoro fisso con orari, capi, colleghi ecc…infatti ho tante cose da fare, alcune tenute proprio in serbo per il fine settimana, è stata una settimana particolare, cominciata in un modo e finita con delle novità che non mi sarei mai aspettata ma proprio mai.

Un po’ come essere catapultati in un altro mondo senza preavviso, parliamo comunque di novità positive, per me un po’ una sfida, l’occasione di mettermi alla prova e affrontare esperienze nuove mai sperimentate prima.

Spero abbiate trascorso una bella settimana, buon week end.

 

fagottini con salsiccia e porri

 

Ingredienti:

per i fagottini

4 uova

250 gr di farina

60 gr di burro + un pezzetto per cuocerle

500 ml di latte

sale

4 porri medi

300 gr di salsiccia

erba cipollina (fili lunghi)

sale

 

fagottini di porri e salsiccia

 

1 Preparate i fagottini sbattendo le quattro uova, nel mentre sciogliete il burro, non deve essere bollente, unite poco alla volta la farina setacciata alle uova e poco alla volta anche il burro, regolate di sale.

2 Otterrete una pastella densa che diluirete aggiungendo a filo il latte sempre mescolando, se vedete dei grumi o passate il composto con un colino o usate le fruste elettriche.

3 Prendete una padella antiaderente, ungetela bene con il burro, fate scaldare a fiamma media per un paio di minuti dopo versate trequarti di mestolo di composto, distribuitelo bene sulla padella e lasciate cuocere un paio di minuti, aiutandovi con una spatola staccate delicatamente i bordi, al centro vedrete formarsi delle bolle, a quel punto giratela e lasciate cuocere un altro minuto, procedete nello stesso modo fino al termine del composto.

4 Pulite i porri, tagliateli a rondelle, fateli cuocere al vapore o in padella per una quindicina di minuti, salate.

5 Pulite la salsiccia tagliatela a pezzetti, fatela cuocere in una padella antiaderente senza aggiunta di olio, sarà pronta in 5-6 minuti circa, lo capite quando sarà dorata.

6 Disponete su un tagliare o un piatto grande una crespella alla volta, farcitela con una cucchiaiata di porri e salsiccia, delicatamente avvolgetela su stessa dandole la forma di un “sacchettino”, sempre delicatamente chiudetela con il filo di erba cipollina. Proseguite ugualmente fino al termine degli ingredienti.

7 Disponete i fagottini in una teglia e scaldate a forno caldo 180 gradi per circa 15 minuti, giusto il tempo di scaldare, se volete potete aggiungere del parmigiano all’interno dei fagottini. Servite caldi.

carne/ Primi

Cannelloni con cotechino e lenticchie

cannelloni con cotechino tritato e lenticchie

Pronti via, buon 2018, niente buoni propositi, bilanci, auguri banali e scontati, pace, amore, salute, ecc….ce li auguriamo per tutti sempre, tutto l’anno, semplicemente che sia il 2018 che desiderate!

Cotechino e lenticchie un classicone che non muore mai ma che io rivisito o forse meglio dire, rivesto, diversamente, infatti ammetto che il cotechino non mi entusiasma, una fetta e sono a posto per un anno, un genere di carne che mi stufa subito.

Ma insieme ad altri ingredienti e in una versione esteticamente diversa perchè no? bello anche interpretare a proprio modo, i cannelloni sono belli buoni e li faccio raramente quindi eccoli qua.

Io sono pronta a sperimentare tante nuove ricette, pormi nuovi obiettivi culinari, ogni anno affronto qualche sfida o diciamo bestia nera, un anno le meringhe che ormai faccio spesso, poi i cannoli siciliani, alcuni tipi di carne, quest’anno voglio cimentarmi nella pasta sfoglia e nei croissant, vedremo che succede!

