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carne/ Lievitati/ verdure

Mini cheese burger con verdure

mini panini con formaggio e verdure

Un’idea nata un po’ per caso, in surgelatore ho parecchi panini che avevo preparato per un catering saltato, avevo grigliato peperoni e melanzane e qualcosa era avanzato, due patate piccole da smaltire e subito ho pensato a dei mini burger che ammetto ho comprato.

Idea veloce, buona, svuota frigo, potete utilizzare le verdure che preferite, salse, classiche come senape,Ketchup, tartara ma anche farle voi di avocado, il pesto, allo yogurt, maionese homemade, la vera differenza secondo me è il panino fatto in casa.

Cambia tutto davvero, si sente che non è quello pronto del supermercato per hamburger, ha una fragranza diversa, è soffice, profumato, dovete provare questi panini che io ormai faccio molto spesso e sono di Simona del blog Tavolartegusto, se non la conoscete è una leggenda nel mondo delle food blogger.

Vi auguro un felice week end io lavoro e spero non faccia troppo caldo!

 

mini cheese burger con verdure

 

Ingredienti:

per otto panini

8 panini (per la ricetta qui)

4 fette di melanzana grigliata

mezzo peperone grigliato

8 fette di formaggio (meglio quelli già a fette)

8 mini burger

senape

sale

 

mini cheese burger con peperoni e melanzane

 

1 Preparate tutti gli ingredienti in modo da averli a portata di mano subito, mettete a scaldare una padella antiaderente per qualche istante poi cuocete i burger, devono colorirsi bene da un lato prima di essere girati dall’altra parte, in tutti ci vorranno almeno sei minuti, regolate di sale.

2 Mentre la carne cuoce mettete un attimo in forno, due minuti non di più il pane, il forno dovete ricordarvi di accenderlo prima, una volta scaldati i panini, apriteli e farciteli con le verdure distribuite come volete sul pane e la senape o altra salsa.

3 Quando manca circa un minuto alla cottura distribuite le fette di formaggio sui mini burger, vedrete che si sciolgono rapidamente, toglietele e mettete un burger con formaggio su ogni panino, chiudeteli, premete leggermente perchè gli ingredienti si compattino e mangiate caldi.

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Satay di pollo con salsa alle arachidi

pollo in satay con salsa di arachidi

Che io ami il pollo lo sanno anche i sassi, che mi piace sperimentare e prepararlo in mille modi diversi anche, che adori i piatti di pollo etnici idem, che ne abbia assaggiati tanti diversi nei miei viaggi anche questo è fatto noto.

Oggi vi propongo un piatto mai provato, l’avevo assaggiato in un ristorante thai ma non sapevo bene come fosse preparato poi ho visto la ricetta su una rivista e appena ho letto burro di arachidi subito mi si sono drizzate le antenne e ho voluto provare.

Come pensavo per me è fantastico, un sapore particolare che sicuramente non piace a tutti, difficile da descrivere perchè gli ingredienti sono diversi e tutti dai sapori ben definiti, mi viene da dire non vi resta che provare!

 

satay di pollo con salsa alle arachidi

Ingredienti:

per 4 persone

700 gr di petto di pollo

200 ml di latte di cocco

1 cucchiaio di zucchero di canna

curry in polvere

3 cucchiai di salsa di soia

sale e pepe

per la salsa:

200 gr di burro di arachidi

5 cucchiai di aceto di mele

3 cucchiai di tamari

3 cucchiai di miele

un pezzetto di zenzero fresco

1 spicchio di aglio

peperoncino

 

pollo con salsa di arachidi

 

1 Tagliate il pollo a striscioline non troppo piccole, preparate la marinatura mettendo in una ciotola il latte di cocco, lo zucchero, il curry quantità a piacere, la salsa di soia, mescolate, aggiungete il pollo irroratelo bene, regolate di sale e pepe, coprite con la pellicola e lasciate riposare tre ore.

2 Preparate gli spiedini scolando il pollo dalla marinatura.

3 Preparate la salsa diluendo il burro di arachidi con 5 cucchiai di acqua (se non è sufficiente aggiungete un altro cucchiaio di acqua), aggiungete gli altri ingredienti, il tamari, il miele, l’aceto di mele, lo zenzero grattugiato (io circa 1 cm), lo spicchio di aglio tritato e peperoncino a piacere, mescolate.

