Browsing Category

Patate

contorni/ Patate

Sformatini di patate e fagiolini

patate, fagiolini, verdure, contorno, secondo

Altra ricetta veloce, che si cuoce in un attimo e si prepara altrettanto velocemente, una volta lessati i fagiolini  e le patate il gioco è fatto, ideali anche come svuota frigo, termina avanzi, io ho aggiunto solo uova e parmigiano ma altri formaggi, pancetta, pezzetti di salame, altre verdure, pollo, gamberetti, quello che volete ci sta benone.

Metà luglio iniziato, eppure mi pare ieri inizio giugno quando pensavo all’estate, a tre mesi, quasi quattro fatti di sole, giornate lunghe, probabilmente calde, zanzare, gelati, creme solari, infradito, capelli bagnati, verdure fresche e colorate,frutta sugosa.
Eppure un mese e mezzo è già trascorso, le giornate hanno già cominciato ad accorciarsi, caldo ne abbiamo già preso, mesi che volano, che a volte fatico ad agguantare, non so bene perchè, per me non sono mesi intensi, anzi, si lavora poco o nulla, posso gestirmi le giornate come voglio, stare via da Milano e fare mille cose che faccio ma comunque mi scappano via.

Per me l’estate è sempre stata così, sfuggevole, sfuggente, veloce, difficile da assaporare a pieno forse anche perchè è tanto tempo che non faccio vere vacanze dove sto via due tre settimane, più facile che vada in giro durante l’anno per week end lunghi o brevi trasferte, è come se faticassi a dire è estate e godermi tutte quelle piccole grandi abitudini che tutti abbiamo o creiamo.

Voi che dite? Mentre cerco di agguantare questa giornata mi attivo.

 

patate, fagiolini, verdure, contorno, secondo

 

Ingredienti:

4 patate lesse di medie dimensioni

150 gr di fagiolini

2 uova

70 gr di parmigiano grattuggiato

olio evo

sale pepe

 

contorno, secondo, patate, fagiolini, verdure

 

1 Lessate le patate e i fagiolini, lasciate intiepidire.

2 In una ciotola schiacciate le patate e tagliate grossolanamente a pezzetti i fagiolini.

3 Unite le uova, il parmigiano, sale e pepe, amalgamate.

4 Accendete il forno a 180 gradi, ungete di olio le pirofile (o di burro), versate il composto riempiendo tutta la cocotte, infornate per circa 15/20 minuti, se volete spolverate con delle erbe aromatiche (origano, rosmarino,timo, maggiorana), servite calde o tiepide.

 

 

Patate/ Primi

Gnocchi al pomodoro e cozze

pomodoro, cozze, pesce, primi, gnocchi, patate

gnocchi, patate, primi, pomodoro, cozze, pesce

Lo so non è giovedì ma gli gnocchi son sempre ottimi giusto? Non ho idea del perchè si dica giovedì gnocchi o ridi ridi che la mamma ha fatto i gnocchi, se qualcuno lo sa me lo racconti, son espressioni che ho sempre sentito ma di cui ignoro il significato.

Detto ciò, gli gnocchi difficilmente non piacciono, come le patate del resto, il loro pregio oltre a essere morbidi, confortevoli, belli caldi, sugosi consiste nel poterli realizzare in molteplici varianti.

Anche qua trovate tante versioni, di grano saraceno, con farina di ceci, di pane, allo zafferano, di patate viola, potete farli con la zucca, con la farina di piselli, farciti, di spinaci tipo spatzle, di barbabietola, di farro, davvero sono tanti i tipi di impasti da creare.

Come infiniti sono i condimenti, dai classici pomodoro, speck, burro e salvia, parmigiano ai sugo di noci, pesti particolari, salumi, formaggi, altre verdure, pesce, carne, diciamo che gli gnocchi sono un piatto che va bene sempre e comunque.