 

cannelloni con cotechino e lenticchie

Ingredienti:

per la pasta fresca, per 6/7 cannelloni

2 uova grandi

200 gr di farina

sale

1 cotechino

200 gr di lenticchie

sedano, carote, cipolle

olio evo

1 spicchio di aglio

100 ml di besciamella

100 gr di parmigiano grattugiato

sale pepe

 

cannelloni ripieni con cotechino e lenticchie

 

1 Preparate la pasta fresca disponendo su un piano da lavoro la farina, formate una fontana, aggiungete il sale e le due uova, sbattetele con una forchetta, poco alla volta sempre con la forchetta o con le mani se preferite, incorporate farina, continuando a impastare in pochi minuti otterrete una pasta liscia e compatta.

2 Dividete la pasta in pezzetti, passateli nella macchina per la pasta fresca passando dai sei a uno, otterrete delle strisce sottili di pasta, tagliatele a rettangoli di circa 12 cm x 20.

3 Nel mentre in una padella fate scaldare due cucchiai di olio con l’aglio, unite le verdure tagliate a pezzetti, soffritto pronto o preparate voi, fate cuocere per circa una decina di minuti, se occorre unite dell’acqua, due cucchiai.

4 Unite le lenticchie, io le ho cotte circa un’ora ma dipende da quali usate, in scatola basta che fate amalgamare gli ingredienti, altrimenti almeno trenta minuti poi assaggiate. Regolate di sale e pepe.

5 Mentre vanno le lenticchie cuocete il cotechino in una pentola a sponde alte con acqua fredda, prima bucatelo bene con una forchetta per evitare che esploda, da quando bolle calcolate un’ora.

6 Assemblate il cannellone farcendolo con un cucchiaio abbondante di lenticchie, pezzetti di cotechino tagliato a pezzetti, parmigiano, avvolgete la pasta su stessa a cilindro, proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti.

7 Aggiungete la besciamella, spolverate di parmigiano, infornate in forno già caldo a 190 gradi per circa 25 minuti, servite caldi.ontana, aggiungete il sale e le due uova, sbattetele con una forchetta, poco alla volta sempre con la forchetta o con le mani se preferite, incorporate farina, continuando a impastare in pochi minuti otterrete una pasta liscia e compatta.

carne

Arista con prugne e castagne

arista con prugne secche e castagne

I grandi arrosti sono un classicone del Natale, ripieno di tutto e di più, dalla frutta secca ai salumi, dai formaggi alle verdure, arrotolati, farciti, cuciti o a tasca, raramente manca un piatto di carne sulla tavola delle feste anche se forse è sempre meno presente negli ultimi anni.

Il mio ammetto, colmo di avanzi, le castagne da finire, mezzo melograno, il latte un fondino, tutti ingredienti che fra loro si sposano a meraviglia, cottura in forno, tanto profumo.

Mentre mi leggete io sarò oltre oceano, a Chicago, trascorrerò il Natale da mio fratello, al mio ritorno vi racconterò cosa si mangia di tipico e immancabile negli USA, al momento mentre vi scrivo non ho la minima idea di cosa troverò sulla tavola.

Ci aggiorniamo presto!

 

arrosto con prugne secche e castagne

 

Ingredienti:

800 gr di arista

100 ml di latte

olio evo

rosmarino

100 gr di prugne denocciolate

80 gr di castagne già lessate

melograno

sale e pepe

 

arrosto con prugne e castagne

 

1 Prendete una pirofila mettete sul fondo l’olio e il rosmarino, adagiatevi la carne intera.

2 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda tagliate grossolanamente le castagne a pezzetti, lasciate qualcuna intera, stessa cosa fate con le prugne, mettete nella pirofila, insieme al melograno, salate e pepate, infornate per 15 minuti.

3 Dopo 15 minuti girate la carne e aggiungete il latte bagnando la superficie, fate cuocere per 45 minuti. Sfornate, fate raffreddare e tagliate a fette sottili.

