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Elisabetta Lecchini

Primi

Cipollata umbra

zuppa di cipolle e pomodoro umbra

Vedo già i volti di alcune amiche che di fronte alla parola cipolle storcono il naso perchè ti rimane l’odore sulle mani, perchè non le digeriscono, perchè le reputano pesanti e invece io le amo.

Questa ricetta è tipica del centro Italia, ho visto sia Umbria che Abruzzo, come per ogni ricetta della tradizione che si rispetti le versioni sono molteplici, cipolle bianche o rosse, con brodo o senza, con lardo o guanciale, ne ho guardate un po’ e ho scelto la mia in base anche a cosa avevo.

Una zuppa corposa, un bel piatto unico invernale, fumante, sostanzioso, dalla lunga cottura, diciamo un po’ diverso dalla solita zuppa o minestra, purtroppo non conosco le origini e la storia di questo piatto ma cercherò informazioni.

E’ bellissimo scoprire le ricette tipiche, spesso si conoscono per ogni regione le più note ma scavando, senza troppa fatica, emergono tantissime ricette particolari, ricche di storia, usanze legate al modo di prepararle, al periodo, agli ingredienti, sono sempre affascinata dai racconti e la storia dei piatti.

Voi la conoscevate questa ricetta? Io l’ho scoperta da una rivista poi ho cercato in rete.

 

minestra di cipolle umbra con pomodoro

 

Ingredienti:

800 gr di cipolle rosse

50 gr di guanciale (fetta)

400 ml di pomodori pelati

2 uova

4 cucchiai di parmigiano grattugiato

olio evo

sale pepe

 

minestra di cipolle e pomodoro umbra

 

1 Affettate a cubetti il guanciale.

2 Sbucciate le cipolle e tagliate a fette mediamente sottili.

3 Prendete una casseruola versate due cucchiai di olio, lasciate scaldare qualche istante poi aggiungete i cubetti di guanciale, lasciate rosolare qualche minuto poi unite le cipolle, mescolate, regolate di sale e pepe, lasciate cuocere per circa una mezzora con coperchio, ogni tanto date un’occhiata e se serve unite un filo di acqua.

4 Dopo una mezzora unite i pomodori precedentemente tagliati a pezzetti, mescolate, unite un bicchiere di acqua calda o brodo vegetale se preferite, fate cuocere un’ora a fuoco lento.

5 Spegnete e fuori dal fuoco unite le uova precedentemente sbattute con il parmigiano, mescolate e servite con delle foglioline di basilico o come me con crostini di pane.

Primi/ verdure

Linguine con pesto di broccoli e pinoli tostati

linguine al pesto di broccoli e pinoli tostati

Arrivo tardi ma arrivo in questa giornata che a Milano profuma quasi di primavera, sole, temperature alte per la media stagionale, sarà anche che venerdì e le persone le vedi più allegre.

Un piatto semplicissimo, io che da bambina, o meglio fino a sette otto anni fa, odiavo i broccoli, ora li mangio almeno una due volte a settimana, di solito nella pasta con olio, aglio, peperoncino e acciughe ma trovo stiano benissimo anche in un tortino, in versione polpette, nelle lasagne, ecco soli con un filo d’olio no, non ce la faccio.

Diciamo che con le verdure lessate ho un problema, tolti i fagiolini le altre non mi piacciono, mi quasi le trovo nauseanti, quella consistenza molliccia, dolciastra, per esempio datemi le carote come volete, crude da mangiare a morsi, in insalata, nel sugo, nei dolci ma lesse mamma mia no, proprio no.

Idem zucchine, cavolfiori, broccoli, cavoli, ecc….Devo dire che ci sono altri alimenti che di base mi piacciono ma non sempre, per esempio le castagne, ottime le caldarroste, in un arrosto, la crema di marroni ma un marron glace non mi piace, idem la farina di castagne per esempio nelle tagliatelle, troppo dolce.

Diciamo che la mia filosofia è si mangia tutto, specie se sono ospite, in viaggio, in giro ma a casa come tutti scelgo.

Buon week end.