Nonostante abbia dormito tornerei subito sotto le coperte, ancora assopita vi auguro buona giornata!

gnocchi, patate, primi, pomodoro, cozze, pesce,

 

Ingredienti:

1 kg di patate

135 gr di farina

1 uovo

sale

250 gr di cozze

350 ml di passata di pomodoro

olio evo

1 spicchio di aglio

peperoncino

 

gnocchi, patate, primi, pomodoro, cozze, pesce

1 Lessate le patate, sbucciatele una volta intiepidite/raffreddate e passatele nello schiacciapatate.

2 In una ciotola capiente o sul piano di lavoro lavorate le patate con la farina e l’uovo, aggiungete il sale, dovrete ottenere un composto omogeneo e compatto. Consiglio di aggiungere la farina poco alla volta, potrebbe non essere necessario usarla tutta se il composto risulta compatto.

3 Create tanti piccoli filoni, su un piano infarinato stendeteli e ogni due cm tagliateli formando così gli gnocchi, proseguite nello stesso modo fino al termine del composto.

4 Passate gli gnocchi sui rebbi di una forchetta.

gnocchi, patate, primi, pomodoro, cozze, pesce

5 Preparate il sugo mettendo a scaldare in una padella due cucchiai di olio con l’aglio e il peperoncino, dopo un minuti unite la passata di pomodoro, lasciate cuocere a fuoco medio/basso per una ventina di minuti poi unite lo cozze e cuocete per altri dieci minuti.

6 Mettete a bollire l’acqua come per la pasta, quando bolle salate e buttate gli gnocchi (se necessario scrollateli dalla farina in eccesso), cuocete per pochi minuti fino a che non verranno a galla, scolateli con una mestolo forato e conditeli con il sugo, servite subito.

pomodoro, cozze, pesce, primi, gnocchi, patate

Patate/ Pesce

Filetti di sgombro con patate al forno

pesce, sgombro, secondi piatti, patate

Evviva la semplicità! Spesso noi foodblogger (anche io se fatico a ritrovarmi in questo termine) e appassionati di cucina cerchiamo la ricetta originale, l’abbinamento inconsueto, quel mix dolce e salato, andiamo alla ricerca di ingredienti particolari, torniamo da un viaggio o una gita fuori porta con il mix di spezie, l’infuso, la farina, il biscotto artigianale.

A volte leggete termini come la farina di canapa sativa, incordare l’impasto, la farina di chufa, e tanti altri e vi dite -ma di che parlano?-. Ecco, ammetto che spesso pure io non so di che si sta parlando, magari si passa per snob, ricercati, per intenditori ma è solo passione, voglia di scoprire, sperimentare, creare nuovi sapori.

Detto ciò, ma quanto sono buoni i piatti semplici, caserecci? I migliori, si sperimenta, si inventa, si assaggia di tutto, si viaggia nelle cucine di tanti paesi ma -almeno per me- il meglio restano i piatti rapidi, gustosi, profumati, senza troppi fronzoli.

Questa una ricetta dove l’unico sforzo consiste nel sbucciare e tagliare le patate, fine, dopo ci pensa il forno, come dico sempre ai miei amici non pensate che a casa mia ogni pasto preveda piatti elaborati, con lunghe preparazioni, numerosi passaggi, non mangio tutti i giorni torte a quattro strati con tre creme diverse e decorazioni, ne’ la pasta fresca o il pane con 48 ore di lievitazione.

Il vero lusso è la semplicità!

pesce, sgombro, secondi piatti, patate

Ingredienti:

3 filetti di sgombro fresco (circa 200 gr)

2 patate medie

olio evo

rosmarino

sale

pesce, sgombro, patate, secondi piatti

1 Sbucciate la patate, tagliatele a pezzetti, lavatele, scolatele e mettete in una pirofila, aggiungete il sale, l’olio, il rosmarino, infornate a 200 gradi per 25 minuti, forno già caldo.