4 Mettete il pollo a cuocere o su una piastra ben calda o in padella (sceglietela ampia se no non ci sta lo spiedino) anch’essa ben calda, dopo qualche minuto aggiungete un po’ di marinata, un paio di cucchiai in modo che si insaporisca e non attacchi. Cuocete per circa dieci minuti girandoli a metà cottura.

5 Nel mentre a fuoco medio mettete la salsa di arachidi sul fuoco, portatela a bollore, spegnete quando compaiono le prime bolle, se volete potete frullarla perchè risulti del tutto omogenea se no potete lasciarla così (si sentiranno i pezzetti di zenzero e aglio), servite il pollo con sopra o accanto la salsa.

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Alette di pollo marinate e speziate

ali di pollo speziate e marinate

Amo alla follia queste ricette ma proprio tanto, il pollo è sicuramente la carne che mangio più spesso, ne mangio poca ma il pollo mi piace perchè molto molto versatile, fritto, ripieno, al forno, marinato, speziato, semplice ai ferri, grigliati ecc…

In questa ricetta ho messo insieme sapori e ingredienti che amo come lo zenzero, la soia, il miele (che in realtà non amo ma nelle marinate lo trovo fantastico), l’aglio, davvero una ricetta molto semplice, unico accorgimento, regolarsi con i tempi, la carne deve marinare almeno due ore, più resta nella salsa meglio è.

E’ un periodo intenso e dopo alcune ricette elaborate, non tanto in termini di difficoltà quanto di tempo, ho optato per qualcosa di davvero veloce, semplice poi tornerò a sfornare Krapfen, pangoccioli, focacce ecc…l’ho detto no che è l’anno dei lievitati quindi….

Buon week end!

 

ali di pollo con spezie e marinatura

 

Ingredienti:

8 alette di pollo (con o senza pelle)

3 cucchiai di olio di oliva

2 cucchiai di soia

1 cucchiaio abbondante di miele

mezza radice di zenzero

1 spicchio di aglio medio

 

alette di pollo speziate e marinate

 

1 Preparate la marinata, mettete insieme in una pirofila l’olio, il miele e la soia.

2 Mescolate e unite la radice di zenzero grattugiata o tagliata a fettine e l’aglio tritato, amalgamate e mettete la carne, con un cucchiaio irrorate bene tutta la carne, mescolando più volte, lasciate riposare almeno due ore.

3 Cuocete in una padella antiaderente con la marinatura, fuoco medio/basso, circa 25 minuti.

NOTE: la marinatura assaggiate, c’è chi la preferisce più dolce quindi mettete altro miele, con meno soia, o con del limone, dovete assaggiare e sentire se vi piace il sapore, idem per la quantità di zenzero e aglio.

 

ali di pollo con spezie marinate

carne/ Primi

Cannelloni con cotechino e lenticchie

cannelloni con cotechino tritato e lenticchie

Pronti via, buon 2018, niente buoni propositi, bilanci, auguri banali e scontati, pace, amore, salute, ecc….ce li auguriamo per tutti sempre, tutto l’anno, semplicemente che sia il 2018 che desiderate!

Cotechino e lenticchie un classicone che non muore mai ma che io rivisito o forse meglio dire, rivesto, diversamente, infatti ammetto che il cotechino non mi entusiasma, una fetta e sono a posto per un anno, un genere di carne che mi stufa subito.

Ma insieme ad altri ingredienti e in una versione esteticamente diversa perchè no? bello anche interpretare a proprio modo, i cannelloni sono belli buoni e li faccio raramente quindi eccoli qua.

Io sono pronta a sperimentare tante nuove ricette, pormi nuovi obiettivi culinari, ogni anno affronto qualche sfida o diciamo bestia nera, un anno le meringhe che ormai faccio spesso, poi i cannoli siciliani, alcuni tipi di carne, quest’anno voglio cimentarmi nella pasta sfoglia e nei croissant, vedremo che succede!