 

pasta al pesto di broccoli e pinoli tostati

Ingredienti:

per due persone

200 gr di linguine

1 broccolo di medie dimensioni

4 filetti di acciuga

1 cucchiaio di parmigiano (facoltativo)

mezzo spicchio di aglio

olio evo

1 cucchiaio di pinoli

sale pepe

 

linguine al pesto di broccoli e pinoli

1 Lessate il broccolo o cuocetelo al vapore.

2 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre mettete le cime di broccolo nel mixer con le acciughe, l’aglio, il parmigiano, mixate aggiungendo poco alla volta l’olio, regolatevi voi sulla consistenza che volete ottenere, se liquido o cremoso. Regolate di sale e pepe.

3 Cuocete la pasta quando bolle intanto in un padellino antiaderente ben caldo tostate per due tre minuti al massimo i pinoli.

4 Scolate la pasta e conditela con il pesto e i pinoli, tenetene qualcuno per decorare il piatto.

DOLCI

Ciambella con zucca cioccolato e amaretti

torta da credenza con zucca cioccolato e amaretti

Stampo nuovo, tazze nuove che fai non li provi subito? Di tazze simili ne avrei comprate seicento, con coperture in lana differenti, ce n’erano veramente tante, stampi per fortuna c’era solo questo, sto parlando di un negozio  a Chicago, altrimenti c’era da monoporzioni ma so che lo userei meno.

Il ripieno un classico, almeno per me che amo questo trio! Tutti con adesso basta dolci, ci si mette a dieta, non cucino più torte, biscotti, creme ecc…per un bel po’ e le solite cose, ecco, io non ho cucinato niente per due settimane, alla fine ne avevo voglia di mettere le mani in pasta, mi mancava.

Una pausa dai fornelli fa bene per riprendere energie e sviluppare nuove idee, quando torni è ancora più bello, ne hai proprio voglia e hai mille ricette che vorresti sperimentare, in questo caso nulla di nuovo, volevo solo utilizzare lo stampo.

Quest’anno sarà l’anno dei lievitati, qui lo dico e a fine anno vedremo quanti ne avrò fatti ma soprattutto quanto e se avrò imparato a muovermi più a mio agio in questo contesto!

 

torta con zucca cioccolato e amaretti

Ingredienti:

500 gr di zucca
250 gr di farina
200 gr di amaretti
150 gr di zucchero
70/100 gr di gocce di cioccolato
2 uova
70 gr di burro
80 ml di latte
1 bustina di lievito
sale fino
200 gr di zucchero a velo
acqua q.b.
ciambella con zucca cioccolato e amaretti
1 Tagliate la zucca già pulita a cubetti, fatela cuocere per circa 15 minuti, deve diventare tenera (se ancora dura proseguite per altri 5/10 minuti la cottura), nel frattempo montate in una ciotola le uova con metà dello zucchero fino a ottenere un composto gonfio e spumoso.
2 Fate sciogliere a fuoco dolce il burro in una padella, lasciate raffreddare.
3 Aggiungete alla ciotola con le uova, il burro fuso, la polpa di zucca passata al setaccio o frullata se preferite, un pizzico di sale e il latte.
4 Amalgamate gli ingredienti, aggiungete la farina, gli amaretti e il lievito setacciati, lo zucchero restante e le gocce di cioccolato, mescolate.
5 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate e infarinate lo stampo, versatevi il composto, livellate la superficie, cuocete per 45 minuti, deve prendere colore.
Una volta fredda e tolta dallo stampo preparate la glassa, scaldate circa 40 ml di acqua, unitela allo zucchero a velo, unitene poca alla volta mescolando per capire la giusta consistenza della glassa che dovrà risultare mediamente densa, se mettete troppa acqua rischia di essere liquida e non “fermarsi” sulla torta, ricoprite bene la superficie e lasciate che coli sulla ciambella.
ciambella con amaretti cioccolato e zucca
DOLCI

Cupcake pere e cioccolato

cupcake alle pere e cioccolato con mascarpone e cioccolato bianco

Dolci non ve ne ho proposti molti per queste feste, più piatti salati o creme e biscotti e allora ecco un dolcetto che potete gustare sempre, sia a fine pasto, anche se ammetto che a fine pasto prediligo altri tipi di dolci, che a merenda, colazione, portarlo da amici o regalarlo.