2 Trascorsi i 25 minuti aggiungete i filetti di sgombro, date una mescolata alle patate, infornate per altri 20 minuti. Sfornate e mangiate subito.

pesce, sgombro, patate, secondi piatti

Antipasti/ Patate

Tartellette con patate e acciughe

tartellette, acciughe, patate, pesce, brisse, aperitivo, antipasti

pesce, acciughe, patate, tartelletta, aperitivo, brisee

Gennaio già finito, un mese colmo di sole, belle giornate, finestre spesso aperte, cime poco innevate, fiumi e laghi malconci, albero di Natale e addobbi riposti per l’anno prossimo, panettoni e torroni da smaltire.

Un mese di letture, di qualche serata al cinema, una pizza con amici, passeggiate per godersi il sole, in maglione in montagna il 6 gennaio, ricette nuove, libri di cucina studiati, un progetto che mi ha tenuta impegnata per mesi che sta volgendo, finalmente, al termine, un pranzo ai navigli con un’amica, ovviamente giapponese (non l’amica).

Qualche idea lavorativa, questi ultimi giorni malaticcia, amici che si fanno inseguire altri che senti spesso su whatsapp perchè son lontani, un acquisto importante.

Un mese finito senza neve, che a me piaccia lo sanno tutti, che non arrivi trovo sia un danno per tutti, insieme alla pioggia.

Gli amanti del sole, chi detesta il freddo, odia la pioggia staranno brindando ma pagheremo cara quest’assenza di acqua in montagna, nelle città, nei fiumi che poveretti soffrono (avete visto le immagini del Po?), lungi da me farvi un trattato sulle condizioni atmosferiche e sui danni che l’ambiente sta subendo, spero solo che la neve arrivi, tanta, da coprire per metri le montagne.

Idem la pioggia, che pulisca le città, riempa i bacini idrici, i fiumi, i laghi.

tartellette, acciughe, patate, pesce, brisse, aperitivo, antipasti

 

Ingredienti:

per circa 4 tartellette

230 gr di pasta brisee

50 gr di acciughe +3-4 per decorare

20 gr di parmigiano grattugiato

60 ml di panna fresca

1 cipolla bianca

1 patata media

1 uovo

2 cucchiai di olio evo

sale

pepe

 

tartellette, aperitivo, patate, acciughe, pesce

1 Sbucciate la cipolla e tagliatela a pezzetti piccoli, pelate la patata e fate altrettanto.

2 Scaldate una padella con due cucchiai di olio, aggiungete la cipolla e la patata, mescolate, fate cuocere per circa 15/20 min, se necessario aggiungete un po’ d’acqua per evitare che si attacchino.

3 In una ciotola sbattete l’uovo con la panna e il formaggio.

4 Tritate i 50 gr di acciughe, aggiungeteli al composto liquido, mescolate.

tartellette, aperitivo, acciughe, patate, pesce, brisee

5 Aggiungete patate e cipolle, salate, pepate, mescolate.

6 Accendete il forno a 180 gradi, con una tazza poco più grande della vostra forma di tartelletta ritagliate dei cerchi, adagiateli nello stampo precedentemente imburrato o coperto di carta forno (in questo caso bagnata e ben strizzata per farla aderire bene allo stampo).

7 Versate il composto negli stampi, richiudete i bordi e cuocete per circa 22/25 minuti. Sfornate, servite calde o tiepide decorando con un filetto di acciuga.

tartellette, aperitivo, brisee, patate, acciughe,pesce

Patate/ Pesce

Salmone con patate e crema all’aneto

salmone, pesce, secondo, dal mondo, aneto, crema, formaggio, patate

salmone, pesce, formaggio, crema, aneto, patate, secondo, dal mondo

Un piatto di pesce per le feste perfetto! Light, cotto alla griglia con appena un filo d’olio, rapidissimo da preparare, in sostanza dovete solo tagliare le patate, economico, vero il salmone un pochino costa ma parliamo di una cifra abbordabile e contenuta rispetto ad altri pesci e il restante degli ingredienti ha costi irrisori.

Profumato, se conoscete l’aneto immaginate il profumo, le patate tagliate sottili son rapide da cuocere al contrario di quelle al forno che necessitano tempo, certo non son la stessa cosa ma vi assicuro che anche preparate così son ottime.

