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CIAMBELLA di SALAME e ROSMARINO

 

Immagino sia successo a tutti di trovare in frigorifero un pezzo di salame dimenticato da tempo, un residuo di una cena con amici che metti via in modo tale che si conservi a lungo e poi te lo scordi.
Ed eccolo qua, la cena in questione non la ricordo neppure (non che siano passati mesi e mesi, ci sono state diverse cene), voglia di  mangiarlo poca, ormai aveva perso la sua verve, e allora ho pensato di metterlo nella ciambella che avevo in programma teoricamente solo con il rosmarino e formaggio.
In altri casi lo metto in un sugo o lo sbriciolo su una focaccia, torte salate ecc… insomma, non si butta via niente!
Le foto sono brutte, ho portato la ciambella da amici, un po’ la pressione degli unni  impazienti di mangiare, un po’ l’assenza di luce e di spazio, infine non mi sembrava carino far attendere tutti i miei tempi, la ricerca della luce, di uno spazio adeguato ecc….e non mi pareva bello neppure tagliarla prima e portarla con la fetta mancante!
Non è un bel periodo, vi lascio una poesia molto nota di Neruda, la leggo spesso, soprattutto nei momenti non proprio idilliaci, buona giornata!

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

Ingredienti:


300 gr di farina manitoba
1 bustina di lievito per torte salate
175 ml  di latte
50 ml di olio extravergine di oliva
5 uova
150 gr di parmigiano grattugiato
150 gr di salame
2 cucchiai di rosmarino
sale pepe

 

 
1 In una terrina sbattete con una frusta le uova, l’olio, il latte e il parmigiano.
2 Setacciate la farina con il lievito e uniteli poco alla volta al composto liquido facendo attenzione a non formare grumi, regolate di sale e pepe. Lavate e tritate il rosmarino.
3 Tagliate a dadini il salame e unitelo al composto, aggiungete anche il rosmarino, amalgamate e cuocete in forno già caldo a 175 gradi per un’ora, se necessario imburrate e infarinate lo stampo, io ne ho usato uno di carta usa e getta per cui ho saltato questo passaggio. Servite tiepida.

 

 

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50 Comments

  • Reply
    Silvia Brisigotti
    30 settembre 2014 at 6:46

    Bellissima questa ciambella, bella idea salva salame!!
    La poesia? Niente di più vero!! Buona giornata!!

  • Reply
    Tantocaruccia
    30 settembre 2014 at 7:16

    Che voglia che ho di evitare quella morte lenta di cui parla la poesia.. a piccole dosi:)
    bella la tortina con il salame, del resto a chi non piace il salame? 🙂
    a presto cara Lilli:*

  • Reply
    Michela Sassi
    30 settembre 2014 at 7:41

    Wow… mi piace molto questa ricetta, poi amo le ciambelle salate… a proposito di ciambelle… potresti partecipare al nostro contest!!!!
    Baci

  • Reply
    Emanuela - Pane, burro e alici
    30 settembre 2014 at 7:47

    Che meraviglia questa ciambella! Alta, soffice….molto appetitosa!
    In bocca al lupo per tutto! Spero che questo brutto periodo passi presto! <3
    Un abbraccio!

  • Reply
    Greta Damancaunbraulio
    30 settembre 2014 at 10:32

    Lilli un abbraccio.. quanto deve essere ardente la pazienza per arrivare indenni al risultato che si spera?
    Ma meno male che ci sono gli amici, e le ciambelle!
    Secondo me quel salame ha impreziosito la tua ciambella. Brava!

  • Reply
    Fr@
    30 settembre 2014 at 12:54

    Adoro queste torte salate, il salama ci sta benissimo.
    Mi piace molto la poesia di Neruda.

    Spero che il brutto periodo passi presto.

  • Reply
    Lilli
    30 settembre 2014 at 12:59

    immagino la faccia dei tuoi amici quando hai scoperchiato questa meraviglia! Grande grossa appetitosa, anch'io mi sarei trasformata istantaneamente in un Unno affamato 😉

  • Reply
    giochidizucchero
    30 settembre 2014 at 13:21

    ma perché non partecipi al contest Lilli?? Corri, scade oggi! http://giochidizucchero.blogspot.it/2014/08/contest-ciambella-perfetta.html

  • Reply
    Sabrina Rabbia
    30 settembre 2014 at 14:04

    quanto sento questa poesia mia, oggi mi e' caduto il mondo addosso!!!!Splendida la tua idea di farcire questo ciambellone anche con il salame, non si butta via niente!!!Brava baci Sabry

  • Reply
    Marghe
    30 settembre 2014 at 14:47

    A mio papà lo regalano spesso ma dopo un pò che è aperto questa soluzione è perfetta per non sprecarlo!
    Grazie tesoro! Io poi ho un debole assoluto per plumcake e ciambelloni salati, deliziosi…!
    Un abbraccio stretto

  • Reply
    Scamorza Bianca
    30 settembre 2014 at 15:26

    Brava, perché non si butta il cibo, bravissima per l'idea della torta salata che sicuramente copierò, grazie per la splendida poesia… sarà l'autunno ma anche io mi sento un po' fuori fase… bah dai che poi passa, giusto?