Ammetto che volevo anche utilizzare quegli zuccherini natalizi che mi ha regalato un’amica, molto carini, e i bambini li adorano, anzi potrebbe essere motivo di discussione decidere quale avere; quest’anno ho cercato di preparare ricette con tutti gli stampini, pirottini, decorazioni che avevo, così l’anno prossimo cambio e posso acquistarne di nuovi.

Quest’anno infatti ho realizzato di avere ancora parecchie cose dell’anno scorso e quindi non ho preso niente decisa a usare quanto avevo già ma l’anno prossimo mi lancio in nuovi decori, stampi, tovaglioli e quant’altro.

Ieri sera sono andata al cinema a vedere Wonder, ve lo consiglio davvero, un film struggente ma anche divertente, a tratti crudele ma una bella lezione di vita, diciamo che c’è tutto, battute belle, tristezza, dolore, risate, momenti strazianti e commoventi.

Buon week end della befana!

 

cupcake pere e cioccolato

 

Ingredienti:

160 gr di farina

mezza bustina di lievito

30 gr di cacao amaro

2 uova grandi

150 gr di zucchero

100 gr di cioccolato fondente

100 gr di burro

2 pere medie

3 cucchiai di mascarpone

100 gr di cioccolato bianco

zuccherini di natale

 

cupcake pere e cioccolato con crema al mascarpone

 

1 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e il burro, entrambi tagliati a pezzetti.

2 In una ciotola mescolate la farina, il lievito e il cacao.

3 Unite le uova e lo zucchero, amalgamate.

4 Sbucciate le pere e tagliatele a pezzetti grossolanamente, unitele al composto.

5 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo o ricopritelo di carta forno.

6 Versate il cioccolato e il burro fusi nel composto e amalgamate, versate il composto nello stampo livellando la superficie, infornate per 40 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

7 Fate fondere il cioccolato bianco poi unitelo al mascarpone fino a ottenere una crema omogenea, distribuitela sui cupcake con un cucchiaio o una sach a poche, aggiungete lo zucchero di natale.

carne/ Primi

Cannelloni con cotechino e lenticchie

cannelloni con cotechino tritato e lenticchie

Pronti via, buon 2018, niente buoni propositi, bilanci, auguri banali e scontati, pace, amore, salute, ecc….ce li auguriamo per tutti sempre, tutto l’anno, semplicemente che sia il 2018 che desiderate!

Cotechino e lenticchie un classicone che non muore mai ma che io rivisito o forse meglio dire, rivesto, diversamente, infatti ammetto che il cotechino non mi entusiasma, una fetta e sono a posto per un anno, un genere di carne che mi stufa subito.

Ma insieme ad altri ingredienti e in una versione esteticamente diversa perchè no? bello anche interpretare a proprio modo, i cannelloni sono belli buoni e li faccio raramente quindi eccoli qua.

Io sono pronta a sperimentare tante nuove ricette, pormi nuovi obiettivi culinari, ogni anno affronto qualche sfida o diciamo bestia nera, un anno le meringhe che ormai faccio spesso, poi i cannoli siciliani, alcuni tipi di carne, quest’anno voglio cimentarmi nella pasta sfoglia e nei croissant, vedremo che succede!

 

cannelloni con cotechino e lenticchie

Ingredienti:

per la pasta fresca, per 6/7 cannelloni

2 uova grandi

200 gr di farina

sale

1 cotechino

200 gr di lenticchie

sedano, carote, cipolle

olio evo

1 spicchio di aglio

100 ml di besciamella

100 gr di parmigiano grattugiato

sale pepe

 

cannelloni ripieni con cotechino e lenticchie

 

1 Preparate la pasta fresca disponendo su un piano da lavoro la farina, formate una fontana, aggiungete il sale e le due uova, sbattetele con una forchetta, poco alla volta sempre con la forchetta o con le mani se preferite, incorporate farina, continuando a impastare in pochi minuti otterrete una pasta liscia e compatta.

2 Dividete la pasta in pezzetti, passateli nella macchina per la pasta fresca passando dai sei a uno, otterrete delle strisce sottili di pasta, tagliatele a rettangoli di circa 12 cm x 20.