Se dovete grigliare in forno i tempi aumentano un pochino ma parliamo comunque di poco tempo trattandosi di pezzi piccoli.

Un piatto che profuma di nord Europa dove la crema di formaggio e aneto è un classico con il pesce, ricordo in Svezia enormi portate di aringhe con questa crema, sapori decisi che non a tutti piacciono e che dopo un po’ stancano, decidete voi se aggiungere altre creme o modificare questa, per esempio potreste togliere l’aglio che aggiunge carattere e non tutti lo digeriscono e apprezzano crudo, io lo adoro.

Il menù delle feste piano piano si sta componendo, ormai avrete in mente cosa preparare mancano dieci giorni e organizzarsi per tempo è fondamentale soprattutto per chi ha un esercito di amici e parenti da sfamare, per chi lavora fino all’ultimo minuto, per chi deve servire numerose portate e diciamolo anche per chi non è abilissimo ai fornelli.

Buona settimana.

salmone, aneto, pesce, formaggio, patate, secondo, dal mondo

 

Ingredienti:

per due persone

due tranci di salmone

3-4 patate

olio d’oliva

60 gr di formaggio spalmabile

mezzo spicchio d’aglio

aneto

salmone, pesce, patate, secondo, aneto, crema di formaggio, dal mondo

1 Sbucciate, lavate e tagliate e fettine sottili le patate.

2 Grigliatele con un filo d’olio per una decina di minuti.

3 Grigliate il pesce per 7-8 minuti.

4 Preparate la crema mescolando insieme il formaggio (meglio se a temperatura ambiente, lo spicchio d’aglio tritato e l’aneto lavato, asciugato e ridotto a foglioline.

5 Componete il piatto come preferite accompagnando con la crema di aneto.

salmone, pesce, patate, aneto, crema di formaggio, dal mondo

salmone, pesce, secondo, dal mondo, aneto, crema, formaggio, patate

Patate

Crema di patate e polipo

crema, pesce, polipo, patate, primi

crema, patate, primi, polipo, pesce

Polpo o polipo onestamente non lo so, avevo letto qualcosa in merito tempo fa ma non ricordo la differenza, ho scritto polipo se non è corretto correggetemi e se avete voglia ditemi perchè.

Un piatto di una semplicità disarmante, non potete sbagliare, e non esiste la formula perfetta, variate tranquillamente le dosi, aggiungete spezie o frutta secca, o un’altra verdura, più polipo, rendetela meno densa o proprio liquida, omettete il parmigiano, decidete liberamente come preparare la vostra crema, i miei son solo suggerimenti.

Ricetta ottima per gli amanti del duo polipo/patate, servita nelle adorabili cocotte Le Creuset, meravigliose, mi piacciono tanto per forma, colore, materiali, costano parecchio e infatti queste le ho prese con un buono regalo e il sito neppure lo guardo, ho imparato a non essere masochista!

Grazie infinite a tutte per le belle parole e per aver festeggiato con me i primi due anni di blog. Ci tenevo partecipaste alla festa perchè il blog senza la vostra presenza non ci sarebbe, aggiungi che siete stati molto generosi di complimenti, belle parole, attenzioni, grazie grazie mille davvero!

Buona giornata!

crema, pesce, polipo, patate, primi

 

 

Ingredienti:

per due cocotte

3 patate medie

250 ml di latte

50 gr di parmigiano

sale

pepe

polpo a piacere

 

crema, pesce, polipo, patate, primi

1 Lessate le patate, lasciatele raffreddare, sbucciatele (potete lessarle anche senza buccia), schiacciatele, decidete voi se lasciare qualche pezzo o schiacciarle tutte.

2 Mettete le patate in un pentolino, aggiungete il latte, mettete sul fuoco medio, salate pepate, portate a bollore, aggiungete il parmigiano.