 

cannelloni con cotechino e lenticchie

Ingredienti:

per la pasta fresca, per 6/7 cannelloni

2 uova grandi

200 gr di farina

sale

1 cotechino

200 gr di lenticchie

sedano, carote, cipolle

olio evo

1 spicchio di aglio

100 ml di besciamella

100 gr di parmigiano grattugiato

sale pepe

 

cannelloni ripieni con cotechino e lenticchie

 

1 Preparate la pasta fresca disponendo su un piano da lavoro la farina, formate una fontana, aggiungete il sale e le due uova, sbattetele con una forchetta, poco alla volta sempre con la forchetta o con le mani se preferite, incorporate farina, continuando a impastare in pochi minuti otterrete una pasta liscia e compatta.

2 Dividete la pasta in pezzetti, passateli nella macchina per la pasta fresca passando dai sei a uno, otterrete delle strisce sottili di pasta, tagliatele a rettangoli di circa 12 cm x 20.

3 Nel mentre in una padella fate scaldare due cucchiai di olio con l’aglio, unite le verdure tagliate a pezzetti, soffritto pronto o preparate voi, fate cuocere per circa una decina di minuti, se occorre unite dell’acqua, due cucchiai.

4 Unite le lenticchie, io le ho cotte circa un’ora ma dipende da quali usate, in scatola basta che fate amalgamare gli ingredienti, altrimenti almeno trenta minuti poi assaggiate. Regolate di sale e pepe.

5 Mentre vanno le lenticchie cuocete il cotechino in una pentola a sponde alte con acqua fredda, prima bucatelo bene con una forchetta per evitare che esploda, da quando bolle calcolate un’ora.

6 Assemblate il cannellone farcendolo con un cucchiaio abbondante di lenticchie, pezzetti di cotechino tagliato a pezzetti, parmigiano, avvolgete la pasta su stessa a cilindro, proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti.

7 Aggiungete la besciamella, spolverate di parmigiano, infornate in forno già caldo a 190 gradi per circa 25 minuti, servite caldi.ontana, aggiungete il sale e le due uova, sbattetele con una forchetta, poco alla volta sempre con la forchetta o con le mani se preferite, incorporate farina, continuando a impastare in pochi minuti otterrete una pasta liscia e compatta.

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Arista con prugne e castagne

arista con prugne secche e castagne

I grandi arrosti sono un classicone del Natale, ripieno di tutto e di più, dalla frutta secca ai salumi, dai formaggi alle verdure, arrotolati, farciti, cuciti o a tasca, raramente manca un piatto di carne sulla tavola delle feste anche se forse è sempre meno presente negli ultimi anni.

Il mio ammetto, colmo di avanzi, le castagne da finire, mezzo melograno, il latte un fondino, tutti ingredienti che fra loro si sposano a meraviglia, cottura in forno, tanto profumo.

Mentre mi leggete io sarò oltre oceano, a Chicago, trascorrerò il Natale da mio fratello, al mio ritorno vi racconterò cosa si mangia di tipico e immancabile negli USA, al momento mentre vi scrivo non ho la minima idea di cosa troverò sulla tavola.

Ci aggiorniamo presto!

 

arrosto con prugne secche e castagne

 

Ingredienti:

800 gr di arista

100 ml di latte

olio evo

rosmarino

100 gr di prugne denocciolate

80 gr di castagne già lessate

melograno

sale e pepe

 

arrosto con prugne e castagne

 

1 Prendete una pirofila mettete sul fondo l’olio e il rosmarino, adagiatevi la carne intera.

2 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda tagliate grossolanamente le castagne a pezzetti, lasciate qualcuna intera, stessa cosa fate con le prugne, mettete nella pirofila, insieme al melograno, salate e pepate, infornate per 15 minuti.

3 Dopo 15 minuti girate la carne e aggiungete il latte bagnando la superficie, fate cuocere per 45 minuti. Sfornate, fate raffreddare e tagliate a fette sottili.

 

arista con prugne e castagne

carne

Arrosto con le mele al Porto

arrosto di maiale con mele e porto

Ogni tanto carne, qua non ne vedete mai molta perchè molta non ne viene mangiata, più facile che la mangi quando sono in giro, magari un piatto particolare come qualche settimana fa a Bologna, il piccione, o qualche volatile ripieno che io non saprei farcire ecc…

L’arrosto per me è un classicone, ho visto mia mamma prepararlo migliaia di volte, classico o con le albicocche, al latte, con la senape, con le patate, con qualche liquore, lo associo a un momento di festa, tipo la domenica i pranzi in famiglia, onestamente non so perchè dato che a casa mia la domenica non è mai stata il giorno in cui ci si trova per pranzare insieme.