3 Nel mentre in una padella fate scaldare due cucchiai di olio con l’aglio, unite le verdure tagliate a pezzetti, soffritto pronto o preparate voi, fate cuocere per circa una decina di minuti, se occorre unite dell’acqua, due cucchiai.

4 Unite le lenticchie, io le ho cotte circa un’ora ma dipende da quali usate, in scatola basta che fate amalgamare gli ingredienti, altrimenti almeno trenta minuti poi assaggiate. Regolate di sale e pepe.

5 Mentre vanno le lenticchie cuocete il cotechino in una pentola a sponde alte con acqua fredda, prima bucatelo bene con una forchetta per evitare che esploda, da quando bolle calcolate un’ora.

6 Assemblate il cannellone farcendolo con un cucchiaio abbondante di lenticchie, pezzetti di cotechino tagliato a pezzetti, parmigiano, avvolgete la pasta su stessa a cilindro, proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti.

7 Aggiungete la besciamella, spolverate di parmigiano, infornate in forno già caldo a 190 gradi per circa 25 minuti, servite caldi.ontana, aggiungete il sale e le due uova, sbattetele con una forchetta, poco alla volta sempre con la forchetta o con le mani se preferite, incorporate farina, continuando a impastare in pochi minuti otterrete una pasta liscia e compatta.

carne

Arista con prugne e castagne

arista con prugne secche e castagne

I grandi arrosti sono un classicone del Natale, ripieno di tutto e di più, dalla frutta secca ai salumi, dai formaggi alle verdure, arrotolati, farciti, cuciti o a tasca, raramente manca un piatto di carne sulla tavola delle feste anche se forse è sempre meno presente negli ultimi anni.

Il mio ammetto, colmo di avanzi, le castagne da finire, mezzo melograno, il latte un fondino, tutti ingredienti che fra loro si sposano a meraviglia, cottura in forno, tanto profumo.

Mentre mi leggete io sarò oltre oceano, a Chicago, trascorrerò il Natale da mio fratello, al mio ritorno vi racconterò cosa si mangia di tipico e immancabile negli USA, al momento mentre vi scrivo non ho la minima idea di cosa troverò sulla tavola.

Ci aggiorniamo presto!

 

arrosto con prugne secche e castagne

 

Ingredienti:

800 gr di arista

100 ml di latte

olio evo

rosmarino

100 gr di prugne denocciolate

80 gr di castagne già lessate

melograno

sale e pepe

 

arrosto con prugne e castagne

 

1 Prendete una pirofila mettete sul fondo l’olio e il rosmarino, adagiatevi la carne intera.

2 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda tagliate grossolanamente le castagne a pezzetti, lasciate qualcuna intera, stessa cosa fate con le prugne, mettete nella pirofila, insieme al melograno, salate e pepate, infornate per 15 minuti.

3 Dopo 15 minuti girate la carne e aggiungete il latte bagnando la superficie, fate cuocere per 45 minuti. Sfornate, fate raffreddare e tagliate a fette sottili.

 

arista con prugne e castagne

Senza categoria

Buon Natale

Il post prima di Natale sono anni che non pubblico ricette ma foto del mio Natale, o meglio del mese che prepara a Natale, quello in cui si prepara l’albero, si accendono i fornelli per sfornare biscotti, il profumo della cannella riempie la casa,  nastri rossi e dorati escono dai cassetti.

 

 

Il mese in cui si pensa ai regali per gli amici, i parenti, si fa mente locali sui regali degli anni precedenti, si sorseggiano tazze di te profumato mentre si ammirano bei tramonti (si parlo anche di Milano), le candele aiutano ad abbellire e dare calore alla casa, qualche ramo di abete viene spostato qua e là per i set del blog.

 

 

Dicembre il mese dei ritorni e delle partenze di chi vive lontano e chi parte in vacanza, il mese in cui le calorie spopolano con torroni, pandori, creme, antipasti, cotechini, lenticchie, bollicine e salmone; il mese dei colori accesi, rosso, oro, verde, argento, bianco, il mese per eccellenza dei bambini che vivono il sogno e la magia di Babbo Natale, della letterina, dell’attesa.