 

arista con prugne e castagne

Primi

Risotto con porri e salsiccia

risotto con la salsiccia e i porri

Pioggia, umidità, freddino uguale piatti caldi è giunto il tempo di zuppe, minestre, vellutate con i crostini, risotto, pasta fresca come ravioli, lasagne e tortellini, in casa mia inoltre è freddo, specialmente la sera un piatto bollente è rigenerante.

Non sono mai stata la maga dei risotti, preferisco cucinare la pasta, mi piace, lo mangio volentieri ma non credo di essere particolarmente brava a farli, ho osservato più volte degli chef o in tv come prepararlo e devo dire che a volte sono andata in confusione, si sfuma? si tosta? il vino ci vuole sempre? quando si mettono le verdure o altri ingredienti?

Posso dirvi che spesso ho sentito anche grandi chef, pure stellati, dire cose diverse, diciamo che conosco i punti fermi, un buon brodo, di carne, vegetale o di pesce, la mantecatura e i tempi di cottura, per il resto navigo a vista.

Devo anche dire che ho gustato risotti eccellenti, cremosi o più “liquidi”, cotti al punto giusto ma anche crudi con il chicco ancora bianco e duro, con funghi secchi buttati all’ultimo orribili (andiamo oltre al fatto che odio i funghi), con carne stracotta, brodi palesemente fatti con dado, tanto dado che sanno di sale.

Insomma, credo che fare un buon risotto sia un’arte, si accettano consigli, trucchi, suggerimenti.

 

risotto con porri e salsiccia luganega

 

Ingredienti:

per due persone

500 ml di brodo

150 gr di riso carnaroli

1 luganega media

1 porro

olio evo

1 bicchiere di vino rosso

sale

burro

parmigiano grattugiato (facoltativo)

 

risotto con porri e salsiccia

 

1 Preparate il brodo, io vegetale, con una cipolla, due tre carote, una testa di sedano, acqua, lasciate cuocere almeno un’ora a fuoco medio.

2 Pulite il porro e affettatelo a rondelle.

3 Prendete una casseruola a sponde alte, versate due tre cucchiai di olio lasciate scaldare e unite il porro, lasciate cuocere una decina di minuti, se vi sembra che si attacchi aggiungete un filo d’acqua.

4 Tagliate la salsiccia a pezzetti, unitela ai porri con il vino, lasciate cuocere per cinque minuti a fuoco vivo.

5 Aggiungete il riso, lasciate tostare per un paio di minuti, poi versate un mestolo abbondante di brodo caldo, deve coprire il riso, quindi se occorre mettete più brodo.

6 Fate cuocere per circa 20 minuti mescolando ogni tanto, non sempre, se occorre unite brodo.

7 Fate mantecare con una noce di burro, se volete mettete del parmigiano, servite subito caldo.

carne

Arrosto con le mele al Porto

arrosto di maiale con mele e porto

Ogni tanto carne, qua non ne vedete mai molta perchè molta non ne viene mangiata, più facile che la mangi quando sono in giro, magari un piatto particolare come qualche settimana fa a Bologna, il piccione, o qualche volatile ripieno che io non saprei farcire ecc…

L’arrosto per me è un classicone, ho visto mia mamma prepararlo migliaia di volte, classico o con le albicocche, al latte, con la senape, con le patate, con qualche liquore, lo associo a un momento di festa, tipo la domenica i pranzi in famiglia, onestamente non so perchè dato che a casa mia la domenica non è mai stata il giorno in cui ci si trova per pranzare insieme.

Comunque sia, con le mele e il Porto, dolce, aspro, un mix per me perfetto, mettici la panna ad ingentilire il tutto ed è un signor piatto da solo o con verdure, patate, sformati ma anche un’insalata semplice.

Mi piace molto l’abbinamento frutta con il salato, con l’arrosto ci sta benone tanta frutta, dall’uva alle prugne, dalle albicocche ai frutti rossi, avete mai provato pollo e pesche? ciliege e mortadella? tonno fresco e anguria? potrei dirvene tanti altri ma soprattutto se non l’avete fatto vi consiglio di provare!