Comunque sia, con le mele e il Porto, dolce, aspro, un mix per me perfetto, mettici la panna ad ingentilire il tutto ed è un signor piatto da solo o con verdure, patate, sformati ma anche un’insalata semplice.

Mi piace molto l’abbinamento frutta con il salato, con l’arrosto ci sta benone tanta frutta, dall’uva alle prugne, dalle albicocche ai frutti rossi, avete mai provato pollo e pesche? ciliege e mortadella? tonno fresco e anguria? potrei dirvene tanti altri ma soprattutto se non l’avete fatto vi consiglio di provare!

 

arrosto con le mele e il vino porto

 

Ingredienti:

1 kg di lonza

2 mele medie golden

100 ml di panna

3 cucchiai di Porto

sale

pepe

olio evo

mix di rosmarino, origano, maggiorana, salvia

 

arrosto con le mele al porto

 

1 Lavate bene le mele e tagliatele a fette tenendo la buccia.

2 In una casseruola a sponde alte versate due tre cucchiai abbondanti di olio, fate scaldare a fiamma viva per due minuti poi mettete la carne, fatela rosolare bene da entrambi i lati.

3 Regolate di sale, pepe e unite il mix di erbe, va bene fresco o anche un mix già pronto, versate la panna e il Porto, abbassate la fiamma lasciandola circa a metà (fuoco medio), fate cuocere per 40 minuti girandolo a metà cottura, servite caldo.

NOTE: la quantità di panna e Porto può variare a seconda dei vostri gusti e anche da quanto sughetto volete, assaggiate e trovate il vostro giusto mix, la presenza delle erbe idem, potete non metterle, metterne altre, per esempio anche cannella, chiodi di garofano, noce moscata ci stanno bene, cercate il vostro gusto.

 

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Spezzatino con le cipolle

spezzatino, carne, cipolle, contorno, panna

Mangio raramente la carne, a volte non ne tocco per settimane, mi piace ma riesco a farne tranquillamente a meno, sicuramente tutto quello che si legge e si sente in giro non mi invoglia a mangiarla più spesso, non essendone patita non ho neanche voglia  di mettermi a cercare un macellaio di fiducia, peraltro in zona non ne vedo, informarmi bene su come la lavorano ecc…

Per quanta ne mangio non mi preoccupo particolarmente di conoscerne la provenienza, come trattano gli animali, cosa gli danno, spesso la mangio a casa d’altri, a un buffet o come sabato a un matrimonio quindi a maggior ragione non mi faccio troppe domande, diverso se ne fossi patita.

Ogni tanto mi concedo un buon piatto di carne, credo che succeda tre volte l’anno, ed ecco questo spezzatino bello cremoso e tenero, il genere che amo con un bel sughetto, è davvero semplice da preparare e potete apportare molteplici varianti come aggiungere la cannella, o altre spezie, sostituire la panna con il latte o con lo yogurt, usare la birra, o solo brodo, un po’ di zucchero anche ci sta benone e ovviamente anche altre verdure.

L’ideale per questa giornata freddo e piovosa dove il grigio comanda e la voglia di piatti caldi impera!

spezzatino, carne, cipolle, contorno, panna

Ingredienti:

per due persone

400 gr di magatello di manzo

2 cipolle bianche grandi

200 ml di panna

olio evo

brodo q.b.

sale pepe

spezzatino, carne, cipolle, contorno, panna

1 Succiate e tagliate le cipolle grossolanamente.

2 In una padella antiaderente mettete a scaldare due tre cucchiai di olio quando sarà ben caldo aggiungete la carne tagliata a bocconcini e le cipolle, fate risolare qualche minuto, poi aggiungete la panna, regolate di sale e pepe e se necessario poco alla volta aggiungete il brodo. Cottura fuoco medio/basso.