3 Lessate il polipo (il mio era enorme, circa 35 minuti), tagliatelo a pezzetti.

4 Trasferite la crema nelle cocotte e aggiungete il polipo, regolate di sale.

La consistenza della crema stabilitela voi, liquida, densa, con più o meno parmigiano, assaggiate e regolatevi, il polipo potete anche saltarlo qualche minuto con del vino bianco.

crema, patate, polipo, pesce, primi

Patate/ Pesce/ Primi

Farro con polipo e patate

farro, polipo, patate, olive, cereali, tortino

farro, cereali, polipo, patate, olive, tortino

Un piatto estivo, fresco, rapido, lessate tutto, ci vuole un attimo, nel senso che mettete sul fuoco e ve ne potete scordare per un po’; una volta cotti il farro, le patate e il polipo abbinateli con ciò che preferite, erbe, altro pesce, verdure ecc….

Sono in montagna ed è caldo, un caldo diverso da quello che patite in città ma comunque anomalo, eccessivo, i piatti freschi ed estivi sono ben graditi alternati a gnocchi, polenta, spezzatino, salumi e formaggi, strudel e la crostata che nei rifugi (che bazzico parecchio) è la regina indiscussa dei dolci!

Buon appetito!

farro, cereali, polipo, patate, tortino

 

Ingredienti:

per 2 porzioni

80 gr di farro lessato

2 patate piccole lessate

500 gr di polpo lessato

olive a piacere

olio

sale

polipo, farro, patate, cereali, olive

 

1 Lessate il farro, le patate e il polipo, eliminate da quest’ultimo la pelle.

2 In una ciotola condite il farro freddo con le olive, le patate tagliate a pezzetti, olio e sale.

 

farro, polipo, patate, cereali, olive

 

3 Mettete il farro in un coppapasta, pressandolo delicatamente con un cucchiaio, lasciate riposare in frigorifero per un’oretta.

4 Prendete un piatto da portata  o direttamente quello da tavola, eliminate il coppapasta togliendolo piano piano, aggiungete il polpo come preferite (sopra, a fianco, create una decorazione, ecc..), irrorate di olio e pepe (facoltativo). Servite.

 

farro, polipo, patate, olive, cereali, tortino

Patate/ Pesce

Tortini di patate e sardine

patate, sardine, pesce, contorno, secondo piatto

pesce, secondo, patate, contorno, sardine

Mi raccomando se potete prendete le sardine già pulite, evitate come me di prenderle intere, belle sul banco del pesce le ho prese senza pensarci, non che sia un lavoro terribile, solo una gran puzza perchè diciamocelo la sardina non profuma, poi vanno eliminate la testa, la lisca e la coda, qualcuno le mangia, in merito decidete voi.

Un piatto semplice che una volta pulite le sardine si prepara rapidamente, ho messo la mozzarella perchè dovevo terminarla, potete anche evitare o mettere un altro formaggio o altro, nei tortini si può osare per sperimentare, svuotare il frigo, terminare gli avanzi, mettete alla prova il vostro palato nel creare mix.

Gli asparagi, un regalo del fruttivendolo, gli ultimissimi di stagione (forse me li ha regalati per questo….?). Accompagnateli con la/le verdure che avete o preferite.

La sardina mi ricorda subito la Sicilia, a Cefalu il rientro delle barche dei pescatori colme di pesce, quell’odore salmastro inconfondibile e particolare, sicuramente non a tutti gradito, questi secchi pieni di pescetti, una rapida contrattazione e via a casa con il tuo bel sacchetto ricco di tesori pronti per essere cucinati all’istante.

Noi guardavamo, non prendevamo niente, la giornata la trascorrevamo al mare, e la sera eravamo viziati, spesso a cena da una zia di un amico che ci rimpinzava di vere e autentiche meraviglie, la quantità di pesce che ho mangiato in Sicilia (e in Sardegna) non la scorderò mai.

patate, sardine, pesce, contorno, secondo piatto

Ingredienti:

per circa cinque cocotte

4-5 patate lesse medie

250 gr di sardine (intere da pulire)

120 gr pangrattato

50 gr di mozzarella

burro per gli stampini

sale pepe

 

sardine, patate, tortino, secondo, pesce, contorno

1 Imburrate bene gli stampi poi passatevi un po’ di pangrattato, la quantità sufficiente a ricoprire lo stampo, il pane in eccesso usatelo per lo stampo seguente ecc…

2 Schiacciate le patate, aggiungete la mozzarella ben colata e tagliata a pezzetti, regolate di sale e pepe.

3 Pulite le sardine o se son già pulite, prendetene un paio e disponetele sul fondo della cocotte, riempite con uno strato di patate, schiacciate bene per far aderire allo stampo, mettete altre due sardine e poi un altro strato di patate, coprite con un paio di sardine e una spolverata di pan grattato abbondante. Proseguite fino al termine degli ingredienti.