 

arrosto con le mele e il vino porto

 

Ingredienti:

1 kg di lonza

2 mele medie golden

100 ml di panna

3 cucchiai di Porto

sale

pepe

olio evo

mix di rosmarino, origano, maggiorana, salvia

 

arrosto con le mele al porto

 

1 Lavate bene le mele e tagliatele a fette tenendo la buccia.

2 In una casseruola a sponde alte versate due tre cucchiai abbondanti di olio, fate scaldare a fiamma viva per due minuti poi mettete la carne, fatela rosolare bene da entrambi i lati.

3 Regolate di sale, pepe e unite il mix di erbe, va bene fresco o anche un mix già pronto, versate la panna e il Porto, abbassate la fiamma lasciandola circa a metà (fuoco medio), fate cuocere per 40 minuti girandolo a metà cottura, servite caldo.

NOTE: la quantità di panna e Porto può variare a seconda dei vostri gusti e anche da quanto sughetto volete, assaggiate e trovate il vostro giusto mix, la presenza delle erbe idem, potete non metterle, metterne altre, per esempio anche cannella, chiodi di garofano, noce moscata ci stanno bene, cercate il vostro gusto.

 

carne

Spezzatino con le cipolle

spezzatino, carne, cipolle, contorno, panna

Mangio raramente la carne, a volte non ne tocco per settimane, mi piace ma riesco a farne tranquillamente a meno, sicuramente tutto quello che si legge e si sente in giro non mi invoglia a mangiarla più spesso, non essendone patita non ho neanche voglia  di mettermi a cercare un macellaio di fiducia, peraltro in zona non ne vedo, informarmi bene su come la lavorano ecc…

Per quanta ne mangio non mi preoccupo particolarmente di conoscerne la provenienza, come trattano gli animali, cosa gli danno, spesso la mangio a casa d’altri, a un buffet o come sabato a un matrimonio quindi a maggior ragione non mi faccio troppe domande, diverso se ne fossi patita.

Ogni tanto mi concedo un buon piatto di carne, credo che succeda tre volte l’anno, ed ecco questo spezzatino bello cremoso e tenero, il genere che amo con un bel sughetto, è davvero semplice da preparare e potete apportare molteplici varianti come aggiungere la cannella, o altre spezie, sostituire la panna con il latte o con lo yogurt, usare la birra, o solo brodo, un po’ di zucchero anche ci sta benone e ovviamente anche altre verdure.

L’ideale per questa giornata freddo e piovosa dove il grigio comanda e la voglia di piatti caldi impera!

spezzatino, carne, cipolle, contorno, panna

Ingredienti:

per due persone

400 gr di magatello di manzo

2 cipolle bianche grandi

200 ml di panna

olio evo

brodo q.b.

sale pepe

spezzatino, carne, cipolle, contorno, panna

1 Succiate e tagliate le cipolle grossolanamente.

2 In una padella antiaderente mettete a scaldare due tre cucchiai di olio quando sarà ben caldo aggiungete la carne tagliata a bocconcini e le cipolle, fate risolare qualche minuto, poi aggiungete la panna, regolate di sale e pepe e se necessario poco alla volta aggiungete il brodo. Cottura fuoco medio/basso.

3 Deve cuocere per circa 30-40 minuti, assaggiate per verificare la cottura, l’aspetto dovrà essere di un piatto cremoso, se vi sembra che in cottura si asciughi di tanto in tanto unite poco brodo alla volta.

spezzatino, carne, cipolle, panna, contorno

carne

Pollo al curry rosso

pollo, carne, curry rosso, spezie, dal mondo, latte di cocco

pollo, carne, curry rosso, spezie, dal mondo, latte di cocco

Più volte ho espresso il mio amore per il pollo, niente di originale, piace più o meno a tutti, costa poco, è molto versatile, ha un sapore poco invadente, si cucina rapidamente, si sposa bene con numerosi ingredienti e soprattutto è l’alimento di cui si sfama gran parte del mondo.