3 Deve cuocere per circa 30-40 minuti, assaggiate per verificare la cottura, l’aspetto dovrà essere di un piatto cremoso, se vi sembra che in cottura si asciughi di tanto in tanto unite poco brodo alla volta.

spezzatino, carne, cipolle, panna, contorno

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Pollo al curry rosso

pollo, carne, curry rosso, spezie, dal mondo, latte di cocco

pollo, carne, curry rosso, spezie, dal mondo, latte di cocco

Più volte ho espresso il mio amore per il pollo, niente di originale, piace più o meno a tutti, costa poco, è molto versatile, ha un sapore poco invadente, si cucina rapidamente, si sposa bene con numerosi ingredienti e soprattutto è l’alimento di cui si sfama gran parte del mondo.

In India, in Africa, a Cuba, in Peru, ho mangiato quantità di pollo significative, peraltro polli molto più buoni, non di allevamento, preparato fritto, nel forno a legna, ripieno, saltato e poi condito con insalata, formato polpette, grigliata con salsa bbq, semplice ai ferri in padella.

Ovviamente in questi paesi esistono anche altri tipi di carne ma non certo la quantità e varietà che abbiamo noi, manzo, vitello, maiale (non nei paesi musulmani), poco altro, scordiamoci il cinghiale, il capriolo, l’anatra, il coniglio ecc…mai visti, pollo pollo sempre e solo pollo.

Grazie a questi viaggi ho imparato a mangiarlo in mille modi e infatti quando lo cucino mi piace variare, questa ricetta è di Vatinee, una grande amica blogger, la ricetta me l’ha data lei, sul suo blog A Thaipianist ne trovate una più o meno identica con qualche piccola variante.

Appena ho avuto in mano la ricetta l’ho preparata, il caso vuole che avessi la salsa si pesce, il curry rosso e il latte di cocco, che dire? me ne sono innamorata, so che diventerà una droga, almeno fino a quando avrò gli ingredienti che poi non riesco a trovare subito facilmente.

Dovete procurarvi tutto e provare, non ha niente a che fare con il pollo al curry classico, ha un sapore più deciso, netto! Non ve ne pentirete, buona settimana!

pollo, carne, curry rosso, spezie, dal mondo, latte di cocco

Ingredienti:

per due persone

400 gr di petto di pollo

2 cucchiai di olio di mais

1 spicchi di aglio

1-2 cucchiaini di curry rosso

200 ml di latte di cocco

4 cucchiai di salsa di pesce

3 cucchiaini di zucchero

peperoncino

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1 Tagliate il pollo a pezzetti.

2 In una padella versate l’olio, aspettate che si scaldi, unite l’aglio.

3 Unite il pollo e la pasta di curry. Mescolate.

4 Versate il latte di cocco, la salsa di pesce, lo zucchero e il peperoncino, amalgamate.

5 Cuocete a fuoco medio/alto fino a che il pollo non sarà cotto, servite subito, potete aggiungere menta o coriandolo.

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Polpette di pollo allo chardonnay

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Buona settimana, la ricetta non è mia ma della rivista Sale & Pepe, da lì ho preso l’ispirazione cambiando alcuni passaggi e ingredienti che non avevo o non volevo usare (nell’originale, per esempio, c’era la pancetta).

Avevo voglia di sperimentare una ricetta nuova  e usare lo Chardonnay che mai avevo utilizzato per cucinare, amo molto gli abbinamenti con i vini, la birra, i liquori, gli amari, regalano sempre nuovi sapori e abbinamenti interessanti. Provatele, ve le consiglio.

Non parlo più della neve, mi porto sfortuna da sola, nevica ovunque (o ha nevicato) tranne che a Milano, quando ero in montagna, nulla, ora taccio e penso che abbiamo già superato la metà del mese di gennaio; sembra ieri che facevamo l’albero di Natale, pensavamo ai regali ecc…e invece è passato quasi un mese.

Una banalità ma lo scorrere del tempo fa sempre pensare ed è un pungolo per non dormire sugli allori, tradotto ci sono milioni di cose da fare. Mi metto al lavoro, buon martedì.

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Ingredienti:

500 gr di macinato di pollo (se non lo trovate prendete il petto e tritatelo)

2 fette di pane a cassetta

1 uovo

30 gr di parmigiano grattugiato

erba cipollina qualche stelo

farina q.b.