 

 

Il mese del freddo, della sperata neve, dei brindisi, degli abbracci, dei biglietti di auguri, dei pensieri a chi sta peggio (che dovrebbero esserci tutto l’anno), delle recite all’asilo, della frenesia nei negozi, del consumismo, delle tovaglie di lino e le posate di argento, dei centrotavola, delle cioccolate calde con panna, di presepi, canzoncine, di stelle di Natale!

 

Buon Natale a tutti voi che mi leggete sempre,ogni tanto, per caso, che tornate, che prendete spunto, che magari non vi sto manco simpatica!

 

Le foto sono fatte con il cell, momenti ripresi al momento, non foto studiate, pensate.

 

 

biscotti glassati al burro e cannella

mud cake di natale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DOLCI

Mud cake di Natale

mud cake di natale

Io e la decorazione non siamo proprio amiche, ci piace osservarci, talvolta avvicinarci, tentare qualche approccio, ogni tanto non va neanche male ma sempre in punta di piedi, solitamente ci piaciamo ma ci conosciamo poco.

Si poteva coprire molto meglio questa torta quattro dischi al cioccolato, ammetto anche che l’ho fatto un po’ di fretta dovendola finire, fotografare e portare via con me per lasciare in macchina fino alla cena con le amiche.

Comunque non sarà bellissima ma è buona, non certo una torta da tutti i giorni, una fetta intera è per palati forti, per dolciomani  (parola inventata or ora…) incalliti e resistenti, basta dividerla a metà o nel caso alleggerire la farcitura e copertura.

Natale alle porte e come sempre quando si avvicina mi piace meno, ormai lo so amo l’attesa, il pensiero del Natale, vestire la casa a festa, cucinare biscottini e riempire la casa del profumo di cannella, pensare ai regalini per gli amici, le luci che abbelliscono la città ma inesorabilmente quando si avvicina mi resta indifferente, anzi a volte spero passi rapidamente, mi mette malinconia, un po’ di tristezza.

Meglio non pensare troppo, buona giornata!

 

mud cake al cioccolato

 

Ingredienti:

per le basi, io quattro teglie da 14 cm di diametro

350 gr di zucchero semolato
250 gr di burro
200 ml di latte intero fresco
150 gr di cioccolato fondente al 70%
225 gr di farina 00
75 gr di farina autolievitante
2 uova grandi
per la crema:
600 gr di mascarpone
250 gr di cioccolato fondente (100+150)
100 gr di cioccolato bianco
100 gr di cioccolato gianduia
torta al cioccolato di natale
1 Preparate la base: in una pentola mettere il latte, il burro a pezzetti, il cioccolato a pezzetti e lo zucchero. Far sciogliere gli ingredienti senza portarli a ebollizione e lasciarli raffreddare per circa 15 minuti.
2 Aggiungete le uova leggermente sbattute con una frusta o nella planetaria, una volta incorporate bene aggiungete le farine con una spatola amalgamandole delicatamente con una spatola.
3 Accendete il forno a 160 gradi, suddividete l’impasto nella quattro teglie (se necessario imburrate gli stampi), fate cuocere per circa 25 minuti, inserite uno stuzzicadenti per vedere se l’impasto risulta asciutto, sfornate e lasciate raffreddare del tutto.
4 Sciogliete separatamente i tre cioccolati, il fondente solo cento grammi,  mescolate ognuno con circa 100 gr di mascarpone.
5 Disponete il primo disco e farcite con una spatola con crema al fondente, mettete il secondo e farcite con quella al cioccolato bianco, coprite e mettete la crema al gianduia, coprite con l’ultimo disco.
6 Fondete il restante cioccolato fondente e amalgamatelo al mascarpone, con una spatola ricoprite la torta, può essere che ve ne avanzi un po’, dipende da quanto strato mettete. Decoratela a piacere, io avevo quattro biscotti alla cannella, va bene frutti di bosco, ribes, melograno, biscotti, granelle, decorazioni di cioccolato e altro.
Pesce

Tartare di salmone e avocado

tartare di salmone e avocado

Il salmone un classicone del Natale, difficile che manchi a qualche cena, in un buffet o forse per me è un abitudine perchè da sempre a mio papà ne regalano i clienti.

La tartare è un’idea geniale se amate carne e pesce crudo, ovviamente di ottima qualità e controllato, si prepara in un attimo e potete sbizzarrirvi marinandoli, aggiungendo erbe aromatiche, frutta, verdura, spezie e altro.

Preparate se volete una salsa, maionese semplice o all’aglio, all’aneto, al prezzemolo, della senape, della salsa tipo tonnato, tipo cocktail, altrimenti gustatela in purezza con solo olio limone sale e pepe come la mia.

Ormai ci siamo, dieci giorni a Natale e come sempre se prima lo aspetto, mi piace, quando si avvicina mi mette un po’ tristezza, malinconia, il giorno di Natale poi prima finisce meglio è, lo so, sembro matta, prima mi piace, parlo di addobbi, menu, regali e lucine e poi quando arriva nulla.

Da sempre lo vivo così, diciamo che più si avvicina più cerco di non pensarci e voi? come vivete il periodo natalizio?

 

salmone e avocado in tartare

Ingredienti:

per due persone

200 gr di salmone fresco pulito

1 avocado maturo

olio evo

sale pepe

limone

1 Tagliate il pesce e pezzetti piccoli, tipo quadratini.

2 Sbucciate l’avocado e tagliatelo a pezzetti piccoli.

3 Mescolate insieme i due ingredienti con abbondante limone, condite con olio sale e pepe.

4 Con un coppapasta date la forma alla tartare, consiglio di farlo direttamente nel piatto dove mangerete, lasciate in forma una decina di minuti, se volete anche in frigorifero, togliete delicatamente il cappapasta, servite a temperatura ambiente.

Antipasti

Smorrebrod tre gusti

panini farciti misti

Gli smorrebrod sono considerati uno spuntino, si mangiano con la forchetta e il coltello, di solito a pranzo, sono tipici di tutto il nord Europa, dei paesi scandinavi.

Il loro bello è che potete inventarne all’infinito abbinando gli ingredienti che più vi piacciono, creando mix nuovi, insoliti, estrosi, azzardati e anche scegliervi il pane che preferite, solitamente scuro per loro.

Nord Europa uguale burro, aringhe, salmone, panna acida, aneto, uova, cetrioli, se ci siete stati subito li identificate con alimenti tipici da quelle parti, immancabili in ogni menu, su ogni tavola.

Io li ho personalizzati, uova maionese e gamberetti abbastanza un classico, i gamberetti per me fanno subito natale, se penso alla maionese in combinata si materializzano di fronte a me dei volovant, quello con il gorgonzola pere e castagne direi tutto italiano, molto autunnale, ottimo il contrasto gorgonzola/pere.

Il terzo inventato all’ultimo, senape, cetrioli e gamberetti, divertitevi a inventare e vedrete che bello assaggiarli tutti, disporli su un piatto e vederli tutti diversi, ammirare il colpo d’occhio, la varietà dei sapori, inutile dire che sono un antipasto ideale prima dei futuri grandi pranzi natalizi.

Pensando a ingredienti tutti nostri immagino burrata acciughe e puntarelle, pomodori secchi ricotta e capperi, cotechino e lenticchie, pere e parmigiano con aceto balsamico ecc….

Per quanto riguarda la ricetta vi metto cosa ho utilizzato io ma non esiste una vera e propria ricetta, dosate gli ingredienti a seconda dei vostri gusti.

 

panini scandinavi farciti

 

3 fette di pane nero

mezzo cetriolo

2 cucchiai di gamberetti

1 cucchiaio di senape

1 cucchiaio di maionese

mezzo cetriolio

1 uovo sodo

mezza pera

1 cucchiaio di gorgonzola piccante

1 cucchiaio di castagne

 

panini neri farciti

 

Prendete il pane scaldatelo in forno finchè non risulta croccante, tagliatelo a metà, disponete su due fette la maionese, l’uovo sodo tagliato a rondelle e i gamberetti.

Su altre due fette il gorgonzola, la pera tagliata a spicchi e delle castagne sbriciolate.

Sulle ultime due fette, senape, cetriolo tagliato a rondelle e gamberetti.

Regolate di sale, pepe e se volete aggiungete erbe aromatiche fresche.

 

smorrebrod tre gusti

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