In India, in Africa, a Cuba, in Peru, ho mangiato quantità di pollo significative, peraltro polli molto più buoni, non di allevamento, preparato fritto, nel forno a legna, ripieno, saltato e poi condito con insalata, formato polpette, grigliata con salsa bbq, semplice ai ferri in padella.

Ovviamente in questi paesi esistono anche altri tipi di carne ma non certo la quantità e varietà che abbiamo noi, manzo, vitello, maiale (non nei paesi musulmani), poco altro, scordiamoci il cinghiale, il capriolo, l’anatra, il coniglio ecc…mai visti, pollo pollo sempre e solo pollo.

Grazie a questi viaggi ho imparato a mangiarlo in mille modi e infatti quando lo cucino mi piace variare, questa ricetta è di Vatinee, una grande amica blogger, la ricetta me l’ha data lei, sul suo blog A Thaipianist ne trovate una più o meno identica con qualche piccola variante.

Appena ho avuto in mano la ricetta l’ho preparata, il caso vuole che avessi la salsa si pesce, il curry rosso e il latte di cocco, che dire? me ne sono innamorata, so che diventerà una droga, almeno fino a quando avrò gli ingredienti che poi non riesco a trovare subito facilmente.

Dovete procurarvi tutto e provare, non ha niente a che fare con il pollo al curry classico, ha un sapore più deciso, netto! Non ve ne pentirete, buona settimana!

pollo, carne, curry rosso, spezie, dal mondo, latte di cocco

Ingredienti:

per due persone

400 gr di petto di pollo

2 cucchiai di olio di mais

1 spicchi di aglio

1-2 cucchiaini di curry rosso

200 ml di latte di cocco

4 cucchiai di salsa di pesce

3 cucchiaini di zucchero

peperoncino

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1 Tagliate il pollo a pezzetti.

2 In una padella versate l’olio, aspettate che si scaldi, unite l’aglio.

3 Unite il pollo e la pasta di curry. Mescolate.

4 Versate il latte di cocco, la salsa di pesce, lo zucchero e il peperoncino, amalgamate.

5 Cuocete a fuoco medio/alto fino a che il pollo non sarà cotto, servite subito, potete aggiungere menta o coriandolo.

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carne

Polpette di pollo allo chardonnay

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Buona settimana, la ricetta non è mia ma della rivista Sale & Pepe, da lì ho preso l’ispirazione cambiando alcuni passaggi e ingredienti che non avevo o non volevo usare (nell’originale, per esempio, c’era la pancetta).

Avevo voglia di sperimentare una ricetta nuova  e usare lo Chardonnay che mai avevo utilizzato per cucinare, amo molto gli abbinamenti con i vini, la birra, i liquori, gli amari, regalano sempre nuovi sapori e abbinamenti interessanti. Provatele, ve le consiglio.

Non parlo più della neve, mi porto sfortuna da sola, nevica ovunque (o ha nevicato) tranne che a Milano, quando ero in montagna, nulla, ora taccio e penso che abbiamo già superato la metà del mese di gennaio; sembra ieri che facevamo l’albero di Natale, pensavamo ai regali ecc…e invece è passato quasi un mese.

Una banalità ma lo scorrere del tempo fa sempre pensare ed è un pungolo per non dormire sugli allori, tradotto ci sono milioni di cose da fare. Mi metto al lavoro, buon martedì.

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Ingredienti:

500 gr di macinato di pollo (se non lo trovate prendete il petto e tritatelo)

2 fette di pane a cassetta

1 uovo

30 gr di parmigiano grattugiato

erba cipollina qualche stelo

farina q.b.

150 ml di Chardonnay

140 gr di panna acida (se non la trovate strizzate qualche goccia di limone nella panna fresca, mescolate)

1 cucchiaio di mascarpone

mezzo porro

brodo di pollo q.b.

olio evo

sale e pepe

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1 Mettete nel mixer la carne, il pane, il parmigiano e l’uovo, fate andare fino a quando avrete ottenuto un composto omogeneo. Se occorre (a me no) unite del pangrattato per amalgamare.