150 ml di Chardonnay

140 gr di panna acida (se non la trovate strizzate qualche goccia di limone nella panna fresca, mescolate)

1 cucchiaio di mascarpone

mezzo porro

brodo di pollo q.b.

olio evo

sale e pepe

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1 Mettete nel mixer la carne, il pane, il parmigiano e l’uovo, fate andare fino a quando avrete ottenuto un composto omogeneo. Se occorre (a me no) unite del pangrattato per amalgamare.

2 Trasferite la carne in una ciotola unite l’erba cipollina tagliate fine, sale e pepe, mescolate.

3 Formate le polpette e passatele nella farina.

4 Prendete una padella, versate due tre cucchiai di olio, dopo qualche istante unite il porro tagliato a rondelle fini, fate cuocere un paio di minuti, unite le polpette, lasciate rosolare qualche minuto poi sfumate con il vino, lasciatelo evaporare.

5 Unite il mascarpone e la panna acida, mescolate delicatamente, regolate di sale, fate cuocere a fiamma dolce per circa 15 minuti (se le polpette son piccole anche meno) unendo poco alla volta il brodo, valutate voi la quantità di brodo da aggiungere, ovviamente non devono galleggiare ma non si devono neanche attaccare. Spegnete e servite decorando con l’erba cipollina e una spolverata di pepe.

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Mini quiche di cotechino e lenticchie

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Ammetto che il cotechino non mi entusiasma, una fetta mi basta, due son già troppo, ogni anno lo mangio ma lo preparo in modo differente dal classico con solo le lenticchie. Questa un’idea molto semplice che potete adattare alle vostre esigenze utilizzando ingredienti che avete in casa, da terminare in frigorifero o che semplicemente preferite.

Ultimo post del 2017, niente bilanci tranquilli, e neanche le solite banalità come vi auguro serenità, amore, pace, salute, queste cose ve le auguro sempre, penso rientrino fra gli “obiettivi” di qualsiasi vita, superfluo ricordarcene in questi giorni.

Vi auguro di realizzare i vostri sogni, soprattutto se sono ambiziosi, complicati, molto desiderati, provateci, lottate, se esiste anche solo una minima possibilità tentateci, sarà dura, la fatica sarà intensa, le delusioni altrettanto ma non mollate.

Vi auguro di vivere “vita intensa” non perdere tempo dietro a cose futili, polemiche sterili, situazioni che non lasciano niente, se dovete risolverle fatelo con il maggior distacco possibile ma senza investire energie preziose per altro.

Vi auguro di circondarvi di persone con cui state bene, crescendo penso sia normale fare selezione, frequentare solo chi si ha davvero voglia di vedere e rendere partecipe della propria vita, ecco, senza escludere nessuno senza un perchè, trascorrete il vostro tempo con chi vi stare bene, vi regala qualcosa, sentite il desiderio di avere accanto.

Non dico altro, gli auguri per voi sono gli auguri per me. Felice 2017 a tutti voi che sempre, ogni tanto, raramente passate di qua.

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Ingredienti:

per la pasta

200 gr di farina

150 gr di burro freddo

acqua fredda

sale

per il ripieno:

100 gr di lenticchie

4 fette di cotechino

2 uova

200 ml di panna

70 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

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1 Preparate la pasta amalgamando insieme la farina con il burro, il sale e l’acqua che dovete aggiungere poco poco alla volta e solo se necessario per compattare gli ingredienti, quando avrete ottenuto una pasta liscia e omogenea riponete in frigorifero.

2 Lessate le lenticchie (o usate quelle in scatola), lessate il cotechino, lasciateli intiepidire.

3 In una ciotola sbattete le uova con la panna, regolate di sale e pepe, unite il parmigiano, mescolate.

4 Unite le lenticchie e il cotechino tagliato a pezzettini.

5 Ungete con burro o olio degli stampi da crostatina, stendete direttamente con le mani la pasta, altezza 5 mm circa, regolate bene i bordi.

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda riempite le tortine con il composto liquido, poco meno del bordo, infornate per 30 minuti, servite calde o tiepide.

A me ne sono venute sei con questo impasto, potete tranquillamente andare ad occhio, mettere più panna e un uovo in meno, altro formaggio a pezzetti, aggiungere delle spezie o erbe aromatiche, usare altre farine, massima libertà.

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