4 Accendete il forno a 200 gradi, una volta ben caldo inserite le vostre cocotte, cuocete per circa 30 minuti, sfornate e servite calde o tiepide.

patate, sardine, contorno, pesce, secondo

tortino, patate, sardine, pesce, secondo

Patate

PATATE ai DUE FORMAGGI e SANTOREGGIA

Sabato, piove tutto il giorno, a Milano scende tanta tanta acqua, sembra non fermarsi mai, chiusi in casa si sente forte il rumore della pioggia che sbatte, casca, si scontra su qualsiasi superficie.
Tutti avete visto come si è ridotta la città, scene apocalittiche, un lungo fiume invade alcuni quartieri rendendoli rapidamente inagibili, per le strade galleggia di tutto, salta la luce, viene chiusa la metropolitana, non circolano i mezzi pubblici in superficie causa inondazione dei binari.
Decine e decine di persone prigioniere in casa, chi è in giro impiega ore a tornare a casa, ammesso che ci siano riusciti perchè ci sono stati anche sfollati sistemati nel modo migliore in palestre dalla protezione civile, niente luce, niente telefoni per tanti che invano hanno tentato di chiamare i vigili del fuoco, il 118 a loro volta isolati.
Scene impressionanti, danni mostruosi, previsioni meteo poco entusiasmanti!
Domenica, splende il sole, per qualche ora Milano pare rinascere, le persone fanno capolino dalle loro case, sembra di il disgelo dopo i mesi invernali trascorsi in letargo, camminando per strade fangose, facendo slalom fra immense pozzanghere, vedi qualche bicicletta, mamme intente ad asciugare l’altalena o lo scivolo per i pargoli, cani festosi che corrono nell’erba bagnata, coppie che passeggiano, anziani che senti parlare in milanese di scorte che stanno facendo al supermercato in vista delle pioggia previste.
Neanche 24 ore per assistere a due scenari completamente diversi.
Quanto alla ricetta, avevo poca voglia di mettermi ai fornelli, delle patate da utilizzare, mi è tornata in mente una ricetta vista su qualche rivista di Alice monotematica (credo aulle patate), l’ho realizzata con quello che avevo, la temperatura è scesa un pochino e il desiderio di un piatto caldo si è imposto prepotentemente!
Buona settimana.
 
 
 
Ingredienti:
 
4 patate
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
50 gr di Emmenthal
santoreggia
 
 
1 Lavate le patate, se necessario raschiate via la terra con l’apposita spazzolina, mettetele su una teglia da forno. Infornate a 180 gradi (forno ben caldo), cuocete per 30 minuti, infilate uno stuzzicadenti per capire se la polpa è ben cotta, se fa resistenza cuocete altri 5/10 minuti.
2 Una volta cotte, sfornatele lasciando acceso il forno, tagliate dal lato lungo, circa 3/4, conservate la calotta; con uno scavino prelevate un po’ di polpa, mettetela in un piatto.
3 Schiacciate la polpa, aggiungete 3 cucchiai di parmigiano, e l’Emmenthal tagliato a piccoli pezzetti, aggiungete la santoreggia, amalgamate; riempite le patate con un cucchiaio.
4 Richiudete le patate con le calotte, spolverate con il parmigiano rimasto, infornate nuovamente per circa 10 minuti finchè il formaggio non si sarà ben sciolto, sfornate e servite calde.

 

CONSIGLIA Burger di quinoa con mele e fiori di zucca