2 Trasferite la carne in una ciotola unite l’erba cipollina tagliate fine, sale e pepe, mescolate.

3 Formate le polpette e passatele nella farina.

4 Prendete una padella, versate due tre cucchiai di olio, dopo qualche istante unite il porro tagliato a rondelle fini, fate cuocere un paio di minuti, unite le polpette, lasciate rosolare qualche minuto poi sfumate con il vino, lasciatelo evaporare.

5 Unite il mascarpone e la panna acida, mescolate delicatamente, regolate di sale, fate cuocere a fiamma dolce per circa 15 minuti (se le polpette son piccole anche meno) unendo poco alla volta il brodo, valutate voi la quantità di brodo da aggiungere, ovviamente non devono galleggiare ma non si devono neanche attaccare. Spegnete e servite decorando con l’erba cipollina e una spolverata di pepe.

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carne

Mini quiche di cotechino e lenticchie

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Ammetto che il cotechino non mi entusiasma, una fetta mi basta, due son già troppo, ogni anno lo mangio ma lo preparo in modo differente dal classico con solo le lenticchie. Questa un’idea molto semplice che potete adattare alle vostre esigenze utilizzando ingredienti che avete in casa, da terminare in frigorifero o che semplicemente preferite.

Ultimo post del 2017, niente bilanci tranquilli, e neanche le solite banalità come vi auguro serenità, amore, pace, salute, queste cose ve le auguro sempre, penso rientrino fra gli “obiettivi” di qualsiasi vita, superfluo ricordarcene in questi giorni.

Vi auguro di realizzare i vostri sogni, soprattutto se sono ambiziosi, complicati, molto desiderati, provateci, lottate, se esiste anche solo una minima possibilità tentateci, sarà dura, la fatica sarà intensa, le delusioni altrettanto ma non mollate.

Vi auguro di vivere “vita intensa” non perdere tempo dietro a cose futili, polemiche sterili, situazioni che non lasciano niente, se dovete risolverle fatelo con il maggior distacco possibile ma senza investire energie preziose per altro.

Vi auguro di circondarvi di persone con cui state bene, crescendo penso sia normale fare selezione, frequentare solo chi si ha davvero voglia di vedere e rendere partecipe della propria vita, ecco, senza escludere nessuno senza un perchè, trascorrete il vostro tempo con chi vi stare bene, vi regala qualcosa, sentite il desiderio di avere accanto.

Non dico altro, gli auguri per voi sono gli auguri per me. Felice 2017 a tutti voi che sempre, ogni tanto, raramente passate di qua.

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Ingredienti:

per la pasta

200 gr di farina

150 gr di burro freddo

acqua fredda

sale

per il ripieno:

100 gr di lenticchie

4 fette di cotechino

2 uova

200 ml di panna

70 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

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1 Preparate la pasta amalgamando insieme la farina con il burro, il sale e l’acqua che dovete aggiungere poco poco alla volta e solo se necessario per compattare gli ingredienti, quando avrete ottenuto una pasta liscia e omogenea riponete in frigorifero.

2 Lessate le lenticchie (o usate quelle in scatola), lessate il cotechino, lasciateli intiepidire.

3 In una ciotola sbattete le uova con la panna, regolate di sale e pepe, unite il parmigiano, mescolate.

4 Unite le lenticchie e il cotechino tagliato a pezzettini.

5 Ungete con burro o olio degli stampi da crostatina, stendete direttamente con le mani la pasta, altezza 5 mm circa, regolate bene i bordi.

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda riempite le tortine con il composto liquido, poco meno del bordo, infornate per 30 minuti, servite calde o tiepide.

A me ne sono venute sei con questo impasto, potete tranquillamente andare ad occhio, mettere più panna e un uovo in meno, altro formaggio a pezzetti, aggiungere delle spezie o erbe aromatiche, usare altre farine, massima libertà.

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