  • Reply
    consuelo tognetti
    30 settembre 2014 at 16:42

    Che parole bellissime introducono la tua ricetta..e soprattutto che riciclo golosissimo ^_^ spesso nel frigo si nascondono dei veri tesori ^_*

    • Reply
      lillinelpaesedellestoviglie
      1 ottobre 2014 at 9:55

      concordo un gran riciclo anche perchè il salame dopo un po' non è buonissimo, così lo si ricicla alla grande!

  • Reply
    Maria Grazia
    30 settembre 2014 at 17:29

    Le tue riflessioni mi hanno profondamente toccata, Lilli. Un abbraccio grandissimo. Stretto, stretto.
    E grazie per questa bontà profumatissima.
    Un bacio,
    MG

  • Reply
    Sara e Laura-PancettaBistrot
    30 settembre 2014 at 18:00

    Una delle poesie più belle!! Le foto non sono affatto brutte, soprattutto la prima ci piace molto, super invitante e maestoso il ciambellone!!! E poi ti capiamo eccome, quando ci mettono fretta è finita!!
    Speriamo che questo periodo possa passare presto!!
    Un abbraccio forte forte

  • Reply
    Valentina
    30 settembre 2014 at 20:56

    Amo questa poesia… e il ciambellone è invitantissimo, non trovo le foto brutte anzi rendono idea di quanto sia gustoso! Complimenti e un abbraccio stretto, ti auguro con tutto il cuore che questo periodo possa passare in fretta e lasciare spazio a tanta luce e serenità 🙂 :**

  • Reply
    Anonimo
    30 settembre 2014 at 21:40

    Sicuramente non occorre lasciarsi morire,ma – come per la ciambella – si puo' almeno tentare di non sprecare nulla

  • Reply
    Simona Mirto
    30 settembre 2014 at 21:44

    Lilli mi hai fatto sorridere con la storia delle foto.. e non sai quante volte è capitato di far attendere tutti il momento dello scatto… 🙂 mi spiace che non sia un periodo.. spero nulla di grave… intanto ti mando un abbraccio e oltre i complimenti per questa splendida ciambella anche per la poesia… una delle mie preferite:*

    • Reply
      lillinelpaesedellestoviglie
      1 ottobre 2014 at 10:01

      no no niente di grave, diciamo un momento di grande fatica, pensieri, scelte da prendere, le foto un dramma talvolta, un abbraccio!

  • Reply
    Polvere di Riso
    30 settembre 2014 at 22:22

    bellissimo il ciambellone , e amo la poesia … vedrai che questo periodo prima o poi passerà , esce sempre il sole dietro alle nuvole 😉 !!! un abbraccio ,Ilaria !!!

  • Reply
    conunpocodizucchero Elena
    1 ottobre 2014 at 7:45

    di periodi brutti che devono passare ne so qualche cosa anche io lilli… se avessi qst ciambellone che nella prima foto fa una gola pazzesca, forse credo che potrei già partire con il piede giusto…

  • Reply
    Zonzo Lando
    1 ottobre 2014 at 9:24

    Non si butta via mai niente, giustissimo! Se poi questo è il riciclo allora promossa a pieni voti 🙂 Baci!

  • Reply
    giochidizucchero
    1 ottobre 2014 at 9:27

    Mi spiace che tu non sia riuscita a partecipare… cavoli… 🙁

  • Reply
    Miss Mou
    1 ottobre 2014 at 13:04

    Mamma mia che bellezza questa ciambella. Ha qualcosa del casatiello ma è sicuramente molto più leggera e da tutti i giorni!

  • Reply
    carmencook
    1 ottobre 2014 at 16:08

    Adoro le poesie di Neruda e questa è una delle mie preferite!!!
    Spero che questo periodo "no" passi in fretta devi solo avere pazienza ….
    Intanto ti faccio i complimenti per questa splendida idea riciclo, usufruirò subito della ricetta!!!
    Un mega abbraccio e a presto
    Carmen

  • Reply
    i Pasticci di Terry
    2 ottobre 2014 at 11:14

    Questa ciambella mi sembra davvero buonissima, a chi non capita di dimenticare qualcosa in frigo? Credo a chiunque. Anche io ci faccio una torta salata di solito. Bella idea, semplice tipo un impasto da muffin. Brava tesoro.
    Che c'e'? La poesia mi ha turbato molto, quelle sensazioni in passato le ho provate molte volte e, per non morire, ho cambiato registro o modificato tante cose che in quel momento non mi piacevano. E' importante vivere ogni momento intensamente e non con poca voglia e insoddisfazione. Cambiare vita a volte e' molto faticoso ma se non si vive bene e' assolutamente necessario. Si vive una volta sola ♥

    • Reply
      lillinelpaesedellestoviglie
      3 ottobre 2014 at 14:53

      cara terry, leggo spesso la poesia come monito per tenere sempre desta l'attenzione su quanto di positivo esiste, sul cambiare punto di vista quando le cose vanno male, credo che sedersi sulle proprie idee, abitudini, certezza non solo sia un errore ma anche una noia, e allora viaggiamo, leggiamo, rischiamo, non mettiamo i puntini sulle ii, ecc….un abbraccio grande

  • Reply
    Virginia S. Il GattoPasticcione
    4 ottobre 2014 at 15:22

    Avrei bisogno di leggere questa poesia ogni tanto, infatti ora sai che faccio? Me la salvo da qualche parte ;-)!!! La tua ciambella è davvero molto bella e sicuro anche buona e poi, sono d'accordo con te, in cucina non si butta via nulla! Un abbraccio